WEC | Le dichiarazioni di Jonny Edgar: “Sento di essere stato molto più veloce quest’anno”

Di: Nicolò Zambetti
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Pubblicato il 6 Novembre 2026 - 15:00
Tempo di lettura: 3 minuti
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WEC | Le dichiarazioni di Jonny Edgar: “Sento di essere stato molto più veloce quest’anno”
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Il pilota britannico di Corvette racconta la sua stagione nel WEC, dove al momento è in testa alla classifica piloti LMGT3 da solo.

da Monza – in un incontro per i media nella giornata di venerdì, il pilota della Corvette #33 Jonny Edgar, al momento in testa nella classifica piloti LMGT3 da solo, racconta le sue aspettative sul weekend a Monza.

Arrivi a Monza essendo l’unico della tua squadra che può vincere il campionato, quindi come ci si sente?

Sì, è una situazione strana trovarsi in testa da solo. Penso che sia un peccato per Ben e Nick (Keating e Catsburg, nda), hanno fatto davvero un ottimo lavoro quest’anno. Ma è così che vanno le cose, anche se sì, sarebbe fantastico vincere il campionato per la squadra e per me stesso, se sarà possibile.

E quanto è speciale essere di nuovo a Monza, dove hai ottenuto la tua ultima vittoria in gara in Formula 3?

Sì, mi piace davvero molto questa pista. Ho ottenuto la mia prima pole in Formula 4 italiana qui e sì, la mia ultima gara in F3 l’ho vinta qui, quindi sento di aver avuto un discreto successo in passato su questo tracciato e non vedo l’ora di correrci di nuovo.

Avete vinto a Le Mans e siete in un’ottima posizione per il campionato. Ti senti più sicuro dopo la vittoria a Le Mans o avverti di più lo stress?

Penso che abbiamo un buon margine di vantaggio, non sono troppo stressato. Credo che tutto ciò che possiamo fare come squadra sia il miglior lavoro possibile, cosa che penso abbiamo fatto bene quest’anno. Questo è tutto ciò che possiamo fare: se diamo il massimo e non dovesse bastare, non possiamo farci nulla e saremo comunque contenti del lavoro svolto. Ma sì, sono abbastanza fiducioso che, se facciamo tutto nel modo corretto, dovremmo essere in grado di vincere il campionato.

E dall’anno scorso, da quando hai iniziato nell’endurance, ti sei sviluppato così velocemente e così bene…

Sì, penso che da quando ho iniziato a correre nelle gare endurance in LMP2 nel 2024 ho imparato molto su questo tipo di corse. Ma la differenza principale quest’anno rispetto allo scorso anno è l’avere un anno di esperienza con le vetture GT. La LMP2 mi veniva molto più naturale arrivando dalle monoposto, mentre la vettura GT ha richiesto un po’ più di apprendimento. Sento di essere stato molto più veloce quest’anno, capisco molto meglio come guidare la macchina, come gestire le gomme e tutto il resto sul fronte GT, quindi penso sia stata questa la differenza maggiore.

Guardando al 2027, passerai da Silver a Gold, ci sono già dei piani? Come ci si sente?

Ci sono dei piani per ora ed è molto emozionante, ma niente di ufficiale per il momento. Non vedo l’ora che arrivi il prossimo anno. È ovviamente un passo molto importante nella carriera il passaggio da Silver a Gold; a volte è un momento piuttosto difficile e non è sempre facile trovare un sedile, ma sì, non vedo l’ora che arrivi il prossimo anno.

Essendo con TF Sport e con una stagione così solida, quali sono state le chiavi della competitività in LMGT3 per te e per la squadra?

Penso che da parte mia sia semplicemente stato più veloce rispetto all’anno scorso. La squadra fa sempre un lavoro fantastico con la strategia e i pit stop, e la macchina è stata molto affidabile quest’anno. Nelle gare endurance penso che la costanza sia la cosa più importante, insieme al non commettere errori: credo sia una delle ragioni principali per cui siamo in testa al campionato in questo momento.

Il pilota della Corvette di TF Sport ha poi aggiunto in conferenza stampa:

È stata una buona stagione. Abbiamo iniziato bene, con un podio a Imola, e poi ovviamente Le Mans è stato un momento speciale, sia per la squadra sia per me personalmente. Guidare negli ultimi stint e vincere la gara è stato davvero speciale. Le Mans conta tantissimo anche per il campionato, perché assegna punti doppi. Dopo Le Mans sapevamo che l’obiettivo sarebbe stato raccogliere punti con costanza ogni volta che ne avessimo avuto la possibilità, e direi che ci siamo riusciti piuttosto bene. I valori in pista sono stati così ravvicinati che, da Le Mans in poi, nessuno è davvero riuscito a conquistare tanti punti in ogni gara. I risultati sono stati molto variabili: una vettura va bene in una gara e in quella successiva la situazione si ribalta completamente. Quindi siamo ancora in una posizione di forza in vista del fine settimana.

Un ringraziamento a Jonny Edgar per il tempo dedicatoci.

Media: DPPI

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