TCR World Tour | Le Castellet 2026, Qualifiche: Azcona resiste ad Ehrlacher e ottiene la seconda pole del 2026

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 4 Luglio 2026 - 15:55
Tempo di lettura: 3 minuti
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TCR World Tour | Le Castellet 2026, Qualifiche: Azcona resiste ad Ehrlacher e ottiene la seconda pole del 2026
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Lotta tra Hyundai ed Ehrlacher per la pole position francese. Azcona detta legge per 99 millesimi

Anche le qualifiche del TCR World Tour a Le Castellet hanno confermato i pronostici delle ultime libere, con una lotta tra le Hyundai di BRC Squadra Corse e Yann Ehrlacher, i quali hanno mantenuto il testa a testa sin dal Q1 fino al giro decisivo della sessione.

Ad avere la meglio è stato Mikel Azcona che, dopo Misano, ha siglato anche il miglior tempo a Le Castellet precedendo di soli 99 millesimi Yann Ehrlacher. Leggermente più distanziato Norbert Michelisz, che però si è confermato nelle posizioni di vertice e soprattutto davanti al resto del plotone delle Geely.

Ridimensionate invece le Cupra, che non sono riuscite a mostrare quel qualcosa in più che ci si aspettava dal marchio spagnolo, sempre sotto i riflettori sulla pista francese. Il decimo tempo è invece finito nelle mani di Manuel Fernandes, che ha dunque portato a casa la pole position di Gara 2, grazie alla griglia invertita.

CRONACA DELLA SESSIONE

Q1

Nel Q1, il primo a far segnare un tempo è stato Ma Qing Hua, con un tempo ancora alto rispetto a quelli delle libere. Ad avvicinarsi a quel limite è stato Mikel Azcona poco dopo, con lo spagnolo che ha fermato il cronometro sul riferimento di 1:31.362, seguito a tre decimi dal compagno di squadra.

Al suo primo tentativo, il locale Victor Weyrich si è posto tra le due Hyundai ottenendo il secondo posto a poco più di un decimo dalla vetta. A mettersi tra i due c’è stato anche Aurélien Comte, ma solo per qualche secondo, perché sia Azcona che Michelisz si sono poi migliorati nuovamente riportandos in solitaria al comando.

Lo spagnolo ha fissato il nuovo record in 1:31.092, mentre il compagno di squadra ungherese non è andato oltre i tre decimi di gap. Passo in avanti con Thed Björk e Ma Qing Hua saliti prima in terza e quarta posizione, prima di venire scalzati da Yann Ehrlacher, salito al secondo posto e Santiago Urrutia che invece ha conquistato la quarta.

A sei minuti dal termine, la migliore delle Cupra è diventata quella di Clairet, che si è spinto in quarta posizione a tre decimi dalla vetta e giusto un millesimo più lento di Michelisz.

Al passaggio finale sul traguardo, Ehrlacher ha deciso di prendersi il comando della classifica, firmando il tempo di 1:31.063, precedendo Azcona di appena 29 millesimi. Nessun altro, oltre al campione in carica, ha migliorato la propria performance, lasciando così la classifica invariata.

A ottenere il passaggio nel Q2 sono stati Ehrlacher, Azcona, Michelisz, Clairet, Urrutria, Björk, Ma, Weyrich, Comte, Brickley, Briché e Fernandes. Pussier è stato il primo degli esclusi per soli 68 millesimi, seguito da Reduzzi, Fournier e Chauvin.

Nel finale Briché è stato costretto a parcheggiare la propria vettura a bordo pista a causa di un problema tecnico. Un altro momento clou è avvenuto anche in casa BRC, in quanto i meccanici hanno dovuto risolvere un danno alla scatola dello sterzo, permettendo all’ungherese di continuare a lottare per la pole anche in Q2.

Q2

Ehrlacher da subito si è posto in cima alla lista dei tempi, diventando il primo a scendere sotto l’1:31, ma Azcona lo ha subito scalzato conquistando il tempo di 1:30.773 e rifilando più di un decimo e mezzo al francese, con Michelisz nuovamente terzo e un decimo più lento del francese. Comte ha posizionato la Cupra di SP al quarto posto con un ritardo di mezzo secondo, ma precedendo Urrutia di appena 27 millesimi. Lotta serrata per il sesto posto perché Björk ha messo Brickley, Ma e Clairet alle spalle, con i tre racchiusi in nemmeno due decimi.

All’ultimo tentativo, Ehrlacher si è migliorato nuovamente ponendo il limite a 1:30.543, con Azcona scalzato anche dal compagno di squadra Michelisz per appena 5 millesimi. Lo spagnolo ha però saputo rispondere a entrambi conquistando la seconda pole position stagionale per 99 millesimi, fermando il cronometro a 1:30.444.

Alle spalle dei tre, Björk ha ottenuto la quarta posizione, con Urrutia salito quinto e Brickley sesto. Comte non è riuscito a mantenere la posizione favorevole, crollando da quarto a settimo, termianando appena davanti a Clairet. Ma con il nono tempo e Fernandes con il decimo hanno invece registrato la prima fila – con griglia invertita – per Gara 2. Senza tempo, invece, Weyrich e Briché che sono rimasti fermi a causa di problemi alle rispettive vetture.

Immagine di copertina: TCR World Tour / Fastclick – Avens Images

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