WRC | Acropolis Rally 2026: Ogier trionfa dopo il colpo di scena finale, Neuville tradito da una doppia foratura. Virves vince in WRC2

Di: Edoardo Scialanga
@edosciala03 edoardo_scialanga
Pubblicato il 28 Giugno 2026 - 15:30
Tempo di lettura: 6 minuti
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WRC | Acropolis Rally 2026: Ogier trionfa dopo il colpo di scena finale, Neuville tradito da una doppia foratura. Virves vince in WRC2

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Il francese conquista la sua 69ª vittoria nel Mondiale Rally e completa una domenica perfetta. Katsuta chiude terzo, McErlean firma il miglior risultato della carriera. Virves vince il WRC2.

Sébastien Ogier torna sul gradino più alto del podio del Rally dell’Acropoli, conquistando la sua 69ª vittoria nel FIA World Rally Championship al termine di una domenica ricca di colpi di scena. Il nove volte campione del mondo, affiancato da Vincent Landais, ha ribaltato il duello con Thierry Neuville nelle ultime quattro prove speciali, imponendosi con 58″3 di vantaggio e firmando un clamoroso en plein: vittoria assoluta, successo nella Super Sunday e miglior tempo nella Wolf Power Stage.

Per Ogier si tratta del secondo successo sulle strade greche, quindici anni dopo il primo, arrivato nel 2011.

La svolta arriva nella penultima speciale

La domenica era iniziata con appena 4″1 di margine a favore di Neuville.

Ogier ha immediatamente ridotto il divario vincendo la prima Aghii Theodori, passando al comando con 1″3 di vantaggio. Il successivo passaggio sulla Loutraki 1 ha visto i due rivali realizzare esattamente lo stesso tempo, lasciando tutto invariato in vista delle ultime due prove.

Il rally si è deciso sulla seconda Aghii Theodori.

Neuville è stato infatti tradito da una doppia foratura al posteriore, perdendo oltre 53 secondi e consegnando di fatto la vittoria al pilota Toyota. Nonostante il margine ormai rassicurante, Ogier ha continuato ad attaccare anche nella Power Stage, facendo segnare il miglior tempo e completando una domenica perfetta.

“Questa volta gli dèi della Grecia sono stati dalla nostra parte”, ha commentato Ogier. “È stato un weekend lunghissimo e fino all’ultima prova non ci siamo mai potuti rilassare. Nell’ultima speciale ho evitato qualsiasi rischio, cercando di schivare ogni pietra. Questa vittoria ripaga almeno in parte la delusione vissuta in Portogallo.”

Neuville, vittoria sfumata nel finale

Il belga lascia la Grecia con sentimenti contrastanti.

Per due giorni era sembrato il principale candidato alla vittoria, mantenendo la leadership dalla mattina di venerdì fino all’inizio dell’ultima giornata. La doppia foratura ha però cancellato tutto proprio quando il successo sembrava a portata di mano.

“È difficile capire se prevalga la delusione oppure la soddisfazione per il livello mostrato dalla vettura”, ha spiegato Neuville. “Ogier ha disputato una gara straordinaria e merita questo successo. Non sapremo mai come sarebbe andata senza quella foratura, ma fanno parte del rally. In Portogallo era successo il contrario e questa volta la sorte ha restituito il favore.”

Toyota completa il podio con Katsuta

A completare una domenica quasi perfetta per Toyota è stato Takamoto Katsuta, autore di un rally intelligente e privo di errori.

Partito secondo sulla strada nella giornata di venerdì, il giapponese ha gestito con grande attenzione le numerose insidie dell’Acropoli, conquistando un prezioso terzo posto finale a oltre tre minuti dal compagno di squadra.

“L’inizio del weekend è stato davvero complicato”, ha raccontato Katsuta. “Abbiamo cercato soprattutto di evitare problemi e la macchina è stata perfetta per tutta la gara. Anche la fortuna ci ha dato una mano nelle situazioni più delicate. Oggi, inoltre, è il compleanno di mia figlia e poterle dedicare questo trofeo rende tutto ancora più speciale.”

