Di seguito le dichiarazioni dell’equipaggio della Chevrolet #33 (TF Sport) al termine della 6 Ore di Monza
da Monza – al termine della 6 ore di Monza, il trio della Corvette #33, incoronata campione LMGT3, ha risposto e commentato circa la gara appena conclusa.
Jonny Edgar, campione piloti: “Sono veramente felice di essere diventato campione del mondo. Sai, è un peccato che sia Ben (Keating n.d.r.) che Nicky (Catsburg n.d.r) non lo siano, almeno tecnicamente, perché hanno fatto quasi tutte le gare. Ho apprezzato gareggiare con loro quest’anno e di aver raddoppiato la durata del mio rapporto con Ben. Mi sento fortunato a essere stato scelto nuovamente da lui e sono contento di averlo potuto ripagare con i buoni risultati ottenuti in questi due anni.”
Sull’andamento della gara, invece, Edgar sottolinea: “Non si stava mettendo bene, direi. A un certo punto ero dodicesimo e non sembrava che avessi un gran passo all’inizio dello stint. Poi abbiamo iniziato a recuperare alcune posizioni, evitando le penalità che hanno colpito altre vetture e riuscendo a risparmiare carburante per allungare lo stint. È stato allora che abbiamo avuto un po’ di fortuna, quando è entrata in pista una delle Virtual Safety Car proprio mentre ci trovavamo nella pit lane. Ovviamente ci ha aiutato, ma anche la numero 92 è stata un po’ fortunata in quella circostanza, quindi alla fine le cose si sono un po’ compensate.”
“Da quel momento abbiamo semplicemente cercato di disputare la miglior gara possibile. Sapevamo che ci bastava chiudere nelle prime sei posizioni, ma è fantastico salire sul podio e vincere il campionato con un buon risultato, anziché limitarci a fare il minimo indispensabile. La pressione si faceva sicuramente sentire, perché sembrava che la numero 92 avesse ormai la vittoria in pugno e fosse destinata a vincere la gara. Questo significava che avevamo ancora parecchio lavoro da fare e non era affatto semplice”.

D’altro canto, anche Nicky Catsburg ha aggiunto: “L’unica cosa che avrebbe potuto rendere questa giornata ancora migliore sarebbe stata una Petit Le Mans più positiva. In quel caso, la mia stagione sarebbe stata completa. È stato divertente lottare per la vittoria su entrambi i fronti, nel World Endurance Championship e nell’IMSA. E Jonny ha vinto qui con il team: un risultato fantastico.”
“Il finale è stato piuttosto emozionante e per niente facile. Sono molto, molto felice anche del podio, che ci ha permesso di festeggiare su questo splendido podio a Monza. Una sensazione davvero speciale e un bellissimo risultato per la squadra e per Jonny, che ha ottenuto ciò che merita.”
Per l’equipaggio della #33 a concludere è Ben Keating: “È piuttosto folle! La numero 92 (Porsche) partiva undicesima, ha ricevuto una penalità drive-through e io sono stato penalizzato a metà gara: pensavo che nessuno dei due avesse più possibilità. Entrambi abbiamo avuto davvero tanta fortuna con una Virtual Safety Car e non riesco a credere che la numero 92 abbia vinto la gara.”.
“La situazione in classifica si è fatta molto serrata. Mi sarebbe piaciuto batterli per conquistare il terzo posto nel campionato piloti, ma accetto volentieri il quarto. Continuo comunque a sentire che questo è il mio campionato, perché sono stato io a mettere insieme la squadra. Direi che, quando un piano va in porto, è una sensazione fantastica!”.
Media: DPPI
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