WEC | 24 Ore Le Mans 2024, 18a ora: Finalmente si riparte, La Porsche #6 si prende la testa della corsa

WEC | 24 Ore Le Mans 2024, 18a ora: Finalmente si riparte, La Porsche #6 si prende la testa della corsa

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Tempo di lettura: 3 minuti
di Paolo Furci @paolofurci7
16 Giugno 2024 - 10:12
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Dopo tanto tempo sotto Safety Car a causa della forte pioggia, si riparte. La #6, dopo una gran lotta con la #8, si prende la testa della corsa grazie ad una Slow Zone.

All’alba della 8:15 di mattino, finalmente, il direttore di gara annuncia che la 92esima 24 Ore di Le Mans sta per riprendere e, dopo tutte le procedure del caso, la gara ritorna nel vivo con l’uscita delle tre Safety Car in pista per oltre quattro ore.

La Porsche #6 di Laurens Vanthoor si mette subito all’inseguimento della Toyota #8, pilotata da Hirakawa, mentre staccano le due Ferrari, che sono state un po’ in difficoltà.

Subito un piccolo colpo di scena per l’altra Toyota, la #7, che, mentre era all’inseguimento della Ferrari #50, si accorge di un problema tecnico, per il quale ha il vetro completamente appannato, e deve per forza entrare ai box.

Appena dopo, cominciano ad arrivare le penalità per i vari episodi successi prima della lunga SC causata dal meteo: alla Ferrari #51 viene dato un Drive Through, complicando così una gara già molto difficile per il team italiano.

Intanto, Laurens Vanthoor con la sua Porsche 963 continua a tallonare la Toyota #8 di Hirakawa, tendendo sempre il distacco tra 1 secondo e 3 secondi.

A questo punto, quando mancano ormai 7 ore e mezza alla fine, accade un altro colpo di scena, questa volta nelle GT3: la Manthey Pure Racing #92, che stava “dominando” la classifica delle LMGT3, accusa dei problemi con il cambio, ed è costretta a rientrare ai box, perdendo così 5 giri e lasciando la leadership alla sorella, la #91.

Passata mezz’ora, la pista comincia piano piano ad asciugarsi, portando molti team a provare la carta del cambio mescola, passando dalle WET alle SLICK. Il primo a provare è De Vries con la Toyota #7, che si sacrifica per il suo compagno di squadra, tentando l’azzardo con le gomme d’asciutto.

Piano piano anche altre vetture si vogliono fermare a mettere le slick, e così rientra anche la #8, ma, a sorpresa, la #6 resta fuori.

Rimane fuori proprio perché la terza Porsche 963 portata dal team ufficiale, la #4 con al volante Nasr, va pesantemente a muro alla curva Indianapolis, causando una Slow Zone. Questo permette alla #6 di fare il pit-stop superando e guadagnando quasi 1 minuto sulla #8, gap che si riduce subito a 20 secondi per via di un’altra Slow Zone, causata dal ritiro della Corvette #81, che la Vanthoor prende, mentre Hirakawa no.

Quando mancano circa 6 ore e mezza dalla fine, avviene ancora un colpo di scena: l’Aston Martin del team Heart of Racing #27, si schianta e si ribalta anche lei alla curva Indianapolis, causando una Safety Car, che dura fino allo scoccare della 18esima ora. Il pilota coinvolto, Daniel Mancinelli, è illeso e per fortuna sta bene.

Media: Porsche Pressroom

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