Paola Ramos vince entrambe le gare del Round di Spagna del WorldWCR. Maria Herrera è campionessa per la seconda volta!
Il Round di Spagna del WorldWCR ha regalato molto spettacolo nonostante sia stata Paola Ramos a vincere entrambe le manche a Jerez. Maria Herrera è diventata campionessa del mondo per la seconda volta al termine di Gara 1, conclusa in quinta posizione.
Il FIM Women’s Circuit Racing World Championship torna dopo una lunghissima pausa per il suo finale di stagione, il Round di Spagna al Circuito de Jerez – Angel Nieto, sesto appuntamento dell’edizione 2026 del mondiale femminile.
Il Circuito de Jerez – Angel Nieto nasce dall’esigenza di portare le massime competizioni a due e quattro ruote in Andalusia. Il tracciato, completato nel 1985, è stato poi modificato in modo abbastanza radicale nel 1992 e, da allora, ha subito solo ammodernamenti volti a migliorare la sicurezza di piloti e addetti ai lavori. Il layout presenta una lunghezza di 4,424 km ed è composto da 13 curve, 8 a destra e 5 a sinistra, che vanno a porsi fra un breve rettilineo e l’altro. Jerez ha ospitato il Round di Spagna in ogni edizione del WorldWCR.
Sono 26 le iscritte al finale di stagione. Avalon Lewis, trentaquattrenne nata a North Shore, in Nuova Zelanda, compie il suo debutto stagionale con Carl Cox Motorsport dopo essersi ripresa completamente dal brutto incidente di cui è stata vittima prima dell’inizio della stagione.
AD78 Racing Team torna in pista dopo un round di assenza schierando la colombiana Sara Varon, ventitreenne di Ibague che quest’anno ha vinto una gara nella R3 Cup sudamericana femminile. Patrycja Sowa torna in pista con il Team Trasimeno dopo essere stata sostituita a Donington da Ritaine.
Carla Mulot, che si è classificata decima nella Yamaha Challenge 700 francese con FT Racing Academy, debutta nel mondiale femminile. La diciannovenne di Lione è incaricata da GMT94-Yamaha di sostituire l’ancora infortunata Boudesseul (prendendo quindi il posto di Pedemonte).
Anche Luana Giuliani, diciottenne di Roma, debutta nel mondiale con Prata Motor Sport, dove prende la sella lasciata libera da Ongaro. La pilota-attrice, durante questa stagione, ha corso nel CIV Sportbike con la Triumph del Team Rosso e Nero, senza ottenere risultati di rilievo.
Per finire, è necessario denotare l’assenza di Carreno dal finale di stagione, dove viene sostituita da Krystal Silfa, ventiduenne di Broward, Repubblica Dominicana, che si è aggiudicata quest’anno il titolo messicano femminile di motociclismo.
Gara 1
Ramos, autrice di una partenza (a una prima occhiata) a dir poco meravigliosa, allunga fin dai primi metri su Herrera e Neila. Pochi istanti dopo lo spegnimento dei semafori, la (allora) quasi-campionessa, taglia verso l’interno per evitare di venire attaccata dalla rivale alla prima curva.
Herrera, però, ha un punto debole, la Dry Sack. La castigliana, infatti, viene superata in curva 6 prima da Neila, al primo giro, e poi da Ponziani, al secondo. In questo caso, però la pilota di GRT riesce a rispondere all’abruzzese una volta raggiunta la curva Lorenzo.
Il quarto giro si rivela piuttosto complesso per Herrera, visto che, proprio in questo frangente, viene superata alla Dry Sack da Ponziani e poco dopo da Rivera, rimasta (a sorpresa di molti) in coda alla castigliana e all’abruzzese per tutta la prima fase della gara.
Contemporaneamente viene comunicata a Ramos una notizia poco piacevole: la catalana, infatti, ha commesso un jump start e, per questo motivo, deve scontare due long lap penalty. “Superpao”, però, non si fa intimorire, visto che, una volta “espiate le sue colpe”, al giro 7 (lo stesso in cui Ruiz scivola alla Michelin), si trova in seconda posizione.
Poco più tardi, la lotta per il gradino più basso del podio entra nel vivo. Rivera attacca Ponziani alla Expo 92 (tornata numero 8), ma l’abruzzese le risponde alla Angel Nieto, riprendendosi di forza la medaglia di bronzo. Le due vengono poi beffate da Herrera, che torna in terza posizione alla prima staccata del nono passaggio.
La gara, già di per sé piena di azione, si accende durante l’ultimo giro. Ramos, infatti, raggiunge Neila, salita in prima posizione dopo la penalità comminata alla catalana, e la supera alla Dry Sack, strappandole quindi dalle mani la vittoria dopo averle recuperato quasi un secondo al giro per diverse tornate. La lotta per il “bronzo”, vede, invece, Ponziani beffare Herrera alla Angel Nieto.
Paola Ramos, pilota del Klint Racing Team, vince Gara 1 del Round di Spagna del WorldWCR. La catalana è accompagnata sul podio da Beatriz Neila e dalla compagna di squadra Roberta Ponziani. Rivera, Herrera (diventata campionessa con una gara di anticipo), Cerpa (che ha perso una posizione per aver infranto i limiti del tracciato durante l’ultimo giro), Jones, Sanchez, Sarapuech, Bondi, Relph, Vieillard, Madrigal, Varon e Michel completano la zona punti.
