WEC | Le Mans: pole provvisoria (e incidente) per la Toyota #7

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Le Mans: pole provvisoria (e incidente) per la Toyota #7

Kobayashi è di nuovo il più veloce. Miglior tempo per Cairoli in GTE-Am di 13 Giugno 2019, 00:51

La prima giornata dell'87esima 24h di Le Mans è alle spalle ma i verdetti riguardanti la griglia di partenza sono tutt'altro che assegnati. I tempi, come prevedibile, sono decisamente scesi rispetto alle prove libere, ma non a sufficienza da avvicinare i record della pista segnati (LMP1 a parte) l'anno scorso. Questo suggerisce che l'attacco alla pole position possa rinnovarsi nella giornata di domani, in particolare nella sessione serale, qualora il meteo dovesse essere più clemente di oggi.

La pole provvisoria è andata alla Toyota #7, di nuovo grazie ad un Kamui Kobayashi velocissimo. 3:17.161 il tempo del giapponese, lontanissimo dal record assoluto della pista ma anche dalla pole 2018, più veloce di un secondo e otto decimi rispetto al primato di stasera. Pochi minuti dopo avere segnato il miglior tempo della sessione, la Toyota #7 è rimasta coinvolta in un incidente con l'Oreca LMP2 del team DragonSpeed, a causa di un'incomprensione tra Mike Conway e Roberto González (precedentemente incappato in un testacoda) alle chicane Ford. Decisamente danneggiate entrambe le vetture, fortunatamente nessun problema grave per i piloti.

472 millesimi di distacco per la BR1 #17, grazie all'ottimo tempo della sorpresa Egor Orudzhev al primo giro lanciato della sessione. I primi minuti della Q1 sono anche quelli in cui sono stati registrati i tempi più veloci, frangente in cui è invece "mancata" la Toyota #8. Dopo essere rimasta nelle retrovie per gran parte nella sessione, nei minuti finali Fernando Alonso ha riportato la vettura leader del mondiale in quarta piazza, a quasi due secondi e mezzo dalla gemella. Davanti alla Toyota #8 ha chiuso la Rebellion #3 grazie al tempo di Thomas Laurent, più veloce di 29 millesimi rispetto al due volte iridato di Formula 1.

Quinta la BR1 del team DragonSpeed, rimasta ferma alla seconda chicane dell'Hunaudières dopo quattro giri dopo il miglior tempo registrato da Ben Hanley. Chiudono il gruppo delle LMP1 la Rebellion #1, la BR1 del team SMP #11 e la CLM ByKolles, lontana ben otto secondi dalla pole position.

Lotta a due per la pole provvisoria della LMP2, andata al team DragonSpeed grazie a Pastor Maldonado. 3:26.804 il tempo del venezuelano, anche in questo caso piuttosto distante (due secondi) dal record di categoria. L'ex pilota Williams ha preceduto di 131 millesimi Nicolas Lapierre sulla Alpine Signatech, mentre le altre vetture sono rimaste più distanti. Terzo tempo per la Ligier #22 del team United Autosports guidata da Filipe Albuquerque, a mezzo secondo dalla pole, poi un gruppo di altre quattro Oreca: quarta Idec Sport, quinta Duqueine Engineering, sesta DC Racing #38, settima TDS Racing. 13° tempo per la Dallara del team Cetilar Villorba, con il tempo registrato da Giorgio Sernagiotto.

In GTE-Pro la lotta per il primo posto è proseguita per tutta la sessione. Nei minuti finali, Harry Tincknell ha portato al comando la Ford #67 con il tempo di 3:49.530 precedendo di 28 millesimi la Porsche #93 di Nick Tandy, mentre al terzo posto ha concluso l'Aston Martin #97, al comando della sessione per la maggior parte delle due ore grazie al crono segnato da Alexander Lynn nel primo run. Quarto, quinto e sesto posto per le altre tre Porsche ufficiali con la #91 davanti alla #94 e alle #92. Ottava la Ferrari #71 davanti alla migliore delle BMW, la #81, mentre la Corvette #63 ha terminato 11esima dopo avere segnato un tempo anche migliore rispetto alla pole finale, poi cancellato perché ottenuto in regime di bandiere gialle.

Matteo Cairoli ha messo a segno il miglior crono nella classe GTE-Am in 3:52.454, al volante della Porsche-Proton #88, precedendo di tre decimi Jörg Bergmeister sulla 911 del team Project 1. Terzo tempo per un'altra vettura di Weissach, la #77 guidata da Julien Andlauer, seguita dall'Aston Martin #98 e dalla Ferrari #54 del team Spirit of Race. Chiude la classifica la Ford privata del team Keating, lontana oltre quattro secondi dal riferimento della categoria, mentre la Porsche #99 incidentata nel pomeriggio da Tracy Krohn ha dovuto disertare la prima sessione di prove ufficiali.

L'azione in pista riprenderà domani alle 19:00 con la seconda sessione di qualifica, mentre alle 22:00 prenderà il via la terza.

Classifica Q1

Immagine copertina: Toyota Racing WEC Twitter



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