Urrutia è il primo pilota nella storia a conquistare tre vittorie nello stesso round nel Mondiale Turismo
Da Valencia – Un weekend che passa nella storia, quello che il TCR World Tour ha disputato in Spagna, perché Santiago Urrutia ha completato la sua tappa iberica conquistato la vittoria in ognuna delle tre gare, come mai prima d’ora nella serie FIA. Se nelle prime due, il successo è arrivato con un po’ di fortuna, questa volta è stata la bravura dell’uruguaiano a permettergli di salire sul gradino più alto del podio.
Il sudamericano ha comandato la gara dallo spegnimento dei semafori fino alla bandiera a scacchi, non lasciando mai opportunità al compagno di squadra Thed Björk un’occasione per avere la meglio. Lo svedese ha ottenuto un altro podio, che va a sommarsi a quello di Gara 1, mentre al terzo posto è giunta di nuovo la Hyundai, ma con Mikel Azcona, che ha ereditato il piazzamento grazie alla restituzione del favore da parte di Norbert Michelisz a poche centinaia di metri dal traguardo.
Santiago Urrutia, vincendo le tre corse, sale anche al comando della classifica con un vantaggio di venti punti su Thed Björk. Viktor Andersson, grazie alla sesta posizione diventa il nuovo leader dell’ETS Guest Star Trophy.
CRONACA DELLA GARA
Alla terza e ultima partenza di questo fine settimana, ottima partenza da parte di Urrutia, che ha mantenuto la prima posizione difendedo la posizione su Björk, che a sua volta ha dovuto evitare di essere sopravanzato da Comte e Azcona.
In curva due, nel tentativo di passare Azcona all’esterno, Andersson – e anche Comte – è stato invece infilato da Michelisz, che è salito al quarto posto sbarazzandosi anche del compagno di squadra Azcona. Ancora problemi per Brickley, che è rientrato ai box prima ancora del via della corsa e per Ma, che ha tamponato il compagno di squadra Ehrlacher alla seconda curva, danneggiando il paraurti e il cofano motore della sua Geely, ritrovandosi poi costretto al ritiro al termine del quarto giro.
La scena nella fase centrale della corsa è stata concentrata a ridosso delle posizioni al limite della Top10. Prima con un doppio avvicendamento tra Clairet e Briché, che si sono scambiati un paio di volte l’ottava posizione, con il pilota di Honda che ha poi avuto la meglio su quello di Hyundai. Dopodiché, al quindicesimo minuto, Piirimägi ha fatto la sua entrata tra i primi dieci, recuperato la sua brutta partenza che lo aveva spinto indietro in classifica. L’estone si è sbarazzato di Pelatti, che è retrocesso in undicesima piazza.
Dopo aver chiuso la pratica Briché, il derby francese si è spostato su Ehrlacher in quanto Clairet ha distaccato il pilota di JSB per chiudere il gap su quello di Cyan e tentare di lottare per la settima piazza. Il campione in carica, sin dalle prime battute, non è riuscito a mantenere il ritmo dei primi, girando quasi sempre come il più lento tra i primi otto.
Nelle battute finali, chi ha faticato maggiormente è stato però Andersson, che è stato recuperato da Ehrlacher e Clairet, tanto da ritrovarsi i due alle spalle nell’ultimo paio di tornate.
Incredibilmente, all’ultimo giro Michelisz ha nettamente alzato il piede dopo l’ultima curva, restituendo il favore che Azcona aveva concesso a Misano e in Gara 2, regalando al pilota spagnolo il terzo gradino del podio davanti al proprio pubblico.

Santiago Urrutia completa il weekend con la terza vittoria dell’anno e soprattutto la terza a Valencia, come mai era accaduto prima. Seconda doppietta per Cyan Racing, dopo quella di Gara 1, ancora una volta portata a casa grazie al secondo posto di Thed Björk, mentre Mikel Azcona termina il weekend di casa in terza posizione.
Quarto posto per Norbert Michelisz, quindi Aurélien Comte con la prima delle Cupra a precedere Viktor Andersson, migliore dei piloti race-by-race per la terza corsa consecutiva. Solo un sesto posto per Yann Ehrlacher, che precede i connazionali Jimmy Clairet e Julien Briché; decimo posto per Sten-Dorian Piirimägi. A terminare le posizioni in zona punti, Sandro Pelatti, Gabriele Covini, René Povlsen, Raphäel Fournier e Luke Sargeant.
Da annotare le assenze di Enzo Gianfratti, Erik Zabala, Samuel Chaligne e Sebastián Quirno dalla terza corsa del fine settimana spagnolo.
CLASSIFICA E PROSSIMO APPUNTAMENTO
Santiago Urrutia vola in classifica, guadagnando 96 dei 100 punti a disposizione e salendo al comando con venti punti di vantaggio sul primo degli inseguitori, 29 sul precedente leader. Yann Ehrlacher scivola addirittura fuori dai primi cinque a 63 lunghezze dalla vetta.
- Santiago Urrutia – 140 pts
- Thed Björk – 120 pts
- Mikel Azcona – 111 pts
- Norbert Michelisz – 106 pts
- Aurélien Comte – 103 pts
La leadership della classifica dell’ETS Guest Star Trophy va nelle mani di Viktor Andersson – attualmente ottavo – con 52 punti e un vantaggio di 25 lunghezze su Julien Briché.
Il TCR World Tour scenderà in pista tra tre settimane per il terzo evento dell’anno, che si disputerà al Paul Ricard, in Francia, dove la serie tornerà per la prima volta dal 2016, quando però a correre su quel tracciato fu il WTCC.
Immagine di copertina: TCR World Tour / Fastclick – Avens Images
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