Paola Ramos, diciannovenne di Tarragona, Catalogna, ha conquistato al termine di Gara 1 la terza vittoria stagionale, quarta dal suo arrivo nel WorldWCR. La giovanissima ha dimostrato di essere velocissima a Jerez durante una corsa spettacolare. Maria Herrera si laurea campionessa del mondo per la seconda volta dopo aver tagliato il traguardo in quinta posizione.
Gara 2
Ramos mantiene la prima posizione dopo il via nonostante impenni allo spegnimento dei semafori. La vincitrice di Gara 1 viene seguita a ruota da Cerpa e Neila, anche loro scattate dalla prima fila, in uscita dalla prima curva. Proprio nel tratto appena menzionato si verifica l’unico incidente di giornata, che mette K. O. Ruiz e Sanchez.
La seconda posizione di Cerpa dura molto poco. La giovane catalana, infatti, viene passata alla Dry Sack da Neila e alla Angel Nieto da Herrera. La già campionessa del mondo, oltretutto, guadagna la P2 alla Lorenzo grazie al bel sorpasso piazzato ai danni della madrilena di Crescent Racing.
Il secondo giro non sorride a Ramos, che viene superata prima da Herrera alla Michelin e poi da Neila alla Dry Sack. La catalana, però, non si arrende e, durante il passaggio successivo, mette le ruote davanti alla madrilena sul rettilineo che segue la Sito Pons prima di guadagnare nuovamente la leadership alla Lorenzo.
Durante il quarto giro si apre la lotta per la terza posizione. Dopo aver ceduto la “medaglia d’argento” a Neila, Herrera si ritrova attaccata da Cerpa alla Dry Sack, alla quale risponde alla Lorenzo. Nonostante ciò, la battaglia per il podio non è ancora terminata.
Herrera, infatti, viene nuovamente superata da Cerpa alla prima curva del quinto passaggio. La campionessa, però, risponde (questa volta in via definitiva) alla rivale all’altezza della Sito Pons. Da questo momento in poi, la castigliana, seguita da Jones (anch’ella in grado di passare la nativa di Barcellona), inizia a rimontare. La coppia, infatti, si avvicina di parecchio alla top 2, che, però, non viene raggiunta prima della bandiera a scacchi.
Il finale di gara è, ancora una volta, estremamente spettacolare. La leadership di Ramos viene, infatti, minata da continui attacchi di Neila, che, però, non riesce a detronizzare la catalana. Diverso, invece, l’esito della battaglia tra Jones e Herrera, visto che l’inglese riesce a superare la spagnola all’ultima curva, guadagnando così il secondo podio stagionale.
Silfa e Vieillard, durante l’ultimo giro, vengono squalificate dalla gara. Il motivo (lo stesso per entrambe) è la volontà di ignorare il doppio long lap penalty comminatole durante i primissimi giri (alla dominicana per jump start, alla francese per guida irresponsabile), trasformatosi poi in ride through diverse tornate più tardi.
Paola Ramos, pilota del Klint Racing Team, vince anche Gara 2 del Round di Spagna del WorldWCR. La catalana viene accompagnata sul podio da Beatriz Neila e Chloe Jones. La classifica prosegue con Herrera, Ponziani, Cerpa, Sarapuech, Relph, Rivera, Madrigal, Bondi, Michel, Mulot, Varon e Giuliani, che completano la zona punti.
Paola Ramos, diciannovenne di Tarragona, conquista la sua quarta affermazione stagionale (quinta assoluta, visto il successo ottenuto durante l’ultimo appuntamento del 2025, in cui figurava come wild card) al termine della gara finale del campionato 2026, il primo che ha svolto a tempo pieno. La catalana si aggiudica così l’ultimo evento del WorldWCR svolto con la Yamaha YZF-R7, che verrà sostituita l’anno prossimo dalla CFMOTO 675SR-R.
La classifica generale
La classifica finale del WorldWCR
Maria Herrera termina la stagione con 250 punti, che le valgono il titolo pilote.
La campionessa
Maria Herrera, classe 1996 di Oropesa, nella regione di Castiglia-La Mancha, è diventata per la seconda volta campionessa del WorldWCR al termine di Gara 1 del Round di Spagna. La ragazza ha rappresentato il Terra & Vita Yamaha WorldWCR Team durante questa stagione.
Herrera ha iniziato la sua avventura nel mondiale femminile nel 2024, nel quale ha terminato la stagione in seconda posizione (nonostante abbia ottenuto ben 6 vittorie e 9 podi), prima di diventare campionessa nel 2025, anno nel quale ha conseguito non solo altrettanti successi, ma anche una top 3 in più.
La spagnola bissa il titolo nel 2026 grazie a una stagione ancor più dominante delle precedenti, in cui, oltre a 6 vittorie (che portano a 18 il suo bottino di affermazioni personali nel WorldWCR), ha ottenuto 3 secondi posti e una terza posizione. Il futuro di Herrera è ancora incerto, ma è estremamente probabile che la spagnola decida di difendere il titolo per la terza volta nonostante il cambio di costruttore, che avverrà nel 2027.
I prossimi appuntamenti
Il WorldWCR tornerà in pista ufficialmente per il primo appuntamento della stagione 2027, il Round del Portogallo all’Autodromo Internacional do Algarve, che si svolgerà tra il 19 e il 21 marzo. Durante la tappa in questione, il mondiale femminile condividerà la pista con WorldSBK, WorldSSP e WorldSPB.
Media: GRT Racing Team
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