TCR World Tour | Misano 2026, Gara 2: Ma Qing Hua conquista il primo successo nella storia per la Geely Preface

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 10 Maggio 2026 - 11:55
Tempo di lettura: 4 minuti
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TCR World Tour | Misano 2026, Gara 2: Ma Qing Hua conquista il primo successo nella storia per la Geely Preface

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Vittoria ottenuta di forza, con sorpassi decisi nei primi giri. Azcona 2° dalla quinta fila, è il primo leader del campionato

Da Misano – Il paddock del TCR World Tour si è svegliato con condizioni totalmente differenti da quelle di ieri, con la pioggia caduta in mattinata e qualche gocciolina caduta giusto prima del via, che hanno fatto sperare in una corsa bagnata, ma che è stata disputata interamente sull’asciutto. A brillare sotto il cielo nuvoloso della Romagna è stato Ma Qing Hua, autore del primo trionfo assoluto della nuova Geely Preface nel TCR.

Il cinese è tornato al successo per la prima volta da Zhuzhou 2024 e lo ha fatto con una prestazione maiuscola, ottenuta a suon di sorpassi decisi e qualche sportellata, che gli hanno permesso di portarsi al comando dalle prime fasi.

Sul podio con lui anche Mikel Azcona, capace di farsi spazio dalla quinta foto e che, dopo aver preso la seconda piazza, non è più riuscito a raggiungere Ma per lottare per il podio assoluto. A chiudere la Top3, Thed Björk, che si è ritagliato lo spazio per prendere un terzo posto in una corsa che soprattutto a centro gruppo è stata particolarmente infiammata.

Ruben Volt ha invece colto il successo nell’ETS Guest Star Trophy di cui però non è leader, in quanto Covini è riuscito a mantenere la prima posizione proprio con un punto di vantaggio sul pilota estone.

CRONACA DI GARA

Spenti i semafori, ottimo scatto da parte di Brickley, meno eccellente quello di Covini che è stato subito sfilato da Ma, Comte e Volt, con il cinese salito in seconda posizione, mentre il francese ha dovuto cedere anche all’estone. Covini – in un paio di curve – è stato inghiottito dal gruppo, essendo passato prima da Azcona e poi anche da Björk, riuscendo però a trattenere Ehrlacher alle sue spalle. Nelle retrovie, partenza caotica per Guerrieri, Urrutia e Michelisz che hanno perso diverse posizioni.

Al termine del secondo giro, alla staccata del Carro, Ma è andato all’attacco di Brickley per prendersi la prima posizione, ma l’inglese ha risposto alle curve Misano, ritornando al comando. Il cinese, finendo fuori all’ultima curva, ha perso lo slancio che ha consentito a Volt di salire in seconda piazza e anche ad Azcona di strappare il quarto a Comte; Ma è però riuscito a tornare davanti a Volt la seconda piazza.

Terzo giro dal doppio volto per BRC perché se da un lato Azcona ha continuato a farsi spazio verso il vertice – liberandosi di Volt e prendendo la terza piazza, con l’estone scivolato in sesta posizione – dietro Covini è stato passato dalle altre vetture del Cyan e Michelisz è stato invece costretto al ritiro, dopo un’uscita nell’ultimo settore.

Durante il sesto giro, in uscita dal Tramonto, Ma è stato capace di riprendersi la vetta della classifica proprio dopo una forte staccata sul pilota inglese, che ha quindi dovuto iniziare a guardarsi le spalle per evitare di essere infilato anche da Azcona. Lo spagnolo ha però impiegato pochi secondi prima di guadagnare un’altra piazza, mentre il pilota di Honda ha avuto a che fare con Björk, che non solo gli ha strappato la terza posizione, ma ha aiutato anche Comte e prendersi la quarta.

A metà gara, con l’inizio dell’ottavo giro, la doppia bandiera gialla è stata esposta per lo stop di Andersson tra curva uno e due; il ritiro dello svedese è arrivato mentre occupava la quattordicesima posizione.

Nel corso dell’undicesimo giro, sul rettilineo di ritorno, Urrutia ha regalato spettacolo lottando sportello contro sportello con Brickley per prendere la sesta posizione. L’uruguayano ha quindi avuto la meglio sul britannico, ma ha consentito anche a Guerrieri di infilarsi per diventare il primo dei piloti Honda in pista.

A meno di due giri dalla fine si è concluso con una foratura il primo weekend di Teddy Clairet con la Honda. Il pilota francese si era reso autore di un’ottima rimonta fino alla nona piazza, trovandosi in mezzo ai compagni di squadra Brickley e Volt.

Ma Qing Hua regala la prima vittoria alla nuova Geely Preface, con una gara eccellente, riuscendo a prendere quei due secondi di distacco sul resto del gruppo, che gli hanno permesso di gestire la corsa. Seconda posizione in rimonta dalla quinta fila per Mikel Azcona, mentre Thed Björk sale sul terzo gradino del podio.

Quarta piazza per Aurélien Comte che mantiene il connazionale Yann Ehrlacher alle spalle, mentre Santiago Urrutia completa una gara davvero positiva per Cyan Racing e Geely che piazza tutte le vetture nelle prime quattro piazze.

Solo settima la prima delle Honda, posizione raggiunta da Esteban Guerrieri, seguito da altre tre Civic di Jenson Brickley, Ruben Volt – vincitore dell’ETS Guest Star Trophy – e Ramiro Zago. L’argentino chiude in Top10 dopo aver passato Gabriele Covini al giro conclusivo.

Allo stesso modo Fournier e Briché arrivano tredicesimo e quattordicesimo dopo che nell’ultimo passaggio Jean-Karl Vernay ha perso due piazzamenti. Damiano Reduzzi chiude la zona punti.

CLASSIFICA E PROSSIMO APPUNTAMENTO

Hyundai esce al comando della classifica con Mikel Azcona che esce da Misano con una pole position e due secondi posti. Dietro di lui tutte e quattro le Geely, prima di trovare Michelisz, che oggi ha marcato il primo grande zero dell’anno.

  1. Mikel Azcona – 65 pts
  2. Yann Ehrlacher – 48 pts
  3. Thed Björk – 44 pts
  4. Ma Qing Hua – 42 pts
  5. Santiago Urrutia – 42 pts

Il TCR World Tour tornerà in pista tra un mese per il secondo appuntamento che si disputerà a Valencia, insieme al TCR Spain, durante il weekend del 12-14 giugno.

Immagine di copertina: TCR World Tour / Fastclick

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