World SX | Annunciati i primi quattro team per la stagione 2022

Motoconcepts Racing, Pipes Motorsports, Bud Racing e GSM Racing sono le prime quattro squadre ad abbracciare il progetto del nuovo mondiale Supercross


Prende sempre più forma il nuovo campionato mondiale di Supercross, che inizierà questo autunno con un calendario ancora da annunciare ma con un programma che si preannuncia molto interessante visti gli ingenti capitali di denaro che saranno utilizzati e la vigorosa e ambiziosa organizzazione di SX Global.

Il promoter australiano ha ufficializzato oggi quattro delle dieci compagini che saranno protagoniste a tempo pieno del nuovo World SX. Si tratta di quattro team molto conosciuti e che hanno già avuto successo nelle competizioni motocross negli stati in Europa e negli Stati Uniti, che peraltro rappresenteranno altrettanti costruttori seppure non in forma ufficiale, come da regolamento della serie.

Si comincia con Motoconcepts Racing, una delle squadre più conosciute del campionato americano nonché la più competitiva in assoluto tra quelle non factory. Nell’ultima stagione del Supercross USA la struttura diretta da Mike Genova ha schierato Justin Brayton in 450cc, concludendo in top ten, e la coppia formata da Vince Friese e Mitchell Oldenburg alternativamente tra le due classi in base agli impegni delle rispettive Coste di appartenenza in 250cc. Naturalmente, Motoconcepts utilizzerà delle Honda.

Il nome Pipes Motorsports Group potrebbe non dire nulla ai più, ma non si tratta altro del team che nei campionati americani è impegnato come HEP Motorsports per ragioni di sponsor. Si tratta dunque della scuderia di riferimento, se così si può dire, del marchio Suzuki negli Stati Uniti, che fa capo all’ex pilota Dustin Pipes. Anche PMG, come Motoconcepts, ha posizionato uno dei suoi piloti nella top ten della classe 450cc al termine dell’ultimo campionato a stelle e strisce, con l’ottavo posto di Brandon Hartranft.

Per quanto riguarda i nomi europei, da diversi anni Bud Racing si era chiamata fuori dalle competizioni internazionali. Ora il team francese diretto da Stéphane Dassé sarà ai nastri di partenza del World SX utilizzando delle Kawasaki, marchio già rappresentato (e pure in forma ufficiale) nel mondiale motocross durante lo scorso decennio. Per ricordare qualche nome di prestigio, Bud Racing ha portato alla ribalta piloti del calibro di Marvin Musquin (che proprio con il team connazionale ha fatto la sua prima esperienza americana nel 2007), Gautier Paulin e Dylan Ferrandis.

Meno noto ma non di inferiore successo agli altri tre team è GSM Racing, squadra capeggiata dall’ex pilota Serge Guidetty e spalleggiata dalla filiale francese di Yamaha. Pur senza avere una fama internazionale riconosciuta la squadra è detentrice del titolo francese di supercross, di gran lunga il campionato nazionale di specialità più importante in Europa.

Da regolamento, ogni squadra dovrà schierare due moto nella classe 450cc e altrettante nella classe 250cc. I piloti saranno annunciati in seguito, così come le altre franchigie che prenderanno parte al campionato.

Queste le parole di Adam Bailey, managing director di SX Global: “Questi quattro team portano un livello di esperienza, credibilità ed eccellenza operativa e competitiva necessari a garantire il più alto tasso di competitività ai fans di tutto il mondo. Non potremmo essere più entusiasti di offrire loro una delle nostre licenze. Al via della nostra prima stagione, è cruciale che ogni team porti spirito di collaborazione al nostro intento di portare questo sport ad un altro livello, espandendolo in tutto il globo, ed è esattamente ciò che abbiamo ritrovato in queste squadre e nei loro proprietari”.

Il presidente di SX Global, Tony Cochrane, ha aggiunto: “In ogni sport o business in generale, affinché crescano con successo, le strutture finanziarie devono stabilire entrate potenziali e rendimenti complessivi di più ampio respiro per i proprietari e gli investitori. Questo modello ha avuto successo per decenni al più alto livello di ogni sport professionistico ma non è mai esistito nel supercross e noi abbiamo cambiato tutto questo. Per la prima volta i proprietari di team di supercross beneficeranno di una vera piattaforma di investimento, che avrà le potenzialità per incrementare il valore finanziario della loro struttura nel tempo”.

Immagine copertina: Suzuki Media Center

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