Il pilota di Capannori, arrivato terzo col suo equipaggio Porsche #92, ha espresso le sue emozioni ai microfoni di P300.it dopo il risultato della domenica
da Imola – Riccardo Pera cercava una riconferma dopo il titolo 2025, e in parte l’ha trovata: rimonta incredibile dopo una qualifica non entusiasmante e terzo posto acquisito in gara, con la vettura gemella quarta. Sentiamo le sue parole rilasciate dopo la 6h di Imola 2026.
Allora, com’è andata questa gara? Sicuramente il podio, non so se ve lo aspettavate dall’inizio
“No, onestamente non ce lo aspettavamo. Sapevamo che avevamo una buona macchina in gara, ma la competizione era molto alta oggi. Ci aspettavamo un risultato buono, forse a piedi del podio. Invece poi comunque, quando abbiamo avuto un po’ di altibassi in partenza, sono entrato in macchina dopo due stint, eravamo abbastanza indietro, sono riuscito a recuperare, sono riuscito a riportare la macchina in zona a piedi del podio. Poi abbiamo avuto fortuna con la McLaren. Diciamo che la macchina andava molto bene, sono molto contento. Il podio non ce lo aspettavamo, infatti per noi è quasi una vittoria. Siamo contenti di iniziare la stagione così, molto promettente. Una bella motivazione per Spa e per la stagione”
Per quanto riguarda il meteo, che è stato imprevedibile dall’inizio alla fine, non ha giocato troppo un ruolo, no?
“Alla fine ce lo aspettavamo, un po’ di pioggia, lo sapevamo che la pioggia arrivava, ma sapevamo anche che non doveva essere così intensa. Infatti si è dimostrato esattamente così. Nessuna delle macchine ha montato le gomme da pioggia, quindi è una cosa che avevamo previsto. Sì, anche perché la pista era molto calda, quindi asciugava molto velocemente.“
Comunque, rispetto alla qualifica, avete cambiato qualcosa rispetto alla macchina?
“No, non abbiamo cambiato granché. Certo, ovviamente qualche aggiustamento che va sempre fatto dalla qualifica alla gara, cosa normale ovviamente. La qualifica ha bisogno di un assetto un po’ più aggressivo, la gara ha un assetto un po’ più confortevole, ma sono cose che cambiamo sempre.La differenza sta che la Porsche non è la macchina per la qualifica, non è una macchina che ci permette di essere estremamente competitivi sul giro singolo. Questo era così anche l’anno scorso, dove abbiamo vinto il mondiale ma siamo andati solo due volte in Hyperpole. Però si dimostra una macchina molto competitiva in gara, infatti lo ci aspettavamo, comunque di tornare su e di fare un buon risultato.“
Quali sono le tue aspettative per Spa-Francorchamps, secondo round del campionato?
“A Spa sarà una gara molto difficile, anche lì sono molte rettilinei, non sarà difficile per noi superare, perché anche oggi abbiamo visto che forse ci mancava qualcosina in accelerazione, però alla fine è una gara diversa. Ciò che certo è che fare un bel podio alla prima gara del campionato è una bella motivazione per Spa. Alla fine di questo campionato si gioca anche sulla costanza, quindi cercheremo ovviamente se riusciamo di fare il massimo di andare sul podio o se no di fare un bel piazzamento.”
Grazie a Riccardo Pera per la disponibilità post-gara.
Medi: DPPI
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