WEC | 24h di Le Mans 2022, 6a ora: Toyota #7 comanda sulla #8. OK Jota #38 in LMP2, Corvette #63 in GTE Pro e Porsche #79 in GTE Am

Il primo quarto della 24h di Le Mans vede le vetture giapponesi in controllo

Il primo quarto della 24h di Le Mans 2022 vede la Toyota in controllo della gara con entrambe le sue vetture. Scattate subito in testa al via, la #8 e la #7 hanno guadagnato progressivamente margine sulle dirette inseguitrici, le Glickenhaus #708 e #709 e l’Alpine #36, attardata da problemi tecnici.

Allo scoccare della sesta ora non sono molti gli eventi straordinari da segnalare, se non per le fasi di partenza; in Hypercar la Toyota #7 con Kamui Kobayashi al volante è in testa alla gara con 3 secondi e mezzo di vantaggio sulla vettura gemella guidata da Ryo Hirakawa. Il vantaggio sulle Glickenhaus è al momento di oltre due minuti e mezzo sulla #708 e di quasi un giro sulla #709, mentre l’Alpine #36 dopo una sosta prolungata per problemi tecnici si trova a sette giri di distanza.

La LMP2 vede il team Jota in testa con la #38 (Gonzales al volante) con oltre un minuto di vantaggio sulla Penske guidata da Felipe Nasr, rallentata da un pit che le ha fatto perdere quasi un minuto durante la quinta ora, e sulla Prema #9 con il nostro Lorenzo Colombo al volante.

La GTE Pro dopo sei ore vede saldamente in testa la Corvette #63 con Antonio Garcia, seguita per diverso tempo dalla sorella #64 mentre ora al secondo posto si trova la Porsche #92 di Kevin Estre a quasi mezzo minuto. Nick Tandy, sulla #64, è alle spalle a 9 secondi. Attardate per ora le Ferrari #52 e #51, in 4a e 5a posizione.

In GTE Am è la Porsche #79 del Weathertech Racing in testa con Macneil attualmente al volante, con un minuto di vantaggio sull’Aston Martin #98 di Nicki Thiim seguita dalla Porsche #77 del team Dempsey, attualmente in pista con Harry Tincknell.

Al via della gara, scattata alle ore 16:00, subito colpo di scena con la LMP2 #22 di United Autosport (Will Owen al volante) che finisce nella ghiaia in partenza dopo essere stata colpita dalla WRT #31 di René Rast (che riceverà un minuto di stop and go) mentre resta bloccata in prima marcia la #47 di Algarve Pro Racing con Sophia Floersch alla guida. Il tutto mentre Toyota prende il largo con la #8 di Buemi davanti alla #7 di Conway, seguita dalle Glickenhaus e dall’Alpine di Lapierre che impiega un giro per superare la Prema P2 di Kubica. In GTE Pro le Corvette tengono il comando mentre in GTE AM è la Porsche del team Dempsey a comandare al via. Un problema dopo 15 minuti costringe subito ai box le Iron Dames per una foratura, mentre sempre in GTE Am nei primi 20 minuti è dominio delle Porsche che monopolizzano le prime sei posizioni. Con le prime soste ai box cambia la leadership in Hypercar con le Toyota che si scambiano le prime due posizioni. In LMP2 la Jota di Da Costa va al comando sulla Prema di Kubica e la Penske di Nasr, mentre le Corvette ampliano il margine tra loro e le Porsche #92 e #91 in GTE Pro.Dopo poco più di un’ora le Toyota hanno messo tra loro e le GLickenhaus mezzo minuto di vantaggio, con l’Alpine che si tiene a tre secondi dalla #709 con un ottimo Lapierre. La prima Slow Zone arriva dopo un’ora e 40 dal via per la LMP2 #35 del team Ultimate insabbiata al ponte Dunlop. In Hypercar un problema tecnico rallenta la Glickenhaus #709, che resta ferma ai box per diversi minuti e rientra in pista in 10a posizione generale.

Allo scoccare delle due ore la Toyota #7 con Conway comanda con quasi 15 secondi di margine sulla gemella #8 con Buemi al volante. Da Costa è il leader della LMP2 sulla #38 del team Jota sulla #32 del team WRT con Bortolotti alla guida. In GTE Pro la Corvette #63 con Jordan Taylor comanda sulla Porsche #91 di Bruni e sull’altra Corvette #64 di Milner, attardata da un lungo di Tandy prima di lasciare il volante al suo compagno. in GTE Am sono quattro le Porsche in testa: la #79 del team Weathertech comanda sulla #77 del team Dempsey, sulla #46 (Project 1) e sulla #99 (Hardpoint).

Dopo tre ore il margine tra la #7 e la #8 sale a 23 secondi, con le Glickenhaus terza e quinta separate dall’Alpine #36, vittima anche di un DT per aver superato la velocità in regime di Slow Zone. In LMP2 è sempre la Jota (con Stevens alla guida) a comandare sulla #5 del Team Penske con Dane Cameron, distante oltre mezzo minuto. In GTE Pro ripristinata la doppietta Corvette con la #63 davanti alla #64 davanti alle Porsche e alle Ferrari (DT per la 51 per track limits), mentre in GTE Am la Porsche #79 comanda sulla #77 con oltre 50 secondi di vantaggio.

La quarta ora vede un errore di Lopez sulla Toyota #7 con un’escursione in ghiaia all’uscita da un pit, che l’ha riportato alle spalle della gemella #8 facendogli perdere oltre 20 secondi di vantaggio. Non è l’unico imprevisto perché al termine dell’ora l’Alpine #36 viene riportata ai box per un problema tecnico con Lapierre costretto a scendere dalla vettura. Perderà 4 giri. In LMP2 la Jota #28 si è portata in seconda posizione alle spalle della gemella #38.

Con una quinta ora senza stravolgimenti particolari, la sesta ora vede l’arrivo del tramonto e un problema in LMP2 alla vettura del team Penske, che deve abbandonare temporaneamente la seconda posizione per una sosta ai box prolungata in favore della Prema #9, con Deletraz al volante. Si accende la lotta in GTE Pro tra la Corvette #64 guidata da Alexander Sims e la Porsche #92 con Laurens Vanthoor al volante. In testa resta l’altra Corvette, la #63 con Nicky Catsburg al volante ed oltre 40 secondi di vantaggio sulla vettura gemella. Al termine dell’ora arrivano un DT per la Porsche #91, al secondo posto in GTE Pro, per eccessivi track limits, e una slow zone per detriti nell’allungo che da Mulsanne porta ad Indianapolis.

Su Le Mans, intanto, sta per scendere l’oscurità.

Segue la classifica completa alla sesta ora.

Immagine: Toyota Gazoo Racing

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