TCR World Tour / TCR Spain | Anteprima Valencia 2026

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 10 Giugno 2026 - 16:45
Tempo di lettura: 6 minuti
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TCR World Tour / TCR Spain | Anteprima Valencia 2026

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La serie mondiale incontra il campionato spagnolo nel secondo appuntamento stagionale che vedrà 28 auto coinvolte

Due categorie, quasi trenta auto in pista, un solo palcoscenico: il Circuito Ricardo Tormo di Cheste. Qui i piloti del TCR World Tour incontreranno per la prima volta quelli del TCR Spain per disputare la seconda tappa della serie internazionale e la terza di quella nazionale, che marcherà anche il giro di boa della propria stagione 2026. Valencia si riaccende per un evento che da un lato inizierà a delineare i protagonisti, dall’altro porterà a una scrematura di quelli che saranno poi i contendenti al titolo.

Per la prima volta le due serie condivideranno il tracciato per tutto il weekend e non solo durante la sessione di test collettivi, come avvenuto nel 2025. Le ventotto auto infatti andranno a formare lo schieramento di partenza più popoloso dall’ultima gara di Macao quando, con l’aggiunta dei piloti di TCR Asia e TCR China si giunse a trentadue vetture in totale.

Ricapitolando quanto accaduto da ambo le parti, nel TCR World Tour il lungo cammino che si chiuderà a fine novembre è cominciato un mese fa in quel di Misano. Sulla Riviera Romagnola, Hyundai ha dimostrato il duro lavoro fatto durante l’inverno per cercare di tornare in alto dopo la disastrosa stagione 2025; e ci è riuscita conquistando la pole position, una doppietta in Gara 1 e con Mikel Azcona che arriverà a svolgere il round di casa da leader del Mondiale.

Il tracciato riminese è stato anche il luogo in cui ha debuttato competitivamente la nuova Geely Preface TCR, che da subito ha saputo mostrarsi e affermarsi con un podio e soprattutto con il primo successo marchiato da Ma Qing Hua. C’è ancora del lavoro da svolgere per Cyan Racing, ma l’idea che in Italia si siano nascosti per evitare nuove modifiche al BoP è circolata abbastanza liberamente tra tutti gli addetti al settore.

Più arretrate Honda e Cupra, che soffrono profondamente l’assenza del supporto ufficiale da parte delle case madri e che forse quest’anno dovranno lottare ancora di più per cercare di ritagliarsi qualche posto sul podio.

Nel TCR Spain si arriva invece al terzo dei cinque round in programma con Viktor Andersson leader del campionato. Il pilota svedese si è dimostrato il migliore sul giro secco e, grazie anche alla costanza di risultati sul podio, può vantare un leggero margine di vantaggio su Erik Zabala, che invece è l’unico capace di portarsi a casa già il secondo successo dell’anno.

La serie torna in casa dopo la prima storica trasferta a Le Castellet, in cui tra i protagonisti si è infilato anche l’esordiente assoluto Matéo Herrero, subito in prima fila e al successo. Il francese non sarà al via in terra valenciana, ma Andersson, Zabala e Piirimägi – chiamato a una risposta dopo la difficile tappa transalpina – si daranno nuovamente battaglia nel weekend.

LE NOVITÀ

Ventinove i piloti iscritti inizialmente per questo evento, ma solo ventotto saranno al via in quanto Jean-Karl Vernay ha dovuto dare forfait all’ultimo per colpa di un infortunio legato a un incidente casalingo. Dei rimanenti ben quattordici saranno coloro che competeranno anche per la classifica del TCR Spain.

Rispetto all’evento di Misano escono di scena Ramiro Zago e Ruben Volt, che qui lo scorso anno aveva conquistato il suo primo podio nel TCR World Tour, mentre in casa ALM Motorsport Jimmy Clairet dà il cambio al fratello Teddy, che invece tornerà tra tre settimane al Paul Ricard.

Tra le fila del campionato spagnolo invece non saranno al via né Matéo Herrero né Tom Pussier, mentre rientrerà sulla scena Sandro Pelatti, il quale aveva mancato l’appuntamento francese a causa della concomitanza con l’evento di Imola del TCR Italy.

Debutto invece per Enzo Gianfratti, che arriva dal TCR South America, e per Sebastián Quirno, che giunge dal campionato argentino FIAT Competizione, e che farà il proprio esordio assoluto nel TCR. I due correranno con i colori di Monlau Motorsport, ma il brasiliano rappresenterà il brand partner del team spagnolo, DSOEM.

VALENCIA

Per la prima volta nella storia del circuito si utilizzerà l’originale configurazione dell’Outer Circuit (diverso da quello sfruttato dalla Formula E diversi anni fa, ndr) che andrà a calcare il perimetro dell’impianto del Ricardo Tormo, evitando le curve della zona interna, la quale sarà sfruttata in esclusiva dalla VolRace che farà da contorno all’evento con gare di drift.

Anziché il tradizionale layout da 14 curve e 4005 metri, i piloti utilizzeranno quello 11 curve e 3036 metri. Questo fine settimana, dunque, a quella che era la staccata della Curva Bernat Martínez, con la lunga percorrenza verso sinistra che porta poi alla Jaume Masià e alla Champi Herreros, i protagonisti dovranno allungare la frenata per poi affrontare una chicane che li condurrà direttamente sul lungo curvone verso sinistra, che precede quella finale.

