WEC | Peugeot svela il motore della sua nuova hypercar

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Novità rispetto al passato: il prototipo sarà spinto da un V6 biturbo


La prima ufficiale delle nuove vetture Hypercars si avvicina sempre di più, con il debutto del WEC 2021 previsto per il 19 marzo a Sebring, e Peugeot ha svelato ulteriori dettagli della sua vettura che vedrà la luce nel 2022.

Particolari molto importanti, che riguardano la configurazione del motore che sarà montato sul prototipo francese, il quale ancora non ha un nome ma avrà il compito fondamentale di riportare la Casa del Leone al top nelle competizioni endurance.

La hypercar Peugeot sarà dotata di un motore di nuova concezione rispetto agli altri prototipi utilizzati dal marchio francese in passato. Dopo il 3.5 V10 della leggendaria 905, il 3.7 V8 biturbo della 908 e il 5.5 V12 biturbo della 908 HDi FAP, la hypercar utilizzerà un motore posteriore 2.6 V6 biturbo a benzina da 680 cavalli, con i sei cilindri disposti a 90°, abbinato ovviamente all’unità elettrica da 200 kW posta sull’asse anteriore.

Ecco le parole di François Coudrain, capoprogettista della powertrain denominata “Peugeot Hybrid4”: “L’architettura della powertrain Hybrid4 è il risultato di uno studio molto dettagliato del regolamento WEC. Inizialmente avevamo considerato un turbo singolo, ma questo ci avrebbe impedito di trovare il giusto centro di gravità del motore. Un biturbo V6 offre il giusto compromesso tra tecnologia, peso, disposizione degli ‘accessori’ del motore, affidabilità e performance”.

La trasmissione sarà sequenziale a sette marce più retro, il pilota controllerà le cambiate tramite dei paddleshift posti sul volante. La vettura disporrà anche di un sistema brake-by-wire elettronico, che permetterà al pilota di sistemare il livello di freno motore generato dal motore elettrico in decelerazione e la forza applicata dai dischi freno per raggiungere il giusto compromesso tra frenata “elettrica” e idraulica.

I lubrificanti saranno ovviamente forniti da Total, storico partner tecnico di Peugeot, mentre il motore elettrico sarà il primo della nuova linea Peugeot Sport Engineered. Prosegue Coudrain: “Il motogeneratore sarà equipaggiato da una trasmissione monomarcia e da un inverter di ultima generazione, per trasferire la potenza al motore elettrico. Utilizzerà tutta l’energia disponibile in modo immediato, grazie al sistema di controllo dell’energia di cui è dotato il motore elettrico. L’esperienza di PSA nel WRC e in Formula E ha contribuito allo sviluppo del software incaricato di controllare il recupero di energia in frenata, la potenza sprigionata in accelerazione, il sistema di anti-lag e quello di consumo del carburante”.

Anche le batterie a 900 volt saranno sviluppate da un marchio sussidiario di Peugeot e in particolare di Total, ossia Saft. Queste saranno poste alle spalle del pilota, sotto il serbatoio, e saranno progettate per una durata anche superiore alle 24 ore. Così il capoprogettista di Saft, Kamen Nechev: “Il parametro principale è quello di ottimizzare l’utilizzo dell’energia riposta nella batteria. Per raggiungere questo scopo, è necessario un tempo di ricarica estremamente ristretto con celle ad alta capacità di conservazione, che garantiscano la massima potenza sprigionabile nel minor tempo possibile. La soluzione migliore risiede nel compromesso tra l’ottimizzazione della ricarica e la quantità di potenza disponibile”.

A batteria “vuota” il motore endotermico non dovrà più rispettare il tetto di 300 kW (circa 408 cavalli) di potenza, che sarà garantito da un sistema collegato al livello di carica della batteria, e pertanto lavorerà alla sua piena potenza di 680 cavalli. La powertrain Peugeot disporrà anche di un sistema che permetterà al motore elettrico di agire come un alternatore da 15 kW in fondo ai rettilinei, a batteria esaurita, aggiungendo un’altra ventina di cavalli alla potenza dell’endotermico.

Immagini: Peugeot Sport

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Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

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