WEC | 24h di Le Mans: Hyperpole per la Toyota #7, fallito l’assalto al record della pista

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Giro decisivo cancellato per Kobayashi, che anche stavolta è il maestro del giro secco. Bruni davanti a tutti in GTE-Pro


La Toyota #7 ha conquistato la prima Hyperpole nella storia della 24h di Le Mans. 30 minuti di giri veloci, a rimodellare continuamente la classifica, che si sono esauriti con Kamui Kobayashi in cima alla lista dei tempi.

Un 3:15.267 che sarebbe stato pienamente migliorabile. Nel corso dell’ultimo giro lanciato, Kobayashi è arrivato con sei decimi di vantaggio sul suo stesso tempo nel secondo settore ma è stato stoppato per avere violato un track limit. Il 3:14.791 del 2017 resterà record probabilmente per tanti anni, viste le prestazioni previste per le nuove Hypercars che debutteranno nel 2021.

Giro eccezionale anche per Gustavo Menezes, che sulla Rebellion #1 ha sfoderato un 3:15.822 capace di impensierire le invincibili Toyota. Lo statunitense si è lasciato alle spalle Kazuki Nakajima e la Toyota #8 per otto decimi, con il nipponico che ha a sua volta violato i limiti della pista nel corso del suo ultimo tentativo. Quarta piazza, a tre secondi di gap, per la Rebellion #3, mentre la CLM ByKolles si è fermata ad oltre sette secondi e mezzo.

Nuovo record della pista di Le Mans, invece, per la classe LMP2. A firmarlo è stato Paul di Resta sull’Oreca #22 del team United Autosports, in 3:24.528. Lo scozzese si è lasciato alle spalle Jean-Éric Vergne di tre decimi sulla G-Drive Racing #26, mentre Nyck de Vries ha pagato mezzo secondo sulla Racing Team Nederland #29 dopo una pericolosissima escursione fuori pista alle curve Porsche durante il primo run.

Nel momento decisivo del giro secco, Aston Martin ha pagato dazio sia a Porsche che a Ferrari in GTE-Pro. Pur restando molto lontano dal suo stesso record in qualifica, Gianmaria Bruni ha portato la Porsche #91 davanti a tutti in 3:50.874 precedendo la Ferrari #51 di James Calado per un paio di decimi. Solo terza la Aston #95 con Marco Sørensen.

Prima in GTE-Am e quarta assoluta tra le Gran Turismo è la Ferrari #61 del team Luzich Racing guidata da Côme Ledogar, in 3:51.266. Il francese ha vinto il duello cronometrico con la Porsche #77 del team Dempsey-Proton di Matthew Campbell, mentre Matteo Cairoli è rimasto lontano quasi quattro decimi sulla #56 del team Project 1. Anche in questo caso sono venute a mancare le Aston Martin, con Ross Gunn solo quarto sulla #98 e Charlie Eastwood quinto sulla #90 griffata TF Sport.

Con tutte le sessioni di prova ormai alle spalle, domani è il grande giorno. Dalle 10:30, tutte le squadre avranno un’ultimo quarto d’ora a disposizione in pista per verificare che tutto sia in ordine, mentre alle 14:30 verrà dato il via all’88esima edizione della 24h di Le Mans.

Immagine copertina: Toyota Gazoo Racing WEC Twitter

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Federico Benedusi
From Ostiglia, provincia di Mantova. Aspirante giornalista e appassionato di sport sin da bambino. Tante, forse troppe le categorie di motorsport che seguo, ma il mio sempre crescente desiderio di conoscere mi impone questo...

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