World SX | Rick Ware Racing ai nastri di partenza con Savatgy, McElrath, Breece e Nichols

Federico Benedusi - 23 Settembre 2022 - 17:38

Quaterna molto competitiva per il team proveniente da IndyCar e Nascar, che torna a misurarsi con il supercross con un campione SX250 e due vice-campioni della stessa categoria


Anche Rick Ware Racing è ufficialmente pronta ai nastri di partenza del World SX, che inizierà la sua nuova era con i due appuntamenti di Cardiff e Melbourne ad ottobre prima di fare davvero sul serio a partire dal 2023.

La squadra proveniente dalle categorie americane a quattro ruote, Nascar e IndyCar nello specifico, tornerà ad occuparsi anche di supercross con un quartetto decisamente competitivo e il dichiarato obiettivo di lottare per entrambi i titoli di categoria. Le moto che verranno utilizzate non sono ancora definite, ma dai teaser emersi sui canali social la direzione sembrerebbe quella di una Kawasaki e tre Yamaha dotate di una livrea alquanto particolare e sicuramente inconsueta per i “puristi” del motocross.

Nella categoria WSX la squadra di Mooresville, North Carolina, proporrà Joey Savatgy e Shane McElrath. Il primo è stato per diversi anni uno dei maggiori prospetti del motocross americano, restando legato per cinque stagioni al marchio Kawasaki: il titolo è sempre mancato, spesso per eccesso di irruenza e qualche disattenzione di troppo, ma nella classe 250cc del Supercross americano il nativo della Georgia ha incassato un campionato al secondo posto (Costa Ovest 2016) e due al terzo (Costa Est 2017 e Costa Ovest 2018). Dopo qualche esperienza sfortunata in Suzuki e nel team KTM Rocky Mountain, questa estate è tornato a vestire la casacca verde Kawasaki nel National concludendo al nono posto assoluto e non senza qualche ulteriore acciacco fisico.

“Sono grato a Rick per avermi dato fiducia nel rappresentare la sua squadra nella stagione inaugurale del World SX e non potrei essere più entusiasta di competere in nuovi Paesi per la conquista di un campionato mondiale FIM”, ha detto Savatgy. “Si tratta di un’enorme opportunità di espandere il nostro sport su un palcoscenico globale, sono fiero di essere parte di questo campionato”.

Come Savatgy, anche McElrath vanta un secondo posto come miglior risultato finale nella classe cadetta del Supercross americano, più precisamente in tre occasioni: Costa Ovest 2015 e 2017 con KTM, Costa Est 2020 con Yamaha. I punti in comune tra i due compagni di tenda non finiscono qua, perché anche McElrath è rimasto coinvolto nella sfortunata vicenda del fallimento del team Rocky Mountain di quest’inverno trovando poi a sua volta una sella ufficiale per il National, questa volta in forza a Husqvarna.

Queste le impressioni del pilota che, come lo stesso team RWR, viene dal North Carolina: “Sono emozionato all’idea di intraprendere questa nuova e singolare sfida insieme a Rick e sono pienamente motivato a vincere un campionato mondiale. Il fatto di partire dal successo ottenuto dal supercross negli Stati Uniti per portarlo a nuovi fans in tutto il mondo è eccitante, è un progetto a cui bisogna essere fieri di appartenere”.

World SX | Rick Ware Racing ai nastri di partenza con Savatgy, McElrath, Breece e Nichols

Nella classe SX2 ci sarà addirittura un campione americano della classe 250cc, Colt Nichols, al fianco di uno dei piloti privati più veloci dell’ultimo triennio, Ryan Breece. Il pilota dell’Oklahoma è reduce da un 2022 alquanto sfortunato, durato fattivamente poche curve: nella prima heat di Anaheim #1 Nichols è caduto riportando la frattura di entrambe le braccia, un infortunio che lo ha messo fuori gioco per tutto il resto della stagione e gli ha impedito di giocarsi nuovamente un titolo indoor dopo quello della Costa Est vinto nel 2021. Rimasto senza una sella ufficiale per il 2023, il World SX potrà rappresentare una grande occasione di rilancio per uno dei migliori interpreti globali della disciplina.

Breece, 27enne dell’Idaho, si è messo in luce negli ultimi anni per ottime prestazioni in sella a moto private nella classe regina della serie americana. Su 47 eventi a cui ha preso parte nel Supercross 450cc è riuscito a raggiungere il main event in ben 34 occasioni, percentuale molto alta per un pilota che non ha mai avuto a disposizione un mezzo factory. Quest’anno Breece è inoltre riuscito a raggiungere due top ten, con altrettanti decimi posti nelle gare di Indianapolis e Salt Lake City.

Il team principal ha così concluso: “Il campionato mondiale Supercross è una brillante aggiunta ai nostri programmi sportivi. Questo non ci permetterà solo di coltivare nuove partnership a livello globale, ma porterà anche il nostro nome a nuovi appassionati in tutto il mondo. Questi quattro piloti hanno tutto il necessario per conquistare vittorie ai massimi livelli di competizione e ognuno di loro porterà capacità, esperienza e competitività a sufficienza per raggiungere il traguardo prefissato. Non potrei essere più motivato ed ottimista riguardo le nostre possibilità di successo”.

Immagini: Yamaha Media Center, Husqvarna Media Center