WEC | Ford Racing annuncia dettagli tecnici e parte dei piloti per la stagione 2027 

Di: Riccardo Puccetti rick.pct
Pubblicato il 16 Gennaio 2026 - 08:00
Tempo di lettura: 4 minuti
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WEC | Ford Racing annuncia dettagli tecnici e parte dei piloti per la stagione 2027 

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Logan Sargeant, Mike Rockenfeller e Seb Priaulx sono i primi tre nomi schierati sul prototipo. Confermato il motore Coyote V8

Ford Racing ha condiviso notizie fondamentali sul suo prossimo programma Hypercar per il WEC 2027 durante l’evento di lancio della stagione 2026, tenutosi questa notte a Detroit, in Michigan. La notizia principale è la conferma della scelta motoristica per il suo prototipo basato su telaio ORECA LMP2: la vettura sarà spinta da un V8 aspirato da 5,4 litri (in comune l’architettura della Mustang GT3) abbinato al sistema ibrido fornito da Bosch.

La presentazione è iniziata sotto la conferma del sodalizio con la squadra che sta lavorando al motore della Formula 1, la quale gareggerà questa stagione. “Un anno fa abbiamo promesso di tornare ai vertici delle gare endurance: oggi mancano esattamente 12 mesi al momento in cui saremo sulla griglia di partenza e nel mondo degli sport motoristici globali, si tratta di un lasso di tempo da brivido”, ha sottolineato Dan Sayers responsabile del programma Hypercar di Ford Racing.

“Costruire un programma Hypercar partendo da zero e arrivare alla linea di partenza di Le Mans in soli due anni è, oggettivamente, quasi impossibile. Ma in Ford Racing rendere possibile l’impossibile è l’unico modo in cui sappiamo lavorare”. Sul propulsore, invece idee chiare: “È più di un semplice componente: è l’identità dell’auto. Quando senti una Ford arrivare sul rettilineo dell’Hunaudières alle tre del mattino, non dovresti aver bisogno di guardare lo stemma per sapere chi è. Ecco perché abbiamo scelto il Coyote” ha spiegato Sayers.

Sayers ha poi approfondito la scelta tecnica: “Stiamo alimentando la nostra Hypercar con un V8 aspirato da 5,4 litri. Quando hai un motore così iconico nel tuo arsenale, un propulsore già presente nei nostri programmi Dark Horse R, GT4 e GT3, non cerchi alternative ma ti affidi al tuo DNA. Questo V8 è un ponte tra le leggende del 1966 e il futuro del 2027. Per la prima volta nella nostra storia, questo motore da competizione viene sviluppato interamente in casa, con il nostro team di Dearborn che lavora a stretto contatto con Red Bull Ford Powertrains per sposare la tecnologia ad alto voltaggio con la pura potenza nata a Detroit”.

Il marchio ha anche confermato i primi tre piloti destinati alla sua Hypercar, che ha mostrato agli occhi di tutti durante la presentazione. Il primo è Sebastian Priaulx (figlio del tre volte campione WTCC Andy), mentre il secondo è il già vincitore di Le Mans Mike Rockenfeller. Entrambi faranno il salto di qualità, dato che sono attualmente impegnati in IMSA, nella categoria GTD Pro, con il programma ufficiale della casa americana gestito da Multimatic. Il terzo, invece, è l’ex pilota di F1 Logan Sargeant, che si unirà al marchio per scrivere un nuovo capitolo della sua carriera. Per Rockenfeller sarà la seconda volta in un team ufficiale nella classe regina delle ruote coperte dopo l’esperienza in LMP1 con Audi Sport, mentre per Priaulx e Sargeant sarà la prima volta assoluta.

“Una macchina così ambiziosa richiede più della semplice ingegneria; richiede un tipo specifico di pilota, uno che sia tanto scienziato quanto corridore. Lo abbiamo trovato in Sebastian Priaulx, Mike Rockenfeller e Logan Sargeant”, ha spiegato Sayers. “Seb e Mike fanno già parte della famiglia Ford, avendo dimostrato il valore della Mustang GT3 con due vittorie in IMSA l’anno scorso. Seb è un talento naturale puro; Mike è il veterano che ha visto tutto e vinto tutto”.

Sayers ha poi sottolineato l’importanza dell’arrivo di Sargeant: “A loro si aggiunge Logan Sargeant, che arriva da noi fresco dal circus della F1, portando un livello di sofisticazione tecnica ed esperienza con l’alto carico aerodinamico che è vitale per un programma di questa scala. Avere di nuovo un americano su una Ford a Le Mans è la cosa giusta. È un omaggio a giganti come Dan Gurney e A.J. Foyt, che nel 1967 mostrarono al mondo cosa succede quando la grinta americana incontra l’ambizione globale”.

Oltre ai doveri di sviluppo per il progetto Hypercar, Priaulx e Rockenfeller guideranno quest’anno in un programma di allenamento, più precisamente nella classe LMP2 nell’European Le Mans Series con il team Proton Competition. Un qualcosa di analogo lo ha fatto Genesis Magma Racing durante il 2025 con il team IDEC Sport. Ford inserirà anche alcuni dei propri ingegneri in uno dei garage di Proton, oltre allo staff di Venture Engineering che fornirà supporto tecnico e operativo per il progetto Hypercar. Il terzo pilota dell’ORECA Proton supportata da Ford non è stato ancora comunicato.

Ci sono ancora molte notizie chiave in arrivo da Ford mentre si avvicina al debutto della Hypercar, inclusa la rivelazione completa dell’aspetto dell’auto da aggiungere al teaser di stasera, da uno a tre piloti con Matt Campbell tra i papabili candidati (come riporta Sportscar365) e il nome del modello.

“Stiamo costruendo una squadra, affinando i nostri processi e guadagnandoci i progressi nel mondo reale”, ha concluso Sayers. “Stiamo prendendo i mattoni di questo programma e li stiamo sottoponendo a stress test nelle condizioni più impegnative del pianeta. Abbiamo il motore. Abbiamo i piloti. Abbiamo la visione. Essere in grado di alzare il sipario alla presentazione 2026 è una pietra miliare, ma il lavoro è tutt’altro che finito. Stiamo costruendo più di una semplice auto; stiamo costruendo un’eredità. Stiamo reclamando il nostro posto al tavolo dei grandi dell’endurance”.

Media: Ford Racing

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