Una differente configurazione che riduce a sole tre le curve verso destra, mentre quelle a sinistra saranno otto. Oltretutto, eliminando l’infield, si andrà a cancellare anche il tratto più lento, tecnico e guidato di Valencia, rendendo così le medie sul giro molto più alte.

BALANCE OF PERFORMANCE

Mentre per le vetture utilizzate dai due team ufficiali – Hyundai Elantra N EV e Geely Preface – i valori sono rimasti invariati, tutti gli altri modelli in azione questo fine settimana hanno subito un allegerimento.

L’Audi RS 3 LMS e la Hyundai Elantra N sono state alleggerite di dieci chili passando rispettivamente a -20kg (1245 kg) e -10kg (1255kg). Venti sono stati invece quelli rimossi alla Cupra León VZ e la Honda Civic FL5, le quali arrivano a -40kg (1225 kg) e -30kg (1235 kg). La vettura che correrà in casa questo fine settimana sarà anche la più leggera del letto, pesando addirittura sessanta chili in meno rispetto a Geely e Hyundai.

COMPENSATION WEIGHT

In occasione dell’evento insieme al TCR World Tour, i piloti partecipanti a questo appuntamento del TCR Spain non dovranno caricare la zavorra aggiuntiva relativa ai risultati del round di Le Castellet. Il peso in questione sarà caricato nel prossimo incontro che si terrà a Navarra. A subire l’appesantimento delle vetture saranno quindi le sole prime cinque vetture dell’evento di Misano del Mondiale.

  • 40 kg | Mikel Azcona
  • 30 kg | Yann Ehrlacher e Thed Björk
  • 20 kg | Ma Qing Hua
  • 10 kg | Santiago Urrutia

ALBO D’ORO

Per la terza volta la massima categoria del TCR correrà a Valencia, la seconda consecutiva nel TCR World Tour. Per quanto concerne la Race of Spain, questa sarà la sesta volta in cui il campionato del mondo approderà nel paese iberico.

Solo un pilota è riuscito a vincere due volte in terra spagnola, Yann Ehrlacher, il quale ci è riuscito salendo sul gradino più alto del podio della prima e della terza gara dello scorso anno. SEAT/Cupra, Hyundai e Lynk & Co sono invece i tre costruttori che comandano con tre vittorie a testa, risultando anche come gli unici tre marchi capaci di imporsi sul tracciato valenciano.

  • 2015 (TCR International, Valencia) Pepe Oriola (SEAT, Craft-Bamboo Racing) e Stefano Comini (SEAT, Target Competition)
  • 2020 (WTCR, Aragón) | Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo, Romeo Ferrari), Mikel Azcona (Cupra, Zengő Motorsport) e Thed Björk (Lynk & Co, Cyan Racing)
  • 2021 (WTCR, Aragón) | Gabriele Tarquini (Hyundai, BRC Squadra Corse) e Frédéric Vervisch (Audi, Comtoyou Racing)
  • 2022 (WTCR, Aragón Gilles Magnus (Audi, Comtoyou Racing) e Mikel Azcona (Hyundai, BRC Squadra Corse)
  • 2025 (TCR World Tour, Valencia) | 2x Yann Ehrlacher (Lynk & Co, Cyan Racing) e Néstor Girolami (Hyundai, BRC Squadra Corse)

Nel TCR Spain sono tre i precedenti a Valencia e su sette gare disputate, tre sono finite nelle mani di Mike Halder, che lo scorso anno è riuscito a dominare il weekend conquistando entrambe le vittorie nonostante i quaranta chili di zavorra.

  • 2021 Mike Halder (Honda, Halder Motorsport), Alejandro Cutillas (Peugeot, SMC) e Michelle Halder (Honda, Halder Motorsport)
  • 2024 Jenson Brickley (Cupra, JBR) e Ignacio Montenegro (Honda, ALM Motorsport)
  • 2025 | 2x Mike Halder (Honda, TPR Motorsport)

ORARI E TV

Tutta l’attività in pista si svolgerà tra venerdì e domenica, con la prima giornata interamente dedicata a test e prove libere per un totale di quattro ore in cui i piloti potranno scendere in pista. Da sabato pomeriggio si susseguiranno le tre gare, con la prima che eviterà la concomitanza con la partenza della 24 Ore di Le Mans e la terza che fortunatamente non colliderà con il finale della stessa gara e il GP di Formula 1 che si disputa pochi chilometri più a nord, a Barcellona.

  • Test | Venerdì 09:00
  • FP1 | Venerdì 15:00
  • FP2 | Venerdì 17:00
  • Qualifiche | Sabato 10:45, LIVE su Youtube TCR TV (EN)
  • Gara 1 | Sabato 17:10, LIVE su Youtube TCR TV (EN)
  • Gara 2 | Domenica 11:55, LIVE su Youtube TCR TV (EN)
  • Gara 3 | Domenica 16:40, LIVE su Youtube TCR TV (EN)

Immagine di copertina: TCR World Tour

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