Nomi “nuovi” comandano la classifica delle prove libere, con Monlau e ALM a dividersi gli onori. Seguono Hyundai e Geely, che rimangono un’incognita
Da Valencia – Iniziano i giochi del secondo round del TCR World Tour e questo venerdì di test e prove libere ha regalato diverse novità al comando. Se nel corso della mattinata sono stati Mike Halder – wildcard solo per la sessione di prove pre-evento – e Viktor Andersson a imporsi con lo stesso tempo. Nel pomeriggio, lo svedese si è confermato nelle FP1, ma nelle FP2 è stato il turno di Jimmy Clairet di segnare il miglior riferimento.
Abituati a un botta e risposta dei principali team, questo venerdì ha regalato più di qualche sorpresa perché sono state Monlau Motorsport e ALM Motorsport a fissarsi in cima alle classifiche, non solo del Mondiale, ma anche del TCR Spain in quanto, se lo scandinavo ha di conseguenza ottenuto anche il miglior riscontro del campionato spagnolo nel primo pomeriggio, a fine giornata è stato Sten-Dorian Piirimägi a precedere tutti.
FP1 – Questo venerdì ha visto una sfida che sa più di TCR Europe che di TCR World Tour. Nella prima sessione di libere infatti è stato un testa a testa tra Cupra e Honda al comando della classifica. Il più veloce è stato Viktor Andersson in 1:19.170, il quale però è risultato tre decimi più lento della mattinata, quando però le temperature erano più basse.
Dietro di lui, con meno di tre decimi di gap, Aurélien Comte con la seconda delle Cupra. Mezzo secondo è stato il distacco che invece ha subito Honda con Jenson Brickley e Jimmy Clairet, separati da soli due millesimi.
Il primo dei big è stato Yann Ehrlacher, al quinto posto e con otto decimi di ritardo. Il francese di Geely è entrato nel gruppo dell’1:20 per soli sei millesimi, anche se in mattinata era riuscito a segnare tempi un secondo più rapidi. La prima delle Hyundai si è invece piazzata al sesto posto con Mikel Azcona, distante 19 millesimi dal transalpino. In questo caso BRC è stata sei decimi più lenta rispetto a quanto segnato da Michelisz in mattinata.
I due costruttori si sono alternati quindi fino alla fine della Top10 con Santiago Urrutia, Thed Björk, Damiano Reduzzi, quindi Sten-Dorian Piirimägi con la terza delle Honda di ALM.
L’estone è stato anche il secondo dei piloti del TCR Spain, anche se ha pagato più di un secondo da Andersson. Il terzo più rapido è stato Erik Zabala, staccato di due secondi dal battistrada, con Sandro Pelatti e Manuel Fernandes a chiudere la Top10.
Da annotare una rottura alla posteriore sinistra di Gabriele Covini, che ha fermato anzitempo l’italiani – impedendogli poi di girare anche due ore più tardi – e lo stop forzato di Enzo Gianfratti, che non ha effettuato nemmeno un giro.
FP2 – Chiusura di giornata che ha sorriso ad ALM in quanto il team estone ha monopolizzato la Top3. Jimmy Clairet ha segnato sul finale il miglior tempo delle libere in 1:18.956, ma risultando un decimo più lento rispetto del tempo dei test. Dietro di lui, Sten-Dorian Piirimägi (migliore dei piloti del TCR Spain), quindi Jenson Brickley, con questi due a due decimi dalla vetta.
Quasi mezzo secondo di gap per Santiago Urrutia, che ha portato leggermente più alto la Geely, ma rimanendo sempre lontano dal miglior riscontro di oggi. Tra lui e il compagno di squadra Thed Björk (sesto) si è infilato Aurélien Comte con la prima delle Cupra. Al “comando” delle Hyundai è stato ancora una volta Mikel Azcona, staccato di sei decimi e mezzo dalla vetta. Dietro di lui Yann Ehrlahcer, Norbert Michelisz e Viktor Andersson a chiudere la Top10.
Lo svedese si è classificato secondo nel TCR Spain pagando quasi sette decimi e dietro di lui Erik Zabala ha preso il terzo tempo a meno di venti millesimi dalla Cupra.
Il TCR World Tour scenderà in pista domani mattina alle 10:45 per la sessione di qualifiche che deciderà lo schieramento di partenza di Gara 1, che si terrà domani pomeriggio.
Immagine di copertina: TCR World Tour / Fastclick-AvensImages
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