WEC | 6h del Fuji 2022, qualifiche: Kobayashi batte Hartley al millesimo, Toyota #7 in pole

WEC
Federico Benedusi - 10 Settembre 2022 - 14:04

Confronto testa a testa tra le due Hypercars nipponiche nella gara di casa, piuttosto lontane (seppure in progresso) le Peugeot; Porsche #92 davanti a tutti in GTE con Christensen


Dopo il torrido weekend di Monza il WEC è tornato in pista ritrovando uno dei suoi appuntamenti storici, quello con la 6h del Fuji che causa pandemia non si disputa dal 2019. Nella gara di casa, Toyota cercherà di ribaltare le sorti di un campionato che finora parla la lingua di Alpine e nelle qualifiche le GR010 Hybrid hanno dettato legge con una secca doppietta.

Kamui Kobayashi ha portato davanti a tutti la vettura #7 con un crono di 1:39.234, appena 20 millesimi più veloce rispetto a Brendon Hartley sulla #8. Le Toyota, alleggerite di 18 chili dal Balance of Performance come le Peugeot (1053 chili totali per le Hypercars giapponesi, 1061 per quelle francesi), si presentano dunque come grandi favorite per la corsa di domani.

Una Alpine che comunque almeno sul giro secco non è rimasta lontana dalla rivale, con Matthieu Vaxivière autore del terzo tempo a 212 millesimi dalla pole position. Dopo il successo di Monza, la revisione del bollettino tecnico ha tolto alla A480 43 MJ di energia massima utilizzabile (per un totale di 752, contro i 905 di Toyota e i 909 di Peugeot), oltre ad operare un taglio nella potenza massima che in questa gara sarà di 403 kW contro i 515 di Peugeot e i 513 di Toyota. Provvedimenti che giocoforza incideranno maggiormente sul passo di gara, più che avere risvolti sulla prestazione singola.

Messo alle spalle lo sfortunato debutto di Monza, le Peugeot ci riprovano in terra giapponese e la qualifica ci ha consegnato una 9X8 ben progredita almeno sul giro secco. Con un Balance tutto sommato analogo a quello di Toyota, Jean-Éric Vergne ha portato la #93 a 766 millesimi da Kobayashi mentre Loïc Duval si è fermato a 918 al quinto posto.

António Félix da Costa ha piazzato l’Oreca #38 del team Jota Sport davanti a tutti in LMP2, in 1:31.649. Alle spalle del portoghese si è confermato l’astro nascente danese Nicklas Nielsen, in forza al team AF Corse, lontano 280 millesimi dalla pole ma davanti alle due vetture del team WRT: terzo Ferdinand Habsburg sull’esemplare gestito in collaborazione con Realteam Racing, quarto Robin Frijns sulla #31 “ufficiale”. Solo nono Robert Kubica, che ha qualificato il prototipo del team Prema.

Duello tra Porsche e Ferrari per quanto riguarda la categoria GTE-Pro, che nelle prime quattro posizioni ha visto alternarsi le due 911 del team Manthey e le due 488 di AF Corse. Michael Christensen ha acciuffato il punto extra del giro più veloce in 1.36.371 sulla Porsche #92, precedendo James Calado sulla Ferrari #51 di 195 millesimi. Situazione ripetutasi nella seconda fila, con Gianmaria Bruni sulla Porsche #91 davanti a Miguel Molina sulla Ferrari #52.

Il Balance corretto dopo Monza ha tolto tre litri di capacità serbatoio alle Ferrari (totale 92) e ne ha aggiunti due alle Porsche (104). Le vetture tedesche sono state anche alleggerite di cinque chili (1259 totali, a fronte dei 1255 di Ferrari), ma dovranno utilizzare un air restrictor più ampio di 0,4 millimetri rispetto alla gara italiana. Appesantita di dieci chili (1265) la Corvette, che con Nick Tandy ha patito un passivo di sette decimi e mezzo nelle prove ufficiali.

Con il crono di 1:39.309, Ben Keating ha vinto la battaglia per la pole in GTE-Am portando in prima posizione l’Aston Martin del team TF Sport. Lo statunitense l’ha spuntata per 62 millesimi sulla sempre veloce Sarah Bovy, al volante della Ferrari del team Iron Dames, e per 152 millesimi sulla sorpresa Franck Dezoteux, sulla 488 #71 del team Spirit of Race. Qualifica molto negativa per l’Aston Martin del team NorthWest, unica plausibile avversaria della TF Sport al comando della classifica generale di categoria: Paul Dalla Lana ha violato ripetutamente i limiti del tracciato e a causa di un’ulteriore sanzione, un eccesso di velocità in pit lane, è stato privato anche dell’unico tempo buono stabilito nel corso della sessione. La vettura #98 partirà quindi dal fondo dello schieramento.

Il semaforo verde per la 6h del Fuji è previsto per la prima mattinata italiana di domani, alle ore 4:00.

Classifica:

WEC | 6h del Fuji 2022, qualifiche: Kobayashi batte Hartley al millesimo, Toyota #7 in pole

Immagine copertina: Toyota Gazoo Racing WEC Twitter