WEC | 24h di Le Mans 2022, FP4: Toyota #7 comanda nell’ultima sessione notturna

Il programma di prove libere va in archivio con un risultato analogo rispetto alla Hyperpole: doppietta Toyota tra i prototipi, doppietta Corvette in GTE


Con la quarta e ultima sessione di prove libere si è chiuso il programma del giovedì della 24h di Le Mans 2022, nonché in generale quello dei turni cronometrati in preparazione al grande evento. Le squadre hanno messo a punto gli ultimi dettagli, portandosi a casa ulteriori indicazioni sulla pista in versione notturna in vista di quella che solitamente è una fase decisiva della corsa della Sarthe.

Doppietta Toyota in ordine inverso rispetto alla Hyperpole. José María López sulla #7 ha fermato il cronometro sul tempo di 3:28.322, staccando di 362 millesimi la #8 con Sébastien Buemi al volante e di un secondo e otto decimi la Glickenhaus #708 con Luís Felipe Derani. Riferimenti non indicativi rispetto ai limiti toccati dalle Hypercars nella sessione decisiva delle prove ufficiali, ma quest’ultima prova libera è stata presa con particolare calma da parte di alcuni equipaggi, come dimostra il fatto che la stessa Glickenhaus abbia impiegato diverse decine di minuti prima di segnare tempi di rilievo.

In LMP2 è tornata a dettare il passo la #23 del team United Autosports, con lo stesso Alexander Lynn già protagonista della Hyperpole. Il britannico ha segnato un 3:32.226 precedendo di un paio di decimi la vettura #65 del team Panis Racing, guidata al suo miglior tempo da Job van Uitert e poco in evidenza in questi due giorni di prove. Terzo posto per Jota Sport ma con la #28, al posto della “solita” #38 emersa a più riprese, e Jonathan Aberdein alla guida, dunque il team Prema con Robert Kubica autore della quarta miglior prestazione.

Per quanto concerne la classe propedeutica dei prototipi si segnala lo stop imposto al pilota francese Philippe Cimadomo, dopo l’incidente che ha ridotto in rottami la #13 del team TDS Racing nella FP3. La Direzione Gara ha impedito a Cimadomo di tornare in pista per ragioni di sicurezza, citando anche un incidente nella FP1 e un’altra situazione pericolosa creata nella stessa sessione dal transalpino nella zona della pit entry.

GTE-Pro sull’esatta falsariga di quanto visto in prima serata nella Hyperpole: Corvette, Porsche e Ferrari a due a due nell’ordine. Il primo tempo della FP4 è toccato a Nick Catsburg e alla C8R #63, con un margine di un paio di centesimi sulla #64 di Tommy Milner, mentre per quanto riguarda il marchio di Weissach si sono messi in mostra Gianmaria Bruni sulla 911 RSR-19 #91 e Laurens Vanthoor sulla gemella #92. Un secondo secco di ritardo per Miguel Molina sulla Ferrari #52, mentre la 488 del team Riley ha disertato la sessione dopo avere percorso pochi giri già nella FP3.

Uno-due anche nella categoria GTE-Am, in questo caso ad opera del team Dempsey-Proton Porsche. Harry Tincknell e la macchina #77 hanno chiuso in 3:55.067, mentre in seconda posizione si è collocato Jan Heylen sulla #88 staccato di 198 millesimi. Terza la Ferrari #61 di AF Corse, riferimento della Hyperpole ma fermatasi per un problema meccanico durante quest’ultima sessione, poi la #54 preparata sempre dalla squadra di Amato Ferrari e la #57 di Kessel Racing.

Il venerdì di Le Mans sarà come sempre dedicato alle attività media. Sabato alle 10:30 si tornerà in pista con il warm-up per verificare gli ultimissimi dettagli in vista del semaforo verde delle ore 16:00.

Classifica:

WEC | 24h di Le Mans 2022: doppiette Toyota e Corvette in Hyperpole, Brendon Hartley è il più veloce sulla #8

Immagine copertina: FIA WEC Twitter

SHARE

SUBSCRIBE

ULTIME NEWS