WEC | Programma LMDh per Lamborghini a partire dal 2024

Anche la Casa bolognese produrrà una vettura con il regolamento IMSA per correre nel mondiale e nella serie americana


Dopo il ritiro pressoché immediato di Audi e del suo programma LMDh, il Gruppo VAG porterà ugualmente due marchi in gara tra WEC e campionato statunitense seguendo il regolamento marchiato IMSA. A Porsche, che sta già testando il suo nuovo prototipo da mesi, si aggiungerà infatti Lamborghini, che dal 2024 scenderà ufficialmente in pista con la sua vettura LMDh per dare l’assalto a Daytona, Le Mans e alle rispettive serie.

La Casa bolognese, togliendo Audi, è la sesta ad aderire al regolamento tecnico dell’endurance statunitense, che per via dell’ormai arcinota convergenza con FIA e ACO sarà associato a quello delle Hypercars che già popolano la griglia del mondiale. Le caratteristiche tecniche della Lamborghini LMDh, che svolgerà i suoi primi test il prossimo anno per debuttare nel primi tre-quattro mesi del 2024, non sono state ancora rivelate ma a quanto pare la vettura deriverà dalla Ligier LMP2 e sarà spinta da un motore progettato direttamente a Sant’Agata Bolognese.

Il programma LMDh non andrà a condizionare i programmi GT del marchio del Toro, anzi, l’associazione di questi due differenti rami delle competizioni endurance potrebbe piuttosto portare Lamborghini ad impegnarsi su ogni fronte sia nel mondiale che negli Stati Uniti, visto il probabile ingresso delle vetture GT3 anche tra le categorie protagoniste del WEC.

Queste le parole del capo del motorsport di Lamborghini, l’ex pilota Giorgio Sanna: “Sono davvero soddisfatto della prossima tappa di Lamborghini nel suo viaggio nel mondo dei motorsport. La LMDh avrà un ruolo particolare nella strategia di Lamborghini in ambito motorsport: è un’opportunità unica di allargare le nostre attività di customer racing a nuove piattaforme e consolidare la nostre relazioni a lungo termine con customer team e piloti”.

Il presidente e amministratore delegato di Lamborghini, Stephan Winkelmann, ha aggiunto: “Questa evoluzione verso il livello superiore del mondo delle supersportive da corsa segna un importante traguardo per la nostra azienda. Da un lato, aumenterà ancora di più la visibilità del nostro programma di motorsport, ma ci consentirà anche di mettere alla prova le tecnologie del futuro: i nostri prototipi LMDh diventeranno il nostro laboratorio a cielo aperto a quattro ruote più sofisticato”.

Immagine copertina: Lamborghini

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