Gara senza sorpassi dal via alla bandiera a scacchi. Morán vince la quinta nel TCR Asia, ora a +131 in classifica
Il primo fine settimana del TCR World Tour a Chengdu si chiude con una gara prima di emozioni, in quanto in trenta minuti non si è visto alcun sorpasso, se non quelli dettati da scelte strategiche o da contatti e problemi. Santiato Urrutia è cattato dalla pole ed è arrivato davanti a tutti sotto la bandiera a scacchi, precedendo ancora una volta Yann Ehrlacher e Jean-Karl Vernay.
I tre piloti del Mondiale hanno ricalcato fedelmente le prime tre posizioni ottenute già in Gara 1: l’uruguaiano ha quindi conquistato la sua quinta vittoria stagionale, mentre Vernay ha completato tutte le gare del weekend sul podio per la prima volta dalla Guia Race di Macao del 2016 (Monza 2018 del TCR Europe, se si considerano tutti i campionati).
A cambiare questa volta è stato il vincitore dell’ETS Guest Star Trophy che, per la prima volta, risponde al nome di Bayern Yip Wai Hei, che ha regolato di meno di un secondo il vincitore del TCR Asia Diego Morán, a sua volta alla quinta affermazione dell’anno. L’ecuadoriano ha preceduto il vincitore di Gara 2 Marcus Cheong Man Hei e il pilota di Team TRC Euan Chan Ho Ting.
CRONACA DELLA GARA
Buona la partenza di Urrutia dalla prima posizione, che ha mantenuto la leadership davanti a Ehrlacher. In casa SP, Comte ha invece preso il posto di Vernay, salendo in terza piazza. Dietro di loro Ma e Michelisz hanno invertito le rispettive posizioni, con il cinese issatosi in sesta e l’ungherese sceso in ottava, in seguito ad alcuni contatti.
Il primo a muovere posizioni, dopo le prime tornate abbastanza statiche è stato Morán che ha guadagnato la decima piazza su Lo, il quale è successivamente dovuto rientrare in pit lane al termine del quarto giro. Il pilota di Evolve è riuscito a tornare sulla via del circuito, anche se con un giro di distacco dalla vettura di Cheung.
A muovere la classifica nelle posizioni di vertice è stato invece un gioco di scuderia in casa SP Compétition, avvenuto all’inizio dell’ottavo giro quando Comte ha lasciato sfilare Vernay, per lanciare il compagno di squadra all’inseguimento delle due Geely.
Questa gara, che non ha lasciato particolari spunti di riflessione, si è chiusa con un ultimo sorpasso avvenuto a pochi metri dalla linea del traguardo, quando Comte ha rallentato in uscita dall’ultima curva cedendo la quarta posizione a Mikel Azcona, che di conseguenza ringrazia ottenendo altri due punti in ottica campionato.

Santiago Urrutia porta a casa la seconda vittoria del weekend, che gli permette di accorciare ancora di più il distacco in classifica sulla prima posizione, dopo quanto perso in Corea del Sud due settimane fa. Yann Ehrlacher, arrivando secondo, concede a Geely il bis di doppiette davanti al pubblico di casa, mentre Jean-Karl Vernay si aggiunge all’uruguaiano per presenziare in tutte e tre le gare su uno dei gradini del podio.
Mikel Azcona ringrazia Aurélien Comte nel finale per ottenere il miglior risultato del weekend, un quarto posto pressoché insperato prima dell’ultimo giro. Ma Qing Hua, dopo essere rimasto incollato allo spagnolo per tutta la gara, termina con un mesto sesto posto. Gara in solitaria e lontana dai protagonisti per Thed Björk e Norbert Michelisz, settimo e ottavo.
Bayern Yip è il primo degli altri, con la nona posizione e il successo nell’ETS Guest Star Trophy. Dietro di lui, Diego Morán chiude la Top 10 e si prende un’altra medaglia d’oro nella corsa verso il titolo del TCR Asia.
CLASSIFICHE E PROSSIMO APPUNTAMENTO
I quaranta chili di zavorra sono costati diciotto punti di vantaggio a Mikel Azcona, che conserva la prima posizione in campionato, ma si trova ora a difenderne solo ventitré contro i quarantuno che vantava dopo Inje. Norbert Michelisz perde la seconda posizione a vantaggio di Santiago Urrutia, ma resta a cinquantuno lunghezze dal compagno di squadra.
- Mikel Azcona – 373 pts
- Santiago Urrutia – 350 pts
- Norbert Michelisz – 322 pts
Nella classifica dell’ETS Guest Star Trophy, nonostante non abbia fatto visita in Cina, Viktor Andersson mantiene un enorme vantaggio sui propri inseguitori. Lo svedese comanda ancora con 150 punti, perdendone solo quattro di margine sul primo rivale che ora è Diego Morán, distante però centosei lunghezze.
Nel TCR Asia, proprio il pilota di ATE Racing allunga notevolmente in classifica, essendo stato l’unico capace di disputare entrambi gli appuntamenti stagionali. Il primo avversario è ora Marcus Cheong, che però paga oltre centotrenta punti di margine. Morán ha quindi già la sicurezza di poter chiudere in testa alla classifica anche il prossimo appuntamento.
- Diego Morán – 241 pts
- Marcus Cheong – 110 pