UAE4 | Dubai 2026: Oleksandr Bondarev allunga in campionato vincendo Gara 3. Primo trionfo in carriera per Craigie e Costoya. Martinese a podio in Gara 2!

Di: Francesco Gritti
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Pubblicato il 2 Febbraio 2026 - 13:00
Tempo di lettura: 7 minuti
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UAE4 | Dubai 2026: Oleksandr Bondarev allunga in campionato vincendo Gara 3. Primo trionfo in carriera per Craigie e Costoya. Martinese a podio in Gara 2!

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Oleksandr Bondarev vince Gara 3 a Dubai. Craigie e Costoya conquistano il primo successo in monoposto

Il terzo round della UAE4 è stato all’insegna delle sorprese. Kenzo Craigie e Christian Costoya si sono aggiudicati la propria prima affermazione in monoposto dopo una carriera piena di successi nel karting. La vittoria in Gara 3 ha permesso a Oleksandr Bondarev di guadagnare molti punti in classifica.

I giovanissimi piloti che prendono parte alla UAE4 Series si sfidano al Dubai Autodrome per il terzo appuntamento stagionale. Il tracciato emiratino è veloce e pieno di curve ad ampio raggio, che rendono complessi i sorpassi.

Il Dubai Autodrome, il circuito meno conosciuto tra i due presenti sul suolo del paese arabo, è caratterizzato da lunghi rettilinei e curve spesso molto ampie, talvolta dal raggio variabile. Il layout principale, che si snoda fra le dune desertiche per 5,39km, è formato da 17 curve, 10 a destra e 7 a sinistra. Il tracciato non ha subito sostanziali modifiche a partire dal 2004, anno di inaugurazione.

Rimangono 39 gli iscritti all’evento nonostante qualche cambiamento rispetto all’entry list di Abu Dhabi. Evans GP porta in pista Rafael Vaessen al posto di Schormans. In X GP corre Roman Felber, che prende la vettura lasciata libera dal gemello Cash. Vladimir Verkholantsev torna in pista con Pinnacle Motorsport dopo essere stato sostituito per un round da Sun.

Gara 1

Craigie scatta bene allo spegnimento dei semafori e si impone su Bondarev, autore di una partenza tutto sommato discreta, e Maccagnani. Il romano, però, non mantiene la terza posizione per molto tempo, dato che viene attaccato in curva 9 da Consani.

Pochi secondi dopo questo sorpasso, la direzione gara obbliga il gruppo a ricompattarsi. Durante la partenza, difatti, la vettura di Lindblom, rimasta ferma sulla griglia, è stata colpita da quella di Al Thani. La presenza di danni sull’auto di Felber è solo un altro dei motivi che obbligano la direzione gara ad intervenire mandando in pista la safety car.

Data la presenza di vetture ferme sul rettilineo di partenza, i piloti passano dalla pit lane per diversi giri prima di poter tornare a percorrere integralmente il tracciato. A metà gara precisa, Felbermayr e Weiss si ritirano sul rettilineo di partenza dopo un contatto. Questo evento obbliga la safety car a restare in pista per altri giri.

La bandiera verde torna a sventolare a Dubai quando mancano solo 8 minuti al termine della corsa. Craigie sfrutta la ripartenza per allontanarsi da Bondarev e Consani. L’ucraino, inoltre, perde terreno nei confronti del britannico a seguito di un errore in curva 2, nonostante il quale non viene superato dal francese.

Nei giri successivi, però, Bondarev recupera Craigie e lo mette in difficoltà. Il britannico, nonostante abbia il fiato dell’ucraino sul collo, non molla un colpo e riesce a difendersi dal leader del campionato (e da Consani, che nel frattempo li ha raggiunti) fino al passaggio sotto la bandiera a scacchi. Al penultimo giro, Bernoldi si ferma al largo di curva 11. Il brasiliano ripartirà dal fondo. Ritiro per Alsabah nelle fasi finali della corsa.