McErlean firma il miglior risultato della carriera

Tra le sorprese del weekend spicca senza dubbio la prestazione di Josh McErlean.

L’irlandese della M-Sport Ford ha conquistato uno splendido quarto posto assoluto, il migliore della sua giovane carriera nel Mondiale Rally, resistendo anche a un’escursione fuori strada sull’ultima ripetizione della Aghii Theodori.

McErlean è riuscito comunque a conservare 6″7 di vantaggio su Sami Pajari, confermando i notevoli progressi mostrati nelle ultime uscite.

“Ci siamo complicati la vita da soli nel finale”, ha ammesso sorridendo. “Ringrazio tutta la squadra e chi ha sempre creduto in noi. L’inizio di stagione non è stato semplice, ma questo risultato ripaga tutti gli sforzi.”

Pajari beffa Fourmaux nel finale

Alle spalle dell’irlandese, Sami Pajari ha chiuso quinto dopo una domenica molto positiva.

Il finlandese ha superato Adrien Fourmaux per appena 6″5, conquistando anche il secondo posto sia nella classifica della Super Sunday sia nella Wolf Power Stage, entrambe alle spalle del solo Ogier.

“Ho spinto davvero al massimo”, ha dichiarato Pajari. “L’inizio del rally è stato complicato e recuperare terreno non era semplice. Su strade così dure puoi avere problemi sia guidando al cento per cento sia andando leggermente più piano.”

Per Fourmaux resta invece un weekend dai due volti. Il francese aveva addirittura guidato la classifica nella mattinata di venerdì prima di essere rallentato da diverse forature che gli hanno impedito di concretizzare il potenziale mostrato.

“La cosa più importante è aver dimostrato di avere una vettura competitiva”, ha spiegato il pilota Hyundai. “Possiamo affrontare con fiducia i prossimi rally su sterrato, perché il passo è stato all’altezza dei migliori.”

Evans limita i danni nel Mondiale

Weekend estremamente difficile per Elfyn Evans, penalizzato fin dalla prima giornata dall’obbligo di aprire la strada.

Tra pulizia del fondo, forature e soste per cambiare ruota, il gallese ha concluso soltanto in settima posizione, ma conserva comunque la leadership del campionato.

Alle sue spalle hanno completato la top ten Mārtiņš Sesks, Robert Virves e Andreas Mikkelsen.

Virves conquista il WRC2, Korhonen diventa il nuovo leader del campionato

Nel WRC2 il successo è andato a Robert Virves, autore di una gara solida e intelligente che gli ha permesso di conquistare la terza vittoria della carriera nella categoria. L’estone ha preso il comando nella mattinata di domenica dopo la sfortuna che ha colpito Andreas Mikkelsen, fino a quel momento leader della classe. Il norvegese, infatti, ha dovuto fermarsi sulla prima Loutraki per sostituire una ruota danneggiata dopo aver colpito una roccia, consegnando di fatto la leadership al pilota della Škoda.

Virves ha poi dovuto gestire un ultimo brivido, perdendo pressione allo pneumatico posteriore sinistro nella seconda Aghii Theodori, ma è riuscito comunque a raggiungere il traguardo davanti a Mikkelsen e ad Alejandro Cachón, completando una vittoria maturata dopo aver sfiorato il successo proprio in Grecia due anni fa.

Alle spalle del podio, Roope Korhonen ha chiuso quarto, ma il suo risultato ha avuto un peso enorme nella corsa al titolo. Il finlandese balza infatti al comando del campionato WRC2 con 64 punti, tre in più di Cachón e quattro su Léo Rossel.

A perdere terreno sono invece Nikolay Gryazin, assente in Grecia e ora quarto con 56 punti, e Yohan Rossel, costretto al ritiro sabato per un guasto al motore della sua Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. Grazie al successo dell’Acropoli, Virves sale al sesto posto della classifica generale con 50 punti, mentre Mikkelsen raggiunge quota 44, mantenendo ancora aperta una lotta iridata che si preannuncia sempre più equilibrata nella seconda metà della stagione.

