WEC | 24 Ore di Le Mans 2026, Toyota celebra il ritorno al successo: “Una delle vittorie più difficili della nostra storia recente”

Di: Edoardo Scialanga
@edosciala03 edoardo_scialanga
Pubblicato il 15 Giugno 2026 - 11:15
Tempo di lettura: 5 minuti
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WEC | 24 Ore di Le Mans 2026, Toyota celebra il ritorno al successo: “Una delle vittorie più difficili della nostra storia recente”

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Conway, Kobayashi e De Vries raccontano il trionfo della TR010 Hybrid #7 che ha riportato Toyota sul gradino più alto del podio dopo quattro anni

La vittoria della Toyota TR010 Hybrid #7 alla 24 Ore di Le Mans 2026 non è stata soltanto la fine del dominio Ferrari iniziato nel 2023. Per il costruttore giapponese ha rappresentato soprattutto il coronamento di una settimana complicata, fatta di problemi tecnici, imprevisti e una battaglia serrata contro Cadillac e BMW protrattasi fino agli ultimi minuti della corsa. Non sorprende quindi che, una volta tagliato il traguardo, le parole dei tre vincitori abbiano raccontato più il senso di sollievo che l’euforia di un successo apparentemente costruito con autorità.

Toyota tornava infatti alla vittoria assoluta per la prima volta dal 2022, mentre la vettura numero 7 non conquistava la Sarthe addirittura dal 2021. Un’attesa lunga, soprattutto per Kamui Kobayashi, che negli ultimi anni aveva accumulato diversi piazzamenti sul podio senza riuscire a ritrovare il gradino più alto.

Conway: “Negli ultimi minuti la pressione era enorme”

Tra i protagonisti del successo, Mike Conway ha sottolineato come la gara sia rimasta aperta fino alle battute finali nonostante il vantaggio costruito nelle ultime ore. Il britannico ha evidenziato soprattutto la qualità degli avversari affrontati lungo tutto l’arco della corsa.

Vincere a Le Mans è sempre qualcosa di speciale perché sai quanto sia difficile arrivare fino in fondo senza errori”, ha spiegato Conway. “Questa volta la sfida è stata ancora più intensa perché Cadillac e BMW non ci hanno lasciato respirare fino agli ultimi minuti. La tensione è rimasta altissima praticamente fino alla fine”.

Il pilota Toyota ha poi voluto rendere omaggio al lavoro svolto lontano dai riflettori. Secondo Conway, il successo è stato costruito grazie a un enorme lavoro di squadra che ha coinvolto non soltanto il personale presente a Le Mans, ma anche gli ingegneri e i tecnici impegnati nelle basi operative del team.

Dietro questa vittoria c’è il lavoro di tantissime persone. Dai meccanici agli ingegneri, passando per chi lavora in Giappone e a Colonia. Abbiamo dovuto affrontare diversi problemi durante la settimana e trovare soluzioni rapidamente. Le strategie si sono rivelate perfette e questo ha fatto la differenza”.

07 CONWAY Mike (gbr), KOBAYASHI Kamui (jpn), DE VRIES Nyck (nld), Toyota Racing, Toyota TR010 Hybrid #07, Hypercar, celebrates their win during the podium of the 24 Hours of Le Mans 2026, 3rd round of the 2026 FIA World Endurance Championship, on June 14, 2026 on the Circuit des 24 Heures du Mans in Le Mans, France – Photo Julien Delfosse / DPPI

Kobayashi rompe finalmente il tabù della Sarthe

Per Kamui Kobayashi il successo assume un significato ancora più profondo. Dopo la vittoria ottenuta nel 2021, il giapponese aveva vissuto diverse edizioni frustranti, spesso vicino al trionfo senza però riuscire a concretizzarlo.

Onestamente avevo la sensazione di aspettare questo momento da troppo tempo”, ha raccontato Kobayashi. “Negli ultimi anni siamo arrivati vicini alla vittoria diverse volte, raccogliendo tanti secondi posti. Tornare finalmente sul gradino più alto è una soddisfazione enorme”.

