WRC | 13 appuntamenti in calendario per il mondiale 2023

di Federico Benedusi @federicob95
25 Novembre 2022 - 15:13

Tornano le trasferte in Messico e Cile, debutta il Central Europe Rally, sfuma l’ultimo round in Arabia Saudita

Con un ritardo ai limiti del tragico, il WRC ha finalmente pubblicato il suo calendario 2023. La prossima stagione del mondiale rally si disputerà lungo 13 appuntamenti tra gennaio e novembre, con diverse novità ma sempre con inizio a Montecarlo e termine in Giappone.

I primi tre round erano già stati annunciati dai rispettivi organizzatori. Nel weekend del 22 gennaio andrà in scena il Rally di Montecarlo numero 91, seguito dal Rally di Svezia tra il 9 e il 12 febbraio e dall’atteso ritorno in Messico nel fine settimana del 19 marzo. I primi verdetti del campionato arriveranno, come ormai consuetudine, su superfici molto differenti: asfalto ghiacciato, neve e sterrato.

La trasferta messicana chiuderà definitivamente un cerchio: proprio a Guanajuato si era interrotto tutto, con la cancellazione dell’ultima tappa del rally 2020 il 15 marzo prima della pausa imposta dalla pandemia di Covid-19. Il Rally del Messico si è disputato nel 2021, valido per il campionato nazionale e per quello centroamericano, mentre nel 2022 Guanajuato ha ospitato il ritorno (dopo 13 anni) del Rally delle Nazioni.

Ad aprile si tornerà su asfalto con il confermato Rally di Croazia prima delle storiche fermate in Portogallo, Sardegna e Kenya, per l’edizione numero 70 del Safari. Tra questi quattro rally solo quello lusitano ha cambiato slot temporale rispetto al 2022, venendo anticipato di una settimana.

A cavallo dei mesi di luglio e agosto andranno in scena le trasferte nordeuropee, con il Rally di Estonia a precedere il leggendario 1000 Laghi in Finlandia, arrivato invece all’edizione numero 72. Particolare è la concomitanza riguardante quest’ultimo, che andrà in scena nello stesso weekend del Gran Premio di Finlandia della MXGP: se da una parte WRC Promoter ha pubblicato il calendario 2023 con forte ritardo, dall’altra Infront ha scambiato i round di Finlandia e Svezia ponendo la prima nello stesso fine settimana già occupato dal 1000 Laghi nel 2022.

Dopo un mese di pausa l’azione del WRC riprenderà sulle pietraie dell’Acropoli in Grecia, prima di affrontare la seconda trasferta americana del prossimo anno. Nel weekend del 1° ottobre infatti il mondiale rally tornerà in Cile dopo il successo dell’edizione 2019 e la cancellazione delle successive causa pandemia: rispetto a tre anni fa è cambiata la disposizione temporale passando da maggio all’inizio della primavera locale, slot scelto già per l’edizione 2021 poi rimossa dal calendario.

L’assoluta novità è rappresentata dal Central Europe Rally, in programma nel weekend del 29 ottobre. Trattasi di una corsa su asfalto (e sarà appena la seconda di tre, Montecarlo escluso) che si snoderà tra Austria, Repubblica Ceca e Germania ricordando il 3-Städte Rallye, corsa che vanta già 58 edizioni e si corre tra gli stessi Paesi con valenza sia per la Coppa Mitropa che per il Central Europe Trophy. Sarà il primo rally iridato a corrersi tra tre Nazioni in 51 stagioni di storia.

Il gran finale sarà ancora su catramato con il Rally del Giappone, confermato nonostante molte criticità emerse nell’appuntamento che ha chiuso il mondiale 2022. Rispetto a quest’anno, la corsa che si svolge nei dintorni di Aichi è stata posticipata di una settimana passando al weekend del 19 novembre.

Rispetto ai rumors diffusisi negli scorsi mesi, è già sfumato il Rally dell’Arabia Saudita che avrebbe dovuto chiudere il mondiale 2023 nel mese di dicembre. Non ci saranno il Rally di Catalunya, già noto per essere protagonista di un’alternanza annuale, e nemmeno l’appuntamento in Oceania, che a sua volta avrebbe dovuto prevedere una staffetta tra Nuova Zelanda e Australia. Secondo diverse fonti, infine, il Rally di Monza è di nuovo alla finestra come corsa di riserva in caso di cancellazioni in itinere dopo le edizioni disputate nel 2020 e nel 2021

I rally validi per il JWRC nel 2023 saranno quelli di Svezia, Croazia, Italia, Estonia e Grecia, una schedule pressoché invariata rispetto al 2022 con l’unico avvicendamento tra Portogallo e Sardegna.

Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha presentato così il nuovo calendario: “Il fatto che il WRC 2023 visiti cinque regioni distinte è un passo avanti verso il coinvolgimento di più persone in questo sport tra piloti, volontari, ufficiali di gara e fans. Con il ritorno in Nord e Sud America, oltre agli appuntamenti in Africa, Asia ed Europa, il WRC abbraccia un calendario sempre più globale, cosa che è sempre rientrata nelle intenzioni della FIA. Tra rally confermati e nuovi su asfalto, sterrati e neve, il calendario 2023 offre diversità di superfici, mentre il Central Europe Rally sarà un eccellente esempio di più Federazioni nazionali capaci di lavorare all’unisono per garantire un evento di livello mondiale. Attendiamo tutti con molta ansia l’inizio del WRC 2023, seconda stagione dell’era ibrida”.

Il direttore della Commissione Rally FIA, Andrew Whatley, ha aggiunto: “Per un campionato mondiale è fondamentale riflettere la natura globale del motorsport e voglio estendere il mio apprezzamento alle varie Federazioni nazionali e a WRC Promoter per il loro duro lavoro al fine di garantire eventi in grado di innalzare il livello e l’appeal del WRC ogni anni. Il Covid-19 ha ovviamente causato la nostra assenza da alcune regioni fin dal 2020 ma ci stiamo muovendo nella direzione giusta tramite quattro eventi a lungo raggio durante il 2023. Ci stiamo avvicinando anche alla visione di avere il WRC come supporto alle nostre serie regionali, evidenziando allo stesso tempo l’importanza di eventi che hanno fatto la storia del WRC negli scorsi 50 anni”.

Parola finale al managing director di WRC Promoter, Jona Siebel: “Siamo incredibilmente contenti di tornare in Nord e Sud America. Abbiamo sempre mantenuto un dialogo con gli organizzatori messicani e cileni durante la pandemia e ora crediamo che sia il momento giusto per il loro ritorno. Con un calendario così vasto e nuove esaltanti gare, il WRC potrà raggiungere più fans che mai”.

WRC | 13 appuntamenti in calendario per il mondiale 2023

Immagine copertina: Red Bull