Successo anche per The Bend Manthey (Porsche) che si rilancia tra le LMGT3. A Monza la lotta titolo in Hypercar sarà tra le due vetture giapponesi
Una prova di forza assoluta davanti a più di 55.000 spettatori: la Toyota entra ulteriormente nella storia del FIA World Endurance Championship conquistando l’ottava corona iridata Costruttori, la quinta su sei stagioni nell’era Hypercar. Sul tracciato del Montmeló, teatro della prima edizione della 6 Ore di Barcellona, il marchio nipponico ha firmato una splendida doppietta al termine del penultimo appuntamento stagionale del Mondiale Endurance 2026.
Hypercar
A tagliare per prima il traguardo è stata la Toyota GR010 HYBRID #8 di Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa, bissando il successo ottenuto tre settimane prima al Fuji e consolidando la propria leadership nella classifica piloti.
La gara ha preso il via a mezzogiorno sotto una pioggia insidiosa, con asfalto scivoloso e scarsa visibilità. Le prime fasi sono state ad altissima tensione: la Genesis Magma Racing #19 di Daniel Juncadella ha tentato un attacco aggressivo alla prima curva, mentre alle sue spalle un contatto tra la Cadillac #12 di Will Stevens e l’Alpine #35 di Ferdinand Habsburg, poi costato 10 secondi di penalità al pilota britannico, ha innescato il caos.
Poco dopo, un’uscita di pista di Juncadella in curva 5 ha spalancato la strada a Sébastien Buemi, al via della sua centesima presenza nel FIA WEC. Il pilota svizzero ha preso il comando, inseguito dalla Ferrari 499P AF Corse #83 di Phil Hanson. Con il passare dei minuti, le Toyota hanno imposto il loro passo: la vettura #7, guidata da un efficacissimo Nyck de Vries, si è portata alle spalle della #8, accumulando un margine rassicurante sulla Ferrari #50 di Miguel Molina.
Con la pista in progressiva asciugatura, il passaggio alle gomme slick durante la seconda sosta ha rimescolato momentaneamente le carte. Nonostante una penalità di 5 secondi inflitta a Buemi per un’infrazione alla partenza, la vettura #8 (passata nelle mani di Brendon Hartley) ha ripreso la testa superando Mike Conway sulla #7, allungando poi sulla Ferrari #50 di Nicklas Nielsen e sulla #83 di Yifei Ye.
L’ingresso della Safety Car a due ore dal termine ha ricompattato il gruppo, portando Antonio Fuoco con la Ferrari #50 ad appena 5 secondi dalla testa della corsa. Tuttavia, al restart, Ryo Hirakawa e Kamui Kobayashi hanno ristabilito le gerarchie a suon di giri veloci. Nel finale mozzafiato, la Toyota #8 ha difeso la leadership fino alla bandiera a scacchi, precedendo la gemella #7 di Nyck de Vries per appena 583 millesimi di secondo.
A completare il podio è salita la Ferrari 499P #50, brava a difendere la terza posizione dal ritorno della Cadillac #38 di Jack Aitken, quarta al traguardo davanti alla Ferrari AF Corse #83 di Robert Kubica.
Con un rassicurante vantaggio di 58 punti, la Toyota si laurea quindi Campione del Mondo Costruttori Hypercar con una gara d’anticipo. La lotta per il Titolo Piloti resta invece apertissima e vedrà la resa dei conti tutta interna tra gli equipaggi della #8 e della #7 nell’ultimo round.
LMGT3
Grande spettacolo anche nella classe LMGT3, dove a imporsi è stata la Porsche 911 GT3 R #92 del team The Bend Manthey, affidata a Yasser Shahin, Richard Lietz e al pilota lucchese Riccardo Pera. Dopo un via turbolento contrassegnato da una collisione multipla che ha messo fuori gioco la Lexus RC F #78, l’equipaggio della vettura #92 ha costruito una vittoria netta, riscattando l’amaro ritiro patito al Fuji.

Sul podio di categoria sono salite la McLaren #10 (seconda) e la BMW #69 (terza). Con sei costruttori diversi nelle prime sei posizioni (Porsche, McLaren, BMW, Corvette, Ferrari e Mercedes), la LMGT3 conferma un equilibrio straordinario. La Corvette #33 di TF Sport, grazie al settimo posto, conserva la vetta della classifica a squadre con 18 punti di margine proprio sulla Porsche #92.
La stagione 2026 del Campionato Mondiale Endurance FIA si prepara ora al gran finale: l’appuntamento conclusivo andrà in scena in Italia con la prestigiosa 6 Ore di Monza, in programma dal 6 all’8 novembre. Non ci resta che attendere quello che sarà l’ultimo atto della stagione, dove P300 sarà lì presente per raccontarvi al meglio quanto succederà.
Media: DPPI
Ricevi le notifiche TELEGRAM WHATSAPPSEGUICI su GOOGLE
Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi
È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.
Supporta P300.it
Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi sostenere il nostro lavoro, puoi aiutarci con un piccolo contributo.P300.it è una realtà totalmente indipendente, il tuo supporto è per noi importante.