Il team principal di Toyota Gazoo Racing ha ricordato come la settimana sia stata tutt’altro che lineare. Tra problemi tecnici, perdita di potenza e alcune forature che hanno complicato la preparazione, la GR010 #7 ha dovuto superare numerosi ostacoli prima di arrivare al successo finale.

Non è stata una gara perfetta e neppure una settimana perfetta. Abbiamo avuto momenti difficili e diversi inconvenienti da gestire. Però il team non ha mai perso la calma. Mike e Nyck hanno guidato in maniera eccezionale e la squadra ha fatto un lavoro straordinario nel mantenerci in gara quando le cose non stavano andando come volevamo”.

KOBAYASHI Kamui (jpn), Toyota Racing, Toyota TR010 Hybrid #07, Hypercar, portrait during the podium of the 24 Hours of Le Mans 2026, 3rd round of the 2026 FIA World Endurance Championship, on June 14, 2026 on the Circuit des 24 Heures du Mans in Le Mans, France – Photo Fabrizio Boldoni / DPPI

De Vries: “Mi sono tolto un peso enorme dalle spalle”

Se per Conway e Kobayashi si tratta di un ritorno alla vittoria, per Nyck de Vries questo successo rappresenta invece la prima affermazione assoluta alla 24 Ore di Le Mans. Proprio per questo il pilota olandese è apparso particolarmente emozionato al termine della corsa.

De Vries ha ammesso di aver vissuto alcuni momenti di forte preoccupazione durante la gara, arrivando persino a pensare che la vittoria potesse sfuggire di mano dopo i problemi incontrati nelle varie fasi della corsa.

Più che felice, mi sento sollevato”, ha confessato l’olandese. “È stata una settimana molto complicata e durante la gara ci sono stati momenti nei quali ho davvero pensato che non ce l’avremmo fatta. Tutti gli altri componenti dell’equipaggio avevano già vinto qui, io invece inseguivo ancora questo risultato”.

La vittoria assume quindi un significato personale molto importante per l’ex campione del mondo di Formula E, che aggiunge finalmente il proprio nome all’albo d’oro della corsa endurance più prestigiosa del mondo.

Per me questo successo vale tantissimo. Era un obiettivo che inseguivo da anni e riuscire a raggiungerlo in una gara così difficile mi dà una soddisfazione enorme. È come essermi liberato di un peso che portavo sulle spalle da parecchio tempo”.

07 CONWAY Mike (gbr), KOBAYASHI Kamui (jpn), DE VRIES Nyck (nld), Toyota Racing, Toyota TR010 Hybrid #07, Hypercar, Celebration, during the 24 Hours of Le Mans 2026, 3rd round of the 2026 FIA World Endurance Championship, on June 14, 2026 on the Circuit des 24 Heures du Mans in Le Mans, France – Photo Andrea Lorenzina / DPPI

Una vittoria costruita sulla resilienza

Le parole dei tre vincitori raccontano una storia diversa da quella suggerita dalla classifica finale. Se il margine sulla BMW #20 e sulla Toyota #8 può far pensare a un successo relativamente controllato, la realtà è che la TR010 Hybrid #7 ha dovuto superare numerose difficoltà prima di conquistare la Sarthe.

Tra problemi tecnici, strategie da adattare continuamente e la pressione esercitata da Cadillac e BMW fino alle ultime ore, Toyota ha costruito il proprio trionfo soprattutto grazie alla capacità di reagire agli imprevisti. Una qualità che storicamente ha sempre contraddistinto i grandi vincitori della 24 Ore di Le Mans.

Dopo quattro anni di attesa e tre stagioni trascorse a inseguire Ferrari, il costruttore giapponese è tornato sul tetto del mondo endurance. E dalle parole di Conway, Kobayashi e De Vries emerge chiaramente una convinzione comune: questa è stata una delle vittorie più difficili e, proprio per questo, una delle più significative della loro carriera.

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