WRC3: Fontana domina in Grecia e rilancia la corsa al titolo

Matteo Fontana conquista una netta vittoria nel WRC3 al Rally dell’Acropoli, imponendosi con autorità nel nuovo capitolo del duello con Tymoteusz Abramowski. L’equipaggio italiano, affiancato da Alessandro Arnaboldi sulla Ford Fiesta Rally3, ha chiuso con un margine di 41,7 secondi sul polacco, confermando ancora una volta il proprio feeling sugli sterrati più duri del mondiale.

Alle spalle dei due protagonisti si è classificato il greco “Flandy”, staccato di oltre dieci minuti, mentre Nataniel Bruun e Nikos Davaris hanno completato la top five. Più lontano Grzegorz Bonder, rallentato da problemi nel corso del rally.

Per Fontana si tratta di un successo pesantissimo, ottenuto in una delle gare più selettive dell’intero calendario WRC, che rafforza ulteriormente la sua candidatura tra i protagonisti della stagione nella categoria WRC3.

Ogier riapre anche il Mondiale

Oltre al successo in Grecia, Ogier porta a casa il massimo bottino disponibile, rilanciando anche le proprie ambizioni iridate.

Il francese sale infatti a 112 punti, mentre Elfyn Evans resta leader del campionato con 162. Takamoto Katsuta consolida il secondo posto della generale con 148 punti, mentre Toyota incrementa ulteriormente il proprio vantaggio nella classifica Costruttori, portandosi a 140 lunghezze su Hyundai dopo l’ottavo appuntamento della stagione.

Il FIA World Rally Championship tornerà ora sulle velocissime strade sterrate del Rally Estonia, in programma dal 16 al 19 luglio attorno a Tartu.

Classifica generale Rally Acropolis 2026

  1. Sébastien Ogier / Vincent Landais (Toyota GR Yaris Rally1) — 3:36:40.7
  2. Thierry Neuville / Martijn Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) — +58.3
  3. Takamoto Katsuta / Aaron Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) — +3:04.8
  4. Josh McErlean / Eoin Treacy (Ford Puma Rally1) — +4:55.5
  5. Sami Pajari / Marko Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) — +5:02.2
  6. Adrien Fourmaux / Alexandre Coria (Hyundai i20 N Rally1) — +5:08.7
  7. Elfyn Evans / Scott Martin (Toyota GR Yaris Rally1) — +5:54.9
  8. Mārtiņš Sesks / Renārs Francis (Ford Puma Rally1) — +8:05.8
  9. Robert Virves / Jakko Viilo (Škoda Fabia RS Rally2) — +9:50.1 (1° WRC2)
  10. Andreas Mikkelsen / Jørn Listerud (Škoda Fabia RS Rally2) — +10:52.5 (2° WRC2)

Wolf Power Stage

  1. Sébastien Ogier / Vincent Landais (Toyota GR Yaris Rally1) — 11:10.9 (5 punti)
  2. Sami Pajari / Marko Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) — +2.7 (4 punti)
  3. Thierry Neuville / Martijn Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) — +3.5 (3 punti)
  4. Takamoto Katsuta / Aaron Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) — +4.7 (2 punti)
  5. Elfyn Evans / Scott Martin (Toyota GR Yaris Rally1) — +6.1 (1 punto)

Classifica Piloti WRC 2026 dopo il Rally Acropolis

  1. Elfyn Evans158 punti
  2. Takamoto Katsuta151 punti
  3. Sébastien Ogier125 punti
  4. Sami Pajari114 punti
  5. Oliver Solberg103 punti
  6. Adrien Fourmaux97 punti
  7. Thierry Neuville95 punti
  8. Hayden Paddon21 punti
  9. Esapekka Lappi21 punti
  10. Yohan Rossel20 punti

Media: Red Bull

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