WCR | Round Olanda 2026: Maria Herrera e Beatriz Neila si spartiscono il weekend

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 20 Aprile 2026 - 09:00
Tempo di lettura: 5 minuti
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WCR | Round Olanda 2026: Maria Herrera e Beatriz Neila si spartiscono il weekend

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Maria Herrera e Beatriz Neila vincono le due gare del Round di Olanda del WorldWCR

Il Round di Olanda del WorldWCR ha permesso al pubblico di assistere a una chiara evoluzione della lotta titolo. Maria Herrera e Beatriz Neila sono uscite vincenti da Assen e, complice il “doppio zero” di Ramos, hanno allungato notevolmente in classifica.

Le partecipanti al FIM Women’s Circuit Racing World Championship si preparano ad affrontare la seconda tappa stagionale, il Round di Olanda al TT Circuit Assen. Il tracciato in questione è uno dei più difficili al mondo, dato che è composto da serie di curve in sequenza.

Il TT Circuit Assen è stato costruito nel 1955 per fare fronte alla necessità di sostituire il pericoloso tracciato cittadino presente nella zona del Drenthe con uno permanente. Da allora, la pista è stata rimodellata più e più volte, soprattutto nel tratto iniziale, fino al raggiungimento, nel 2010, del layout odierno, caratterizzato da una lunghezza di 4,542 km e composto da 18 curve, 12 a destra e 6 a sinistra, che si snodano in sequenza.

Il WCR fa tappa ad Assen dal 2025. Sono 26 le iscritte all’evento. L’unica novità rispetto a Portimao è la presenza della pilota di casa Birgit Scheffer, che partecipa al weekend con il supporto di Motorradtechnik Geenen by Yamaha.

Gara 1

Herrera scatta bene, imponendosi senza difficoltà su Neila e Ramos. La pioggia torrenziale tradisce Vieillard, Relph, Ruiz e Bondi, che scivolano alla Haarbocht. “Superpao” guadagna la seconda posizione alla Strubben dopo aver superato la rivale.

La pioggia aumenta nel corso del primo minuto di gara, rendendo ancora più insidioso (e potenzialmente pericoloso) il già di per sé complesso tracciato olandese. Vista la situazione, i marshal espongono la bandiera rossa al termine della prima tornata.

Alla ripartenza, Herrera batte nuovamente la concorrenza di Ramos e Neila, che si accodano alla campionessa in carica. La gara di “Superpao”, però, si fa in salita fin da subito, dato che la spagnola perde svariate posizioni a seguito di un errore alla Haarbocht, avvenuto nel corso del secondo giro.

Boudesseul, salita nel frattempo in terza posizione, cede il podio a Sanchez all’altezza della Geert Timmer Bocht ancor prima di aver percorso un giro completo sul podio. La francese, che non vuole accontentarsi della P4, attacca senza successo la spagnola alla prima piega del terzo passaggio.

Alla De Bult, sempre durante il terzo giro, Ramos recupera il podio a seguito di un sorpasso ai danni di Sanchez. Poco dopo, nel corso del quarto passaggio, Bondi entra nella gravel trap dopo aver sbagliato a prendere le misure necessarie per affrontare il long lap comminatole dalla direzione gara per aver guidato troppo lentamente durante la Superpole.

Al termine del giro 6, più precisamente alla Geert Timmer Bocht, Ramos perde velocità a seguito di una perdita di trazione. La spagnola viene superata da Ponziani, che, a sua volta, cede il podio a Sarapuech all’inizio della tornata successiva. Poco dopo, all’altezza della Strubben, Dobbs scivola, terminando la sua gara in anticipo.

L’ultimo degli 8 giri si rivela all’insegna del drama. La lotta per il podio perde una contendente all’altezza della Stekkenwal, la curva in cui Boudesseul scivola. Poco dopo, alla Ramshoek, inizia una delle battaglie più belle della storia del WorldWCR.

Neila, che è rimasta attaccata al codone della R7 di Herrera fin dall’inizio della corsa, supera la rivale proprio alla penultima occasione possibile. La campionessa in carica, però, riesce ad attaccare la connazionale alla Geert Timmer Bocht, tornando in prima posizione.

