WEC | 6h di Imola 2026, le dichiarazioni di Nick Cassidy: “Se riesco a non commettere errori e a essere costante, avrò centrato il mio obiettivo principale”

Di: Riccardo Puccetti rick.pct
Pubblicato il 16 Aprile 2026 - 15:45
Tempo di lettura: 3 minuti
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WEC | 6h di Imola 2026, le dichiarazioni di Nick Cassidy: “Se riesco a non commettere errori e a essere costante, avrò centrato il mio obiettivo principale”

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Il neozelandese debuttante sulla Peugeot 9X8 si è raccontato ai microfoni di P300, esprimendo i suoi pronostici sul weekend

P300: Ciao Nick! Vorrei iniziare chiedendoti come è andato il Prologo tenutosi martedì.

Nick Cassidy: “Sì, il Prologo è stato fantastico per me. Innanzitutto per il fatto di essere su questa pista, un posto dove gareggeremo, ma dove non avevo mai guidato una Hypercar prima d’ora; quindi è stato utile per fare esperienza extra. Mi sono divertito molto, mi sono goduto davvero la giornata. Mi sento bene in macchina e bene con la squadra. Sono tutti molto motivati e positivi. Ovviamente sappiamo che non è facile, ma l’atmosfera è ottima ed è un piacere farne parte. Ora guardiamo al weekend: per me è il primo fine settimana su una Hypercar. Ho molto da imparare, ma spero di fare un buon lavoro.”

P300: Martedì avete avuto condizioni miste, che al 90% non saranno presenti nel resto del weekend. Com’è stata la tua prima volta a Imola con questa macchina? È una sfida notevole.

Nick Cassidy: “E’ stato fantastico. Non avrei mai voluto che la mia prima volta sul bagnato con questa macchina fosse direttamente in gara. Sono davvero grato di aver potuto guidare in quelle condizioni e di aver accresciuto la mia esperienza durante il Prologo. Sono passato dalle gomme da bagnato alle slick sul bagnato, gestendo anche la transizione tra bagnato, umido e asciutto. Quindi, dal punto di vista dell’esperienza, è stato molto utile.”

P300: È fondamentale avere questo tipo di test perché le condizioni di bagnato non ci sono sempre, quindi è importante macinare chilometri. Com’è stato approcciarsi a questa sfida?

Nick Cassidy: “È un’auto nuova per me, c’è ancora molto da imparare. Però, ovviamente, invecchiando accumulo più esperienza in diverse categorie e diverse sensazioni; so come approcciare certi sistemi o limiti basandomi su ciò che ho affrontato in passato. Credo che questo abbia velocizzato il mio processo di apprendimento. Sta andando piuttosto bene.”

P300: E con i tuoi compagni di squadra come va? Nel WEC è la parte più importante: trovare il feeling con i compagni e poi spingere in gara.

Nick Cassidy: “Andiamo molto d’accordo, il che è fantastico. Ci conosciamo da tanto ormai. La prima volta che ho corso contro Stoffel (Vandoorne) è stata circa 14-15 anni fa. E poi Paul (di Resta), ovviamente, è uno dei migliori piloti al mondo da tantissimo tempo. Entrambi hanno molta esperienza a cui posso attingere. Il fatto che Paul performi ad altissimo livello da così tanto tempo mi dà molta fiducia, sapendo che non importa chi di noi sia in macchina. Penso sia fantastico che stiamo lavorando bene insieme.”

P300: Per quanto riguarda la gara di domenica, come ti senti su questo tracciato così complicato? Ci sono state modifiche ai cordoli, specialmente alle Acque Minerali e alla Variante Alta. È stato un test anche per capire i limiti della pista, visto che qui sono diversi rispetto ad altri circuiti?

Nick Cassidy: “Penso che le modifiche alla pista siano state molto azzeccate. I cordoli sono utilizzabili e non favoriscono grossi problemi di track limits. È la “vera” Imola, dove usi i cordoli; è un circuito stretto, molto divertente da guidare. Mi è sempre piaciuto correre qui.”

“Le modifiche hanno mantenuto il carattere di Imola, garantendo comunque ottima guida e spettacolo. Mi sento a mio agio con la pista e con l’auto, ma credo che il punto sia capire quale sarà il nostro livello di performance come pacchetto auto/team rispetto agli altri. Vediamo che Ferrari e altri sono molto forti. Forse non ci aspettiamo di lottare per la vittoria, ma speriamo di fare un lavoro migliore rispetto all’anno scorso come team.”

P300: Parlando di obiettivi: dove pensi di poter arrivare e chi sono i tuoi rivali?

Nick Cassidy: “Guarda, il mio obiettivo principale è semplicemente non deludere i miei compagni di squadra e cercare di fare un lavoro solido. È la mia prima gara, quindi vediamo. Farò la mia parte, spero di poter dare valore al team e fare il miglior lavoro possibile, sapendo che ho ancora molto da imparare. Se riesco a non commettere errori e a essere costante, avrò centrato il mio obiettivo principale.”

P300: Un’ultima domanda. Avete avuto tre settimane in più per prepararvi visto che il Qatar è stato cancellato. Come le hai passate? Più simulazioni, test o un po’ di relax?

Nick Cassidy: Più simulatore per la Formula E! (ride)

Un grazie a Nick Cassidy e a Peugeot Sport per la disponibilità.

Media: DPPI

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