Il francese ha scontato il primo Joker Lap pochi istanti prima dell’entrata della Safety Car, vincendo anche con strategia
Un successo sudato dal primo all’ultimo metro per Yann Ehrlacher che a Vila Real, nella prima gara del round portoghese del TCR World Tour, ha conquistato il primo trionfo del suo 2026 battendo Mikel Azcona al via. Giocando di strategia anche con i due Joker Lap, il francese è stato fortunato nel scartare il primo giusto prima della neutralizzazione avvenuta alla chiusura della finestra.
Per la seconda volta quest’anno, Mikel Azcona è costretto al secondo posto dopo aver conquistato la pole position del sabato. Pur provando ad allungare al massimo il secondo passaggio a sinistra di curva 22, lo spagnolo – dopo aver perso la prima piazza all’inizio – non è più riuscito a rimettere la sua Hyundai davanti alla Geely. Continua invece il periodo di grande forma di Santiago Urrutia, che ha portato a casa il quinto podio in otto gare.
Norbert Michelisz, sfruttando proprio il doppio Joker, si è spinto dal nono al quinto posto diventando il pilota con più posizioni recuperate, mentre Viktor Andersson ha registrato – con la settima posizione – il suo quarto trionfo nell’ETS Guest Star Trophy. Pesante il ritiro al nono giro di Thed Björk in seguito a un incidente che lo ha visto coinvolto insieme a Jimmy Clairet.
CRONACA DELLA GARA
Allo spegnimento dei semafori, scatto migliore per Ehrlacher che ha bruciato la Hyundai, prendendosi subito la prima posizione davanti ad Azcona. A centro gruppo, partenza perfetta per Clairet che ha guadagnato due posti sulle due Cupra di SP, mentre in coda Fernandes ha superato Gianfratti per l’undicesima piazza.
Il francese di Audi non ha però avuto vita facile perché il connazionale di Cupra si è immediatamente incollato agli scarichi della RS 3 LMS, provando a riprendersi quanto perso.
Dopo i primi due giri, Ehrlacher e Azcona hanno creato il vuoto – nonostante il peso aggiuntivo sulle rispettive vetture – imponendo almeno un paio di secondi sul resto del gruppo. A fermare la loro avanzata ci ha però pensato la Safety Car chiamata durante il terzo giro a causa del pesante incidente di Casalonga contro le barriere, mentre si trovava in penultima posizione, che ha totalmente distrutto la zona anteriore della RS 3 LMS.
La neutralizzazione è terminata con la chiusura del quinto giro, lasciando così ai piloti undici passaggi sul traguardo; in ripartenza, Ehrlacher ha messo qualche metro di vantaggio su Azcona, rimasto braccato dalle altre due Geely.
Con la finestra del primo joker lap spostata dai giri 2-7 fino al decimo, i primi a sfruttarli sono stati Michelisz e i piloti di Vannin al sesto, mentre tra le posizioni di vertice Ma ha mosso la classifica, seguito da Comte, Andersson, Michelisz (che ha subito scontato il secondo) e Gianfratti al settimo passaggio.
Mentre Azcona, Clairet e Brickley hanno scartato il loro primo Joker, anche Andersson si è sbarazzato del secondo già durante l’ottavo giro. Lo svedese di SP è stato il primo a perdere posizione, in quanto è finito dietro a Michelisz.
Grande colpo di scena al nono giro quando Clairet e Björk sono entrati in contatto in curva dodici, mettendosi entrambi fuori dalla corsa.
Dei piloti al comando, Ehrlacher e Urrutia sono riusciti a scontare il primo joker lap proprio all’ultimo momento prima che la Safety Car fosse nuovamente chiamata in causa. Dopo il primo passaggio a sinistra della rotonda finale, Urrutia ha guadagnato la posizione su Ma, che però aveva già scontato entrambi i passaggi alternativi. Come il cinese anche tutti gli altri piloti alle spalle di Comte, con il solo francese, oltre a Ehrlacher, Azcona e Urrutia chiamati a dover ancora servire il secondo.
Dopo essere sceso dalla sua vettura, Clairet è tornato a bordo dell’Audi per ricondurre il prima possibile l’auto ai box, così da iniziare quanto prima le riparazioni.
La neutralizzazione è durata fino al termine della dodicesima tornata, consentendo ai piloti di tornare a spingere per soli quattro giri. Anche in questo caso il francese al comando ha subito dato lo strappo prendendo oltre un secondo di vantaggio sul gruppo.
Al terz’ultimo giro è arrivato il secondo Joker per le Geely di Ehrlacher e Urrutia, che hanno lasciato Azcona al comando della corsa, riuscendo entrambi a ritornare sul tracciato davanti alla Preface di Ma, che ha abilmente tenuto alle spalle Comte.
Azcona e Comte hanno scelto invece il penultimo passaggio per effettuare il secondo Joker. Lo spagnolo è riuscito a tornare in pista davanti ad Urrutia per un paio di metri, mentre Comte ha invece perso la posizione sul solo Michelisz, risalito quindi fino alla Top 5.

Dopo sedici giri Yann Ehrlacher taglia il traguardo da vincitore per la prima volta nel 2026, questa volta avendo finalmente la meglio su Mikel Azcona e Santiago Urrutia. Quarto posto per Ma Qing Hua, quindi Nobert Michelisz, Aurélien Comte e Viktor Andersson. Solo ottava la prima delle Honda con Jenson Brickley, che non è riuscito a sfruttare i Joker a suo vantaggio, nonostante abbia passato gran parte della corsa incollato allo svedese di SP, dunque Manuel Fernandes ed Enzo Gianfratti a chiudere la Top 10.
Alle 18 i piloti saranno nuovamente schierati sulla griglia di partenza, pronti per prendere il via alla seconda e ultima gara del weekend portoghese del TCR World Tour.
Immagine di copertina: TCR World Tour / Fastclick – AvensImages
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