WEC | 6 Ore di Spa-Francorchamps 2026, la gara: storica doppietta BMW!

Di: Riccardo Puccetti rick.pct
Pubblicato il 9 Maggio 2026 - 22:30
Tempo di lettura: 2 minuti
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WEC | 6 Ore di Spa-Francorchamps 2026, la gara: storica doppietta BMW!

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Trionfo per la McLaren #10 in GT3, con la Ferrari beffata per una penalità (prima al traguardo)

Il sabato della 6 Ore di Spa-Francorchamps, seconda tappa del FIA WEC 2026, si chiude nel segno del marchio bavarese. In una gara dominata da colpi di scena tattici e incidenti spettacolari, la BMW ha centrato la sua prima storica vittoria e una doppietta mozzafiato nella classe Hypercar, proprio nel giardino di casa del team di supporto WRT.

Il successo dell’equipaggio #20 (Rast/Frijns/V. der Linde) è figlio di un’intuizione al muretto box: durante il primo pit stop, il team ha scelto di non effettuare il rifornimento completo, permettendo alla M Hybrid V8 di balzare in testa grazie al tempo risparmiato. Nonostante la pressione, le Safety Car nella seconda metà di gara hanno giocato a favore dei bavaresi, permettendo loro di gestire i consumi e mantenere la leadership fino alla bandiera a scacchi. Alle loro spalle ha chiuso la vettura gemella, la #15 di Marciello, Magnussen e Vanthoor, completando un sabato perfetto. Nonostante l’investigazione a carico delle due M Hybrid V8, nessuna penalità alla fine è stata comminata.

La Ferrari 499P #50 di Fuoco, Molina e Nielsen chiude al terzo posto una gara tutta in salita. Partiti dall’ottava piazza, i “Rossi” hanno dovuto reagire a un problema tecnico durante un pit stop (anteriore sinistra bloccata) che è costato oltre 10 secondi. Il finale è stato ad alta tensione: uno scatenato Antonio Fuoco ha tentato l’assalto alla seconda posizione di Magnussen, che ha però resistito con i denti. Sorrisi a metà, invece, per la #83 di AF Corse (6ª), mentre è notte fonda per la #51: i campioni del mondo in carica si sono dovuti ritirare a un’ora dal termine dopo un violento contatto alla Source causato da una carambola tra BMW e Porsche.

La Valkyrie #007 ha conquistato un incredibile 4° posto. Tom Gamble, dopo aver evitato per un soffio il botto contro l’Alpine di Da Costa al Raidillon, ha beffato la Toyota #7 sul Kemmel. Risultato storico anche per il marchio coreano Genesis. Nonostante i problemi elettrici sulla #19, la #17 (Jauber/Lotterer/Derani) ha mostrato un passo solidissimo, chiudendo l’evento in 8ª posizione e conquistando i primi punti mondiali alla seconda uscita assoluta. Gara da dimenticare per Peugeot (coinvolta in contatti, anche se la #93 è andata a punti al settimo posto), Cadillac (9ª dopo aver guidato la corsa inizialmente) e Alpine, con Da Costa protagonista in negativo di diversi episodi in pista.

LMGT3

In classe LMGT3, la vittoria è sfuggita di mano alla Ferrari #21 di AF Corse. Alessio Rovera è transitato per primo sul traguardo, ma una penalità di 5 secondi comminata nel finale per una violazione sportiva ha retrocesso l’equipaggio al quarto posto.

Il trionfo è andato così alla McLaren #10 di Garage59 (Kirchhofer/Fleming/Au), protagonista di una rimonta clamorosa dalla 15ª piazzola in griglia. Completano il podio l’Aston Martin di THOR (#27) e la Porsche di Manthey (#92) con l’italiano Riccardo Pera, che diventa anche leader del campionato grazie al doppio podio.

Media: FIA WEC DPPI

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