TCR World Tour | Valencia 2026, Qualifiche: Yann Ehrlacher conquista la prima pole per Geely, tripletta per Cyan Racing. Piirimägi primo del TCR Spain

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 13 Giugno 2026 - 12:15
Tempo di lettura: 5 minuti
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TCR World Tour | Valencia 2026, Qualifiche: Yann Ehrlacher conquista la prima pole per Geely, tripletta per Cyan Racing. Piirimägi primo del TCR  Spain

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Ehrlacher, Björk e Urrutia dominando le prove ufficiali, Piirimägi rifila oltre tre decimi ad Andersson, che allunga in qualifica

Da Valencia – Se ieri c’era l’impressione che la storia del weekend spagnolo del TCR World Tour potesse essere differente, oggi Geely e Hyundai sono tornate a dettare il passo. Al Circuito Ricardo Tormo sono andate in scena le qualifiche del secondo round stagionale e questa volta a dettare il ritmo è stata Cyan Racing che ha conquistato la prima pole position con la Preface TCR con il miglior tempo di Yann Ehrlacher.

Il campione in carica si è imposto con un vantaggio di un decimo e mezzo su Thed Björk e poco meno di due decimi su Santiago Urrutia. Hyundai ha pagato un distacco leggermente superiore, ma non troppo netto in quanto Mikel Azcona ha firmato il quarto tempo a due decimi e Norbert Michelisz il quinto a tre e mezzo.

Con l’arrivo dei primi punti da assegnare, il gap su Cupra e Honda è di conseguenza aumentato. La migliore delle León VZ è stata quella di Aurélien Comte, primo degli altri, ma con sei decimi di ritardo; la corrispettiva delle Honda è stata quella di Jenson Brickley, ottavo a otto decimi e mezzo dal battistrada.

Per quanto concerne il TCR Spain, Sten-Dorian Piirimägi e Viktor Andersson si sono contesi la pole position, essendo stati gli unici a entrare in Q2. L’estone ha replicato quindi la prestazione dello scorso anno, firmando il miglior tempo; lo svedese, invece, ha continuato ad allungare su Erik Zabala, rimasto escluso al termine del Q1.

CRONACA DELLA SESSIONE

Q1 – I primi a segnare un tempo nella sessione di qualifiche sono stati i piloti di BRC Hyundai N Squadra Corse, con Mikel Azcona a imporsi in 1:19.1 e subito battuto dal compagno di squadra Norbert Michelisz di un decimo. Meglio ha fatto Cyan Racing che, con Santiago Urrutia e Thed Björk ha preso le prime due piazze scendendo sotto l’1:19. L’uruguaiano ha segnato il nuovo tempo in 1:18.550, abbassando di tre decimi il migliore di Mike Halder, registrato ieri durante la sessione di test.

L’ungherese di Hyundai si è quindi migliorato, infilandosi tra le due Geely; a fare meglio è stato Aurélien Comte, che ha abbassato di un altro decimo il limite, fermando il cronometro sull’1:18.421.

Incredibilmente, Julien Briché si è infilato al terzo posto a due decimi da Urrutia e con mezzo decimo di vantaggio su Michelisz. A metà sessione, una Hyundai ha invece dovuto dire addio anticipatamente alle qualifiche e anche in questo caso è stato Gabriele Covini, il quale ha avuto una perdita del liquido di raffreddamento, che ne ha causato lo stop.

Davanti a tutti, intanto, Comte ha fatto un ulteriore passo in avanti in quanto ha ridotto il suo tempo di tre decimi portandolo a 1:18.143, seguito quindi da un accora veloce Sten-Dorian Piirimägi a tre decimi dalla vetta. A marcarlo si è inserito anche il leader del TCR Spain, Viktor Andersson, che è salito al quarto posto con mezzo secondo di gap dal miglior riscontro.

Al giro di boa della sessione, Comte, Piirimägi, Urrutia, Andersson, Briché, Michelisz, Björk, Azcona, Brickley, Ehrlahcer, Fournier e Clairet si trovavano nelle dodici posizioni fondamentali per il passaggio al Q2.

Entrati nella seconda metà della qualifica, Michelisz ha spinto ancora più avanti la Hyundai, portandola al secondo giro, anche se con un distacco di un decimo dalla Cupra di SP.

