WEC | Peugeot sceglie il regolamento Hypercars per il suo ritorno alle corse

CONDIVIDI

SEGUI P300.it

Telegram | Canale News

Telegram | Discussione

Google News

Twitter

Instagram

Presentato a Le Mans il progetto del nuovo prototipo della Casa del Leone


Oltre all’azione in pista, il venerdì di Le Mans 2020 proponeva nel suo menù anche la presentazione del nuovo progetto Peugeot per il WEC. La Casa del Leone, come noto, farà il suo ritorno alle corse nel 2022 e oggi sono calati i veli sul programma scelto per il nuovo assalto alle competizioni più importanti del panorama endurance, tra le quali ovviamente spicca la maratona della Sarthe.

Il dilemma principale era rappresentato dalla scelta regolamentare, visto che il mondiale endurance del futuro proporrà la sfida tra Hypercars e LMDh. Peugeot ha scelto la strada delle Hypercars, pertanto gareggerà con un prototipo prodotto interamente da sé, in collaborazione con Ligier e Total.

Il programma Hypercars segue perfettamente i progetti futuri di Peugeot. Il prototipo, ancora senza una denominazione, sarà il cardine della nuova linea Peugeot Sport Engineered che su strada verrà invece rappresentato dalla 508. Il regolamento Hypercars è stato scelto anche per dare la massima libertà di progettazione, soprattutto aerodinamica, agli ingegneri della Casa francese. I primi render della vettura rivelano una linea decisamente aggressiva e in linea con i canoni estetici di Peugeot, anche se si tratta solo di disegni tutt’altro che definitivi.

Queste le parole dell’amministratore delegato di Peugeot, Jean-Philippe Imparato: “Le Mans è lo stato dell’arte dell’automobile, è la corsa che sceglie il proprio vincitore. Per noi rappresenta tre vittorie ma anche sudore, lacrime e infinita gioia, oltre allo spirito di squadra formatosi con il nostro partner Total, con il quale celebriamo 25 anni di collaborazione. La categoria Hypercars unisce tutta la nostra azienda e impiega tutte le nostre divisioni, con caratteristiche e tecnologie similari ad alcune delle nostre vetture in produzione. Tramite questo impegno Peugeot apre un nuovo capitolo, quello della ‘neo performance’. Torniamo nelle competizioni endurance perché ora abbiamo l’opportunità di lavorare in una maniera nuova, con l’ibridazione di benzina ed elettrico. Peugeot Sport sta cambiando la sua identità e si appresta a lanciare la sua nuova linea di vetture ad alte prestazioni, Peugeot Sport Engineered, capeggiata dalla nuova 508”.

Philippe Montanteme, direttore di marketing e ricerca di Total, ha aggiunto: “Oggi segniamo 25 anni di collaborazione tra Peugeot e Total ma anche un forte impegno nel motorsport. La competizione, fermamente presente nel nostro DNA, rappresenta un banco di prova per entrambi i nostri brand. Qui possiamo lavorare fianco a fianco, alla perpetua ricerca di performance ed efficienza, in modo da offrire le migliori soluzioni e prodotti, dalle corse fino ai nostri clienti. Il progetto Hypercar ci dà la possibilità di sviluppare l’intero sistema ibrido della vettura, insieme; dall’efficienza del carburante, che è lo stesso per tutti i partecipanti alla categoria, ai lubrificanti specifici per le vetture ibride. Avremo anche modo di sviluppare nuove soluzioni per le batterie insieme a SAFT e Peugeot. Total, ora, è un’azienda che si pone ad ogni livello di mobilità, pur avendo mantenuto sempre la sua identità. Il progetto Hypercar ci coinvolge pienamente”.

Il direttore tecnico sarà Olivier Jansonnie, che ha detto: “La vettura sarà una quattro ruote motrici equipaggiata, come da regolamento, con un motore elettrico sull’assale anteriore in grado di produrre 200 kW. La potenza totale sarà di 500 kW, circa 680 cavalli. Rispetto alle attuali LMP1, la vettura sarà più pesante in modo da essere compatibile con un modello stradale. Sarà inoltre più lunga e più larga. I regolamenti saranno differenti perché includeranno anche un BoP. Questo sicuramente porrà dei limiti ma ci darà anche più spazio per lo sviluppo, soprattutto dal punto di vista della forma della vettura, in termini di efficienza aerodinamica. Questa sarà misurata in galleria del vento e sarà parte del BoP stesso. Al momento abbiamo confermato solo una parte dell’aerodinamica della vettura, la struttura del motore, la funzionalità e il disegno di base del sistema ibrido. Ci mancano ancora diversi passi in vista del debutto previsto nel 2022, dallo studio alla produzione del prototipo fino ad arrivare ovviamente alla prova su pista”.

Il capoprogettista sarà invece Matthias Hossann. Ecco le sue parole: “La nuova categoria Hypercars propone un’opportunità storica e senza precedenti per la collaborazione tra sport e progettazione. Il regolamento soddisfa pienamente i bisogni di Peugeot e abbraccia la visione della sua vettura da competizione del futuro. L’aspetto della vettura non sarà solo il risultato di un lavoro in galleria del vento, ma avremo anche lo spazio per creare un prodotto unico, iconico, che combinerà performance ed espressività. Trarremo il massimo dalla possibilità offertaci dal regolamento e siamo davvero entusiasti di questo progetto! Siamo attualmente ad uno stadio di pre-progettazione, stiamo studiando e disegnando dei concept. Abbiamo discusso riguardo tutte le possibilità date dal regolamento, per essere sicuri di cosa fosse permesso e cosa invece no. Il resto del progetto sarà portato avanti in stretta collaborazione tra le varie parti impegnate. Questi render ci permettono di identificare i canoni principali su cui dovremmo concentrarci. I tre artigli e la colorazione sono simboli che contiamo di riprodurre anche sulla nostra Hypercar”.

Immagini: Peugeot

MONOPOSTO by SAURO

ULTIMI ARTICOLI

WEC | Peugeot sceglie il regolamento Hypercars per il suo ritorno alle corse 3
Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

ALTRI DALL'AUTORE