Sébastien Ogier firma il miglior tempo nella spettacolare prova inaugurale dell’Acropoli davanti a Katsuta e Neuville. Da venerdì si entra nel vivo con oltre 129 chilometri di sterrato
Il Rally Acropolis 2026 è ufficialmente iniziato con la tradizionale EKO Super Special Stage di Atene, una prova spettacolo di appena 1,86 chilometri disputata all’interno dell’Ellinikon Sports Park. A far segnare il miglior tempo è stato Sébastien Ogier, che ha aperto il weekend imponendosi sull’asfalto cittadino con il crono di 1’38″2, iniziando nel migliore dei modi quello che potrebbe essere un fine settimana fondamentale nella corsa al titolo mondiale.
Il nove volte campione del mondo ha avuto la meglio nel confronto diretto con Thierry Neuville, staccando il belga di 1″1 nella sfida testa a testa. Alle spalle del francese ha chiuso invece Takamoto Katsuta, autore del secondo miglior tempo assoluto dopo aver preceduto il leader del campionato Elfyn Evans nell’ultima sfida della serata. Neuville ha completato il podio provvisorio, confermando le buone sensazioni già emerse durante lo shakedown del mattino.
Ogier davanti a tutti, ma il francese guarda già allo sterrato
Il successo nella Super Special rappresenta soprattutto un’iniezione di fiducia per Ogier, pienamente consapevole che la gara inizierà davvero soltanto con le durissime prove sterrate del venerdì. L’esperto pilota Toyota ha comunque apprezzato il grande entusiasmo del pubblico greco accorso numeroso nella capitale.
“È sempre bello vedere così tanti tifosi lungo il percorso”, ha spiegato il francese. “Questa è soltanto una prova spettacolo, perché il vero Rally Acropolis comincerà domani. Correre in Grecia è sempre speciale, visto il prestigio e la storia di questa gara. Ci aspetta un rally molto duro e dovremo fare tutto il possibile per costruirci anche un pizzico di fortuna, perché qui farà davvero la differenza.”
Katsuta e Neuville confermano il buon avvio
Alle spalle di Ogier, Takamoto Katsuta ha inaugurato il proprio weekend con un risultato incoraggiante. Il giapponese scatterà venerdì come seconda vettura sulla strada e sa che la gestione sarà fondamentale sulle prove greche.
“Sono pronto per affrontare questa sfida”, ha commentato Katsuta. “Sarà un fine settimana molto impegnativo e dovremo essere pazienti. Su queste strade non serve avere fretta: bisogna costruire la gara con intelligenza.”
Anche Thierry Neuville ha iniziato con il piede giusto. Dopo aver ottenuto il miglior tempo nello shakedown, il belga ha confermato il buon feeling con la Hyundai i20 N Rally1 chiudendo terzo assoluto e rilanciando le proprie ambizioni in un rally che lo ha già visto vincitore nel 2022 e nel 2024.
“È bello tornare finalmente su uno sterrato”, ha dichiarato Neuville. “Le sensazioni al volante sono positive e voglio semplicemente affrontare la gara con il nostro ritmo. Qui il rally si decide soltanto all’ultima prova e persino all’ultima curva.”
Pajari e Solberg appaiati, Evans pensa già alla gestione
Alle spalle dei primi tre hanno chiuso Sami Pajari e Oliver Solberg, autori dello stesso identico tempo a 1″2 dalla vetta. Il finlandese aveva momentaneamente occupato il primo posto provvisorio dopo aver battuto Dani Sordo, salvo poi essere superato dai protagonisti successivi.
Pajari ha sottolineato l’entusiasmo del pubblico ateniese ma soprattutto la difficoltà delle tappe che attendono gli equipaggi.
“È stato fantastico vedere così tanta gente sulle tribune”, ha spiegato il giovane pilota Toyota. “Da domani entreremo davvero nel vivo della gara e ci aspettano due giornate, soprattutto sabato, estremamente lunghe e impegnative.”
Sesto tempo invece per Elfyn Evans. Il leader del Mondiale ha chiuso a 1″4 da Ogier ma ha già spostato l’attenzione sulla vera sfida del weekend: aprire la strada sugli sterrati greci.
“Sappiamo che sarà un rally molto difficile”, ha commentato il gallese. “Le prove saranno estremamente rocciose e molto dure per vetture e pneumatici. Come sempre bisognerà trovare il giusto equilibrio tra velocità e conservazione della macchina. Sarà questo il fattore decisivo.”
Fourmaux, Sordo e Rossel tra i protagonisti della serata
Adrien Fourmaux ha concluso la prova inaugurale in settima posizione davanti al compagno di squadra Dani Sordo, tornato al volante della terza Hyundai ufficiale. Lo spagnolo ha avuto la meglio nel confronto diretto con Alejandro Cachón, impegnato nel WRC2 sulla Toyota GR Yaris Rally2.
Molto positivo anche l’avvio di Yohan Rossel, che con la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha fatto segnare un tempo distante appena quattro decimi da quello di Sordo, confermando immediatamente la competitività della vettura italiana nella categoria WRC2.
A completare la top 11 della Super Special sono stati Jon Armstrong, lo stesso Yohan Rossel e Léo Rossel, tutti racchiusi in pochi decimi dopo una prova in cui i distacchi sono rimasti inevitabilmente contenuti.
Da venerdì inizia il vero Acropoli
Archiviata la passerella ateniese, gli equipaggi hanno affrontato nella notte il trasferimento via traghetto da Corinto a Itea, punto di partenza della prima vera giornata di gara. Da venerdì il Rally Acropolis cambierà completamente volto con sei prove speciali e 129,22 chilometri cronometrati sulle durissime strade sterrate greche.
Il primo banco di prova sarà la speciale Bauxites, dove entreranno finalmente in gioco la gestione delle gomme, la resistenza meccanica e la strategia. Dopo la Super Special di Atene, la classifica resta cortissima, ma da domani inizierà la vera battaglia per la vittoria della 70ª edizione del Rally Acropolis.
Media: Red Bull
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