World SX | Svelato il format di gara del nuovo campionato

Federico Benedusi - 25 Agosto 2022 - 21:28

Il modello riprende quello delle Triple Crown del campionato americano, con l’aggiunta delle heat e di una Superpole per la classe principale


Con l’apertura nel nuovo World SX sempre più vicina, SX Global ha tolto finalmente i veli a quello che sarà il format degli eventi del mondiale Supercross. La scaletta dei Gran Premi sarà altamente volta allo spettacolo e ricalcherà in buona parte quella delle Triple Crown della serie americana, con qualche aggiunta già osservata nelle passate edizioni dell’AUS-X Open che andrà ad ampliare lo sforzo profuso dai piloti oltre all’azione in pista.

Ogni round inizierà con una sessione di prove libere per ciascuna delle due classi, di durata non precisata, che resterà tale anche in occasione dei double header come quello di Melbourne. In occasione del Gran Premio di Australia infatti i piloti del mondiale svolgeranno un solo turno libero all’inizio della prima giornata, in mezzo alle sessioni del campionato australiano che fungerà da evento di contorno, mentre nella seconda giornata si partirà direttamente con le qualifiche.

Le prove ufficiali avranno durata 10 minuti, sempre con sessioni separate per WSX e SX2. Al termine della qualifica i 22 piloti verranno divisi in due gruppi da 11 a seconda delle posizioni pari e dispari per lo svolgimento delle heat, che dureranno 6 giri per la WSX e 5 per la SX2. Le batterie rappresentano la prima novità rispetto alle Triple Crown AMA ma non avranno la funzione di scremare il gruppo (tutti i partecipanti accederanno infatti alle finali), bensì introdurranno all’idea che distingue realmente il World SX del Supercross americano.

La classe WSX disputerà infatti una Superpole, dove saranno protagonisti i migliori 5 piloti delle due heat. L’ordine di discesa in pista sarà dato dal rovesciamento delle posizioni delle batterie: inizierà il quinto classificato della heat meno veloce, seguito dal quinto dell’altra heat fino ad arrivare al vincitore della heat più veloce. L’ordine della Superpole determinerà la scelta del cancelletto dei tre main event mentre i piloti dall’11° posto in poi si accoderanno, dal sesto della heat più veloce fino all’ultimo classificato della heat meno veloce. La SX2 non disputerà la Superpole e la griglia di partenza delle finali sarà data dai risultati delle batterie.

Come ogni Triple Crown americana i main event saranno tre per ogni categoria, ma l’ordine delle gare sarà differente. Infatti andranno prima in scena i piloti della SX2, con due finali da 6 giri intervallate da 5 di pausa ad anticipare la finale più lunga, al via 5 minuti dopo il termine della seconda gara e dalla durata di 10 giri; seguirà poi la WSX, con due gare iniziali da 8 giri e quella conclusiva da 12, sempre intervallate da 5 minuti di pausa. I vincitori dell’evento per ogni categoria saranno determinati dalla somma dei punti delle tre finali, con un sistema di punteggio che ricalca quello del mondiale motocross con 21° e 22° classificato che prenderanno a loro volta un punto come il 20°. Tutte e tre le finali varranno individualmente per le classifiche mondiali riservate a piloti, team e costruttori.

World SX | Svelato il format di gara del nuovo campionato

Questo il commento del managing director di SX Global, Adam Bailey: “Come per ogni cosa riguardante il World SX, il nostro intento è quello di prendere il meglio della disciplina del supercross innovandolo con idee riguardanti aree dove pensiamo che questo sport possa ulteriormente migliorare. Questo format così competitivo ne è un primo esempio. Per arrivare ad un futuro globale del supercross, l’esperienza dei fan deve essere centrale in tutto. Con più gare assicureremo agli appassionati una maggiore azione per i loro piloti preferiti nel corso di un evento, mentre gare più corte aggiungeranno tensione ed entusiasmo tramite battaglie serrate e ricche di spettacolo, con il minor tempo morto possibile nel corso della serata”.

Immagini: wsxchampionship.com