WEC | 6h di Imola 2026, le dichiarazioni di Charlie Eastwood: “Possiamo vincere, la macchina c’è”

Di: Riccardo Puccetti rick.pct
Pubblicato il 17 Aprile 2026 - 19:30
Tempo di lettura: 3 minuti
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WEC | 6h di Imola 2026, le dichiarazioni di Charlie Eastwood: “Possiamo vincere, la macchina c’è”

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L’irlandese si è raccontato ai microfoni di P300.it, dopo aver portato la sua Corvette al primo posto nella FP1

da Imola – Charlie Eastwood è stato fermato dai microfoni di P300 tra la FP1 e la FP2, dopo aver primeggiato con la sua Corvette dalla livrea rossa. Ecco cosa ci ha detto.

P300: Ciao Charlie, grazie per essere qui con noi. Com’è andato il Prologo di martedì? Abbiamo avuto un meteo instabile: prima la pioggia, poi ha smesso. Com’è stato per voi gestire la macchina in quelle condizioni, considerando che per Peter era la prima volta qui?

Charlie Eastwood: “E’ stato un ottimo test. Sembrava dovesse andare molto peggio, pensavamo che avrebbe piovuto tutto il giorno. Soprattutto perché Peter (Dempsey, ndr) non era mai stato qui con queste vetture, è stato fondamentale riuscire a girare un po’ sull’asciutto. Senza il Prologo, saremmo arrivati stamattina a fare i primi giri direttamente sull’asciutto senza riferimenti. In un weekend bagnato sembra di avere molto tempo, ma poi chiudi gli occhi un istante e sei già in qualifica. È stato un test solido.”

P300: Parlando della sessione di stamattina (Libere 1), siete stati molto veloci, arrivando primi. Che sensazioni avete avuto con la macchina? Cosa è cambiato rispetto al Prologo?

Charlie Eastwood: “Non abbiamo fatto nulla di drasticamente diverso dal Prologo, abbiamo solo sistemato alcune piccole cose. In realtà, la pista ha fatto più differenza del setup. All’inizio della sessione c’erano circa 7 o 8 gradi in più rispetto al Prologo come temperatura dell’asfalto, e siamo arrivati a 30 gradi verso la fine. Per questo il degrado è stato molto più alto, specialmente al posteriore. Ma normalmente questo gioca a nostro favore, perché di solito siamo bravi nella gestione dell’usura gomme. All’inizio il giro non era incredibile, ma sapevo che c’era potenziale; abbiamo fatto un piccolo e veloce cambio di setup per il secondo run e siamo riusciti a mettere insieme un giro pulito per andare in P1. Siamo in una buona posizione per il weekend.”

P300: Imola è una pista molto tecnica. Ci sono stati cambiamenti sui cordoli e sulle linee. Qual è la vostra opinione sul tracciato? Ti piace?

Charlie Eastwood: “La pista è di altissimo livello. Ti tiene costantemente occupato, senti di dover fare sempre qualcosa. Credo sia per via dei cordoli: ne prendiamo forse 10 a ogni giro, quindi l’auto si muove moltissimo. La superficie però ha molto grip e senti di poter spingere forte. Penso che questo sia uno dei tracciati con il minor degrado gomme dell’anno, anche se rispetto alle gare ELMS e WEC dell’anno scorso, il degrado sembra significativamente più alto.”

P300: Quanto è importante la gestione della posizione quando arrivano le Hypercar? Imola è nota per essere punitiva con il traffico.

Charlie Eastwood: “Sì, è probabilmente uno dei posti più punitivi per il traffico. In una normale sessione GT è difficilissimo sorpassare perché la pista è stretta. Quando però ti superano le Hypercar, quella è la tua occasione migliore per guadagnare terreno. Per loro è dura, perché in molte curve dove noi saltiamo sul cordolo interno, loro non possono farlo, quindi devono percorrere molta più strada. Inoltre, nell’ultimo settore noi abbiamo l’ABS e loro no, quindi faticano a fermare la macchina e non possono tentare il “tuffo” all’interno della curva. Gestire il traffico sarà una parte massiccia della gara.”

P300: Avete una curva preferita?

Charlie Eastwood: “Per me il primo settore è il migliore, incluse la 5 e la 6. Se la macchina è a posto all’inizio del giro e passi di lì con un buon delta, sai che il resto del giro sarà buono. Se invece sbagli qualcosa lì, è difficilissimo recuperare. Direi che le prime due chicane sono le migliori.”

“La chicane (Variante Alta, 14 e 15) invece è la mia meno preferita. È difficilissima, non la amo molto. È molto stretta e a volte rovina un po’ la battaglia, perché uscire da lì in scia a qualcuno per provare a prenderlo alla Rivazza è tostissimo. Però, sto solo brontolando per il gusto di farlo, resta comunque bellissima. Anche i track limits non perdonano, ma quest’anno sono migliorati: con l’intervento fatto per la F1 hanno ridipinto i cordoli e all’ultima curva ora il limite è la ghiaia. È molto meglio così.”

P300: Ultima domanda: qual è l’obiettivo per il weekend? Dove vi piazzate?

Charlie Eastwood: “Credo che se faremo una gara senza penalità e intoppi, possiamo vincerla. Questo è il nostro obiettivo principale.”

P300: Perfetto, grazie mille e buona fortuna per la gara e le FP2.

Un grazie a Charlie Eastwood per la disponibilità e a Paola di TF Sport per l’opportunità.

Media: Francesco Bocchi, Bonora Foto Agency

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