A scalzare Comte dalla vetta ci ha però pensato Björk, che ha fermato il cronometro sull’1:18.131, precedendo il francese di appena 12 millesimi con poco più di sette minuti rimasti sul cronometro.

Successivamente Cyan Racing ha deciso di dare una marcia in più alla sessione con Urrutia che prima ha preso la posizione di testa, quindi è stato seguito da Ehrlacher, il quale si è posto al comando scendendo sotto il muro dell’1:18, segnando il tempo di 1:17.933. A pochi minuti dalla fine, anche Ma ha dato una botta di vita alla sua qualifica, rientrando tra i primi dodici, anche se solo con il nono riscontro.

Negli ultimi minuti nessuno dei piloti si è migliorato, lasciando la classifica pressoché invariata nelle posizioni più calde. A ottenere il passaggio alla seconda manche sono stati Ehrlacher, Urrutia, Björk, Comte, Azcona, Michelisz, Birckley, Piirimägi, Briché, Andersson, Ma e Clairet.

Il primo degli esclusi è stato Erik Zabala, lasciando quindi la lotta per la pole spagnola a Piirimägi e Andersson; lo svedese ha ottenuto il passaggio già con la sicurezza di allungare sul primo rivale in campionato. Lo spagnolo è rimasto escluso per circa un decimo e mezzo, seguito dall’esordiente Enzo Gianfratti. Quindicesimo Raphäel Fournier, quindi un ottimo Sandro Pelatti, quinto tra i piloti del TCR Spain e primo tra i Master, seguito da René Povlsen, Damiano Reduzzi, Gabriele Covini e Manuel Fernandes, solo settimo al volante della nuova vettura.

A chiudere le posizioni, tutti i piloti del TCR Spain con Luke Sargeant, Sebastián Quirno, Mathieu Casalonga, Demir Eröge, Busián Fontán e Samuel Chaligne.

Q2 – Il primo tempo segnato è stato quello di Azcona in 1:17.933, il quale ha eguagliato anche il miglior riscontro firmato poco prima da Ehrlacher nel Q1. In questo caso nessuno degli altri piloti è riuscito a mettersi davanti, in quanto Ehrlacher ha pagato 63 millesimi e Björk 64. Poco più di un decimo è stato invece il gap pagato da Michelisz, che si è insidiato al quarto posto davanti a Urrutia, Brickley e Comte.

La prima sfida per la pole del TCR Spain ha visto in vantaggio Piirimägi in 1:18.594 e con un vantaggio di quattro decimi su Andersson.

A dare il via al secondo run è stato Comte, che si è migliorato, salendo al quinto posto, ma davanti a tutti Björk ha strappato il miglior tempo in 1:17.870, scalzando Azcona di 63 millesimi. Dopo lo svedese è stato il turno di Ehrlacher di salire in cattedra, rosicchiando un decimo e mezzo e fermandosi a 1:17.717. A completare una provvisoria tripletta Cyan Racing ci ha pensato Urrutia, prendendo il terzo tempo meno di due decimi dal transalpino.

All’ultimo momento, solo Ma ha marcato un progresso, strappando la settima piazza a Brickley per appena 30 millesimi.

Yann Ehrlacher conquista la prima pole position della stagione e soprattutto la prima partenza al palo per la nuova Geely Preface TCR. Cyan Racing impone un 1-2-3 con Thed Björk e Santiago Urrutia, dominando la classifica ma non a livello di tempi, in quanto Mikel Azcona ha pagato solo due decimi sul campione in carica e Norbert Michelisz uno in più.

Geely e Hyundai si confermano quindi le padrone del cronometro nonostante il differente BoP, che ieri sembrava poter dare un po’ più di respiro anche alle altre vetture. Aurélien Comte si afferma come il primo degli altri, pagando però sei decimi dal connazionale in pole, ma rifilando due decimi all’ultima delle Geely – di Ma Qing Hua – e alla prima delle Honda, guidata da Jenson Brickley.

Nono tempo per Sten-Dorian Piirimägi, che ottiene la pole position del TCR Spain, replicando quella portata a casa un anno fa. Julien Briché chiude la Top10; dietro di lui Viktor Andersson e Jimmy Clairet.

Il TCR World Tour e il TCR Spain scenderanno in pista questo pomeriggio, alle 17:10, per lo spegnimento dei semafori della prima gara del weekend.

Immagine di copertina: TCR World Tour / Fastclick – AvensImages

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