WEC | Ferrari attira i privati: in valutazione un programma clienti con la 499P

di Matteo Pittaccio
31 Ottobre 2022 - 17:15

C’è fermento intorno alla nuova Ferrari 499P, la biposto che nel 2023 correrà nel WEC e al Centenario della 24 Ore di Le Mans. La prima stagione vedrà in pista le due auto ufficiali di AF Corse mentre per il 2024 si potrebbe concretizzare il programma clienti. Risi Competizione in Pole Position.

Nella tarda serata di Sabato 29 Ottobre Ferrari ha tolto i veli alla 499P, la nuova Hypercar che riporterà Maranello a combattere per la vittoria della 24 Ore di Le Mans e del FIA WEC a distanza di cinquant’anni dall’ultima apparizione. Tra i presenti ad Imola e gli spettatori che hanno assistito al lancio via web è subito pervaso un grande entusiasmo, decollato nel momento in cui il nuovo prototipo del Cavallino ha percorso insieme alla nuova 296 GT3 due giri di pista nell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, di fatto chiudendo la speciale Domenica della Finali Mondiali del Ferrari Challenge. La nuova era dell’endurance sembrava già garantire un quanto mai elevato livello di interesse e, con la presentazione della 499P, il mondo delle corse di durata ha ricevuto una spinta extra capace di attirare anche il grande pubblico, negli ultimi anni allontanatosi dalle gare di resistenza.

Ferrari 499P e 296 GT3 in pista a Imola
Le novità Ferrari Corse del 2022: in primo piano la 499P, dietro la 296 GT3. Le due auto condividono l’architettura del motore biturbo V6, differente però nella costruzione. Fonte: Ferrari Media Center

Euforia che sembra caratterizzare anche i clienti Ferrari, coinvolti da un progetto – quello Hypercar – decisamente interessante poiché sinonimo di gloria, sfida e storia. Pertanto, citiamo Graham Goodwin e dailysportscar.com, – sito specializzato nelle competizioni a ruote coperte – secondo i quali Ferrari potrebbe pianificare un programma Hypercar da riservare ai privati, componenti essenziali nel Motorsport e soprattutto nell’endurance. La testimonianza arriva direttamente dall’intervista rilasciata da Alessandra Todeschini, Responsabile Competizioni GT Ferrari, che conferma l’alta richiesta da parte dei clienti specificando però che, almeno per ora, il programma sia un’esclusiva di AF Corse.

“Ci sono già delle persone che hanno fatto richiesta di correre con la nuova auto in team privati – afferma Alessandra Todeschini – ma il 2023 non sarà l’anno giusto. Siamo ancora impegnati nello sviluppo e pensiamo che schierare altre vetture al di fuori del programma ufficiale sia troppo. Non si tratta solo del comparto tecnico, bisogna passare anche dal reparto marketing, dagli sponsor e dalla logistica. Per noi il progetto Hypercar è un grande programma, oltre che ad essere è una sfida importante.”

Alessandra Todeschini prosegue: “ci prenderemo cura di tutti i clienti Ferrari che vorranno partecipare agli eventi. Creeremo un ambiente esclusivo per loro stessi, un contesto nel quale potranno seguire le gare e viverle con noi. Inoltre, forniremo loro l’opportunità di incontrare i piloti e i membri della squadra, in modo tale da offrire ai nostri sostenitori un’esperienza esclusiva e coinvolgente.”

La Ferrari 488 GT3 Risi Competizione a Road Atlanta
La Ferrari 488 GT3 preparata da Risi Competizione in pista a Road Atlanta nella Petit Le Mans 2022. Fonte: Ferrari Media Center

Appurato il fatto che nel 2023 le Ferrari 499P schierate nel FIA WEC porteranno il nome di AF Corse, a partire dall’anno successivo si potrebbe pensare ad un dispiego di forze maggiore. Giuseppe Risi, ad esempio, si è già fatto avanti a fine Settembre, quando ha affermato di provare un grande interesse nei confronti della nuova LMh. Chissà se sarà proprio Risi Competizione il primo team “satellite” a correre con la 499P, magari portando la Hypercar nel WeatherTech Sports Car Championship dell’IMSA, campionato in cui la squadra italo-americana fondata nel ’97 corre le gare endurance con la 488 GT3 di categoria GTD Pro. A tal proposito, ricordiamo che grazie all’unione con ACO, IMSA ha dato il nulla osta ai costruttori per iscrivere le proprie LMh nella classe GTP (sostituta della DPi), a patto però che il costruttore produca almeno 2500 auto all’anno, una regolamentazione che attualmente taglia fuori Glickenhaus.

Immagine di copertina: Ferrari Media Center – Finali Mondiali 2022