La 499P #51 chiude al comando in 1:53.824 davanti alla gemella #50. Alpine terza con la #36, mentre Toyota, Cadillac e Aston Martin restano raccolte alle spalle delle due Ferrari
Ferrari ha iniziato nel migliore dei modi il weekend del Lone Star Le Mans al Circuit of the Americas di Austin. Nella prima sessione di prove libere del round statunitense del FIA World Endurance Championship, la 499P #51 ha chiuso davanti a tutti con un riferimento di 1:53.824, precedendo di appena 205 millesimi la vettura gemella #50.
Una doppietta che fotografa un avvio particolarmente competitivo per la casa di Maranello, già capace di mettere entrambe le proprie Hypercar davanti al resto del gruppo in una sessione disputata con circa 30°C di temperatura ambientale.
Ferrari detta il ritmo, Alpine subito vicina
Alle spalle delle due 499P si è inserita l’Alpine #36, terza in 1:54.223 e distante 399 millesimi dalla vetta. Il distacco resta quindi molto contenuto, con le prime tre vetture racchiuse in meno di quattro decimi.
Quarta posizione per la Toyota #8, che ha fermato il cronometro sull’1:54.321, mentre la seconda Alpine, la #35, ha completato la top five in 1:54.336.
La classifica conferma una FP1 particolarmente serrata: tra la Ferrari leader e la quinta vettura ci sono appena 512 millesimi, segnale di un equilibrio ancora molto marcato nelle prime fasi del weekend.
Toyota, Cadillac e Aston Martin restano in scia
La Toyota #7 ha chiuso sesta con un miglior giro in 1:54.395, a 571 millesimi dalla testa, precedendo la Cadillac #38 di Jack Aitken, settima a +0.603.
Ottava posizione per l’Aston Martin Valkyrie #009, accreditata di un 1:54.571 e quindi a 747 millesimi dal miglior riferimento. Poco più indietro la Cadillac #19, nona a +0.766, mentre la Lamborghini #94 ha completato la top ten con un distacco di 880 millesimi.
Anche la seconda Aston Martin, la #007, è rimasta sotto il secondo di ritardo, chiudendo undicesima a +0.990.
Distacchi ridotti nella prima metà della classifica
La sessione ha mostrato un gruppo ancora molto compatto anche alle spalle della top ten. La Ferrari #83 ha chiuso undicesima a +0.949, mentre la Peugeot #93 e la BMW #15 hanno terminato rispettivamente a +1.075 e +1.307.
La Cadillac #12 ha invece chiuso sedicesima con un distacco di 1.845 secondi dalla Ferrari #51.
La prima indicazione che arriva da Austin è quindi chiara: Ferrari parte forte, ma il margine resta tutt’altro che rassicurante. Alpine e Toyota sono immediatamente alle spalle, con Cadillac e Aston Martin anch’esse inserite in un gruppo nel quale pochi decimi possono significare diverse posizioni.
LMGT3, Fleming porta McLaren e Garage59 davanti a tutti
Nella classe LMGT3 è stata la McLaren #10 a dettare il passo grazie a Thomas Fleming, autore del miglior riferimento in 2:06.016. Alle sue spalle Rui Andrade ha portato la Mercedes #61 a soli 277 millesimi, mentre la seconda McLaren, la #58 di Benjamin Goethe, ha completato la top three a +0.311. Molto vicine anche Ferrari e Aston Martin, con Simon Mann quarto e Jonny Adam quinto, entrambi entro sei decimi dalla vetta. La sessione ha confermato un gruppo piuttosto compatto nelle prime posizioni, con sei vetture racchiuse in meno di otto decimi e diversi marchi già in grado di inserirsi nella lotta per il vertice.
Classifica Hypercar, FP1 – Lone Star Le Mans
- Antonio Giovinazzi – Ferrari #51 | 1:53.824
- Nicklas Nielsen – Ferrari #50 | +0.205
- Jules Gounon – Alpine #36 | +0.399
- Sébastien Buemi – Toyota #8 | +0.497
- António Félix da Costa – Alpine #35 | +0.512
- Kamui Kobayashi – Toyota #7 | +0.571
- Jack Aitken – Cadillac #38 | +0.603
- Marco Sørensen – Aston Martin #009 | +0.747
- Paul-Loup Chatin – Cadillac #19 | +0.766
- Malthe Jakobsen – Peugeot #94 | +0.880
- Yifei Ye – Ferrari #83 | +0.949
- Harry Tincknell – Aston Martin #007 | +0.990
- Stoffel Vandoorne – Peugeot #93 | +1.075
- Mathys Jaubert – Cadillac #17 | +1.301
- Raffaele Marciello – BMW #15 | +1.307
- Ricky Taylor – Cadillac #12 | +1.845
- Sheldon Van der Linde – BMW – #20 | +1.876
Classifica LMGT3 – FP1 Lone Star Le Mans
- Thomas Fleming – McLaren #10 | 2:06.016
- Rui Andrade – Mercedes #61 | +0.277
- Benjamin Goethe – McLaren #58 | +0.311
- Simon Mann – Ferrari #21 | +0.540
- Jonny Adam – Aston Martin #23 | +0.568
- Giammarco Levorato – Ford #88 | +0.762
- Ben Tuck – Ford #77 | +1.241
- Zacharie Robichon – Aston Martin #27 | +1.268
- José María López – Lexus #87 | +1.394
- Johannes Zelger – Mercedes #79 | +1.405
- Francesco Castellacci – Ferrari #54 | +1.454
- Esteban Masson – Lexus #78 | +1.664
- James Cottingham – Porsche #91 | +1.807
- Richard Lietz – Porsche #92 | +1.840
- Daniel Harper – BMW #69 | +1.894
- Jonny Edgar – Corvette #33 | +2.029
- Augusto Farfus – BMW #32 | +2.553
- Peter Dempsey – Corvette #34 | +2.730
Media: DPPI
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