Kenzo Craigie, britannico di R-ace GP, vince Gara 1 di UAE4 a Dubai. Oleksandr Bondarev e Andy Consani affiancano il rookie sul podio. Maccagnani, Cosma-Cristofor, Aksoy, Palmer, Cotty, Westcott e Martinese, che eredita nel post-gara la posizione dato che Campbell-Pilling, nono sul traguardo, è stato penalizzato di 10 secondi per falsa partenza, completano la top 10. La zona punti della Rookie Cup è formata da Craigie, Aksoy, Martinese, Costoya, Clark, Zheng, Simek, Hattemer, Vaessen e Abi Gebrayel.

Kenzo Craigie ce l’ha fatta. Il quindicenne britannico originario di Epsom è riuscito a vincere la sua prima gara automobilistica nel terzo weekend del 2026. Il giovanissimo membro del Mercedes Junior Team ha un futuro brillante davanti. Questo successo rappresenta solamente il primo gradino della sua scala verso il successo.

I risultati di Gara 1

Gara 2

Al Thani, a seguito dei danni subiti in Gara 1, non prende parte alla prova della domenica mattina. Countryman rientra in pit lane ancor prima della partenza per svolgere delle riparazioni sulla sua vettura. L’americana rientrerà in pista durante il terzo giro.

Clark scatta male allo spegnimento dei semafori e viene beffato da Costoya e Martinese, che schizzano immediatamente nelle prime due posizioni. Poco più indietro, si verifica un incidente che coinvolge ben tre vetture.

Un’incomprensione causa un incidente in curva 1 che coinvolge Aksoy, Palmer e Cotty, a seguito del quale il turco di Mumbai Falcons prende il volo. A differenza del pilota appena menzionato, che si deve ritirare, gli avversari riescono a continuare la corsa, pur perdendo diverse posizioni. Durante il periodo di safety car, Burton rientra in pit lane per sostituire la gomma posteriore destra, forata durante la tornata inaugurale.

Costoya e Martinese prendono il largo nei confronti di Clark alla ripartenza. Il britannico di Xcel, nei giri successivi, si ritrova tallonato da Westcott. L’americana, però, inizierà a perdere terreno in classifica dopo un attacco fallito nei confronti del poleman, avvenuto in curva 11 dopo 10 minuti dallo spegnimento dei semafori. Jarrett non mantiene il podio per molto, dato che viene superato a metà gara da Consani.

Dopo un quarto d’ora dal via, la direzione gara richiama l’attenzione dei piloti, prima mostrando sui pannelli luminosi il segnale di ingresso in pista della safety car e poi, qualche secondo più tardi, esponendo la bandiera rossa.

Il motivo della sospensione della corsa è un contatto in curva 3, a causa del quale la vettura di Vaessen si è alzata in volo ed è atterrata sull’HALO. Per rendere più semplici le manovre di soccorso e di rimozione dell’auto, si è preferito fermare l’evento.

I motori si riaccendono dopo un quarto d’ora di pausa. Alla ripartenza effettiva, avvenuta dopo qualche chilometro trascorso alle spalle della safety car, Costoya prende il largo su Martinese, che diventa preda di Consani. Il francese di R-ace GP, difatti, supera il salentino in curva 14 quando mancano 3 minuti al termine del tempo regolamentare. Maccagnani si ferma durante il penultimo giro, non concludendo la corsa.

Christian Costoya vince Gara 2 di UAE4 a Dubai. Lo spagnolo, che regala a Prema Racing il primo successo stagionale, viene seguito sul podio da Andy Consani e Iacopo Martinese. Bondarev, Cosma-Cristofor, Clark, Craigie, Westcott, Al Azhari e Lindblom completano la top 10. Costoya, Martinese, Clark, Craigie, Zheng, Simek, Doleh, Felber, Bernoldi e Alsabah formano la zona punti della Rookie Cup.