Poco più tardi, sempre nello stesso punto, Ramos scivola, restando pericolosamente sulla traiettoria per diversi decimi di secondo. Per evitarla, Sanchez entra nel manto erboso, perdendo il controllo della propria moto e cadendo a bassa velocità. Nel parapiglia, Ponziani eredita la terza posizione.

Maria Herrera, pilota del Terra & Vita GRT Yamaha WorldWCR Team, vince Gara 1 del Round di Olanda del WorldWCR. Beatriz Neila e Roberta Ponziani completano il podio, anticipando sul traguardo Jones, Sarapuech, Rivera, Madrigal, Danak, Barale, Carreno, Dal Zotto, Sowa, Michel, Hand e Ourednickova.

Cerpa, originariamente quarta sul traguardo, si ritrova fuori dalla zona punti per un ride through (trasformato in 37 secondi aggiunti al tempo della corsa) prescrittole dalla direzione gara per non aver svolto la doppia long lap penalty comminatale in precedenza per guida pericolosa. Anche Guarino perde posizioni a seguito di un sorpasso svolto in regime di bandiera gialla.

Maria Herrera si porta a casa una vittoria importante, soprattutto in ottica campionato. La ventinovenne di Oropesa, giunta al quattordicesimo successo (su 27 gare) nel WorldWCR, sfrutta il ritiro di Ramos per allungare vistosamente in classifica.

I risultati di Gara 1

Gara 2

Ramos non prende parte alle sessioni della domenica a seguito dell’incidente di cui è stata vittima al termine di Gara 1. Herrera scatta bene allo spegnimento dei semafori, mettendo immediatamente qualche metro fra sé e Neila. Ponziani, invece, viene superata al via da Sarapuech.

La thailandese, iscritta all’evento come wild card, mantiene la terza posizione fino all’attacco di Ponziani, avvenuto all’altezza della Ramshoek. L’abruzzese scenderà nuovamente dal podio alla Haarbocht, la prima curva del secondo giro, a seguito del sorpasso di Boudesseul, che guadagna così la P3. Nel frattempo, Sanchez viene sanzionata con un doppio long lap per essere scattata prima dello spegnimento dei semafori.

A metà gara comincia a piovigginare. Herrera sfrutta l’occasione per lasciare strada a Neila, che, durante il quinto giro, supera la campionessa in carica alla Ramshoek. La vincitrice di Gara 1, però, non si fa sfuggire la rivale, che verrà passata una tornata più tardi all’altezza della Geert Timmer Bocht.

Nel finale di gara, la pioggia smette di essere protagonista e, di conseguenza, i tempi si abbassano notevolmente. L’ultimo giro si apre con la scivolata alla Strubben di Danak. La polacca riesce a ripartire, anche se dopo aver perso numerose posizioni.

Neila, all’ultima curva, smette di inseguire e si lancia all’interno di Herrera. La spagnola in forza Crescent Yamaha sorpassa così la campionessa alla Geert Timmer Bocht, andando a prendere una vittoria che, fino a pochi metri prima, sembrava un vero e proprio miraggio.

Beatriz Neila, pilota di Ampito Crescent Yamaha, vince Gara 2 del Round di Olanda del WorldWCR. Maria Herrera e Lucie Boudesseul seguono la spagnola sul podio. Ponziani, Sarapuech, Jones, Cerpa, Relph, Ruiz, Dobbs, Rivera, Madrigal, Sanchez, Dal Zotto e Bondi (penalizzata di una posizione per aver oltrepassato i limiti della pista all’ultimo giro) completano la zona punti.

Beatriz Neila, nata 24 anni fa ad Arganda del Rey, nelle vicinanze di Madrid, conquista in rimonta il suo primo centro stagionale, quinto nel WorldWCR. La spagnola dimostra ancora una volta che la manovra giusta nel momento più opportuno può fare la differenza.

I risultati di Gara 2

La classifica generale

La classifica del WorldWCR al termine del Round di Olanda

Maria Herrera (90) sfrutta la vittoria e il secondo posto per mantenere la prima posizione in classifica.

I prossimi appuntamenti

Il WorldWCR tornerà in pista tra l’1 e il 3 maggio per il Round di Ungheria al Balaton Park Circuit. La serie condividerà la pista con WorldSBK, WorldSSP e Yamaha R3 bLU cRU FIM World Cup durante il suo terzo appuntamento stagionale.

Media: GRT Yamaha WorldSBK on Facebook

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