Christian Costoya conquista il suo primo trionfo in monoposto al termine della seconda gara del terzo round di UAE4. Il quindicenne originario di Silleda, Spagna, membro del McLaren Young Driver Programme e pilota di Prema Racing, ha vinto in scioltezza una prova tutt’altro che semplice, mostrando anche al pubblico della F4 la maturità che lo ha contraddistinto durante un 2025 pieno di successi nel karting. Due dei talenti più impressionanti di questa generazione hanno ottenuto la propria prima vittoria automobilistica durante questo weekend. Ci sarà un terzo vincitore diverso a Dubai? Solo il tempo ce lo dirà.

I risultati di Gara 2

Gara 3

Al Thani, Vaessen e Abi Gebrayel non prendono parte a Gara 3. Craigie scatta bene allo spegnimento dei semafori, ma viene superato all’esterno di curva 1 da Bondarev. Consani, partito terzo, riesce a tenere la posizione al termine di una breve battaglia con Aksoy.

In curva 6 si verifica un contatto multiplo, che manda diverse vettura nella via di fuga. Ad avere la peggio è Martinese, che danneggia l’ala anteriore. Alla piega successiva, Doleh sbaglia il punto di frenata e urta Gender, che “trasporta” la vettura del rivale, saltatagli sul cofano motore a seguito della staccata, per molti metri. Durante il periodo di safety car si assiste alla sosta del leccese e di Zheng, che sostituiscono l’ala anteriore.

Dalla ripartenza in poi, le prime posizioni restano cristallizzate. Bondarev mantiene la leadership su un Craigie agguerrito fino alla bandiera a scacchi. Consani, terzo, si stacca immediatamente dai primi due. Nelle retrovie, a seguito di un incidente, Al Sulaiti danneggia l’ala anteriore.

Oleksandr Bondarev conferma la sua forma e porta Mumbai Falcons Racing Limited sul tetto di Dubai al termine di Gara 3. Kenzo Craigie e Andy Consani completano il podio. Anche Cosma-Cristofor, Maccagnani, Costoya, Lindblom (penalizzato di 10 secondi per aver causato un incidente), Palmer, Aksoy e Cotty concludono la corsa in top 10. La zona punti della Rookie Cup è formata da Craigie, Costoya, Aksoy, Clark, Hattemer, Felber, Simek, Martinese, Bernoldi e Iacobucci.

Oleksandr Bondarev conquista la quarta vittoria del 2026 al termine di una gara in cui, nonostante abbia mantenuto la leadership dall’inizio alla fine, non ha mai avuto la certezza di riuscire a concretizzare il risultato voluto fino al passaggio sotto la bandiera a scacchi. Ad un round dalla fine, è il sedicenne di Kiev a guidare la classifica della serie. “Sasha”, in caso continui a ottenere risultati simili, potrà facilmente diventare il campione della UAE4 2026 a Lusail.

I risultati di Gara 3

La classifica generale

La classifica di UAE4 al termine del round a Dubai

Oleksandr Bondarev (157) guida con margine la classifica piloti della UAE4. Gli unici avversari ancora in grado di impensierire l’ucraino nel finale di stagione, ossia quelli ancora matematicamente in lotta titolo, sono Andy Consani (133) e Kenzo Craigie (102).

Il britannico in forza al Mercedes Junior Team sta dominando la Rookie Cup con 183 punti. Gli avversari dell’inglese in questo frangente sono Christian Costoya (140) e Alp Aksoy (121). Craigie, in caso di vittoria, diventerebbe campione nella classifica riservata ai debuttanti già nella prima gara a Lusail.

R-ace GP (235) strappa la testa della classifica team a Mumbai Falcons Racing Limited (203). Anche Prema Racing (138), seppur sia molto distante dalle due squadre che hanno dominato il campionato, è ancora matematicamente nella partita per il titolo.

I prossimi appuntamenti

Il finale di stagione della UAE4 2026 si terrà al Lusail International Circuit, dove i giovanissimi scenderanno in pista dall’11 al 13 febbraio. La serie in questione farà da supporto a Formula Regional Middle East e Toyota Gazoo Racing GR Yaris Cup Qatar durante quei giorni.

Media: Top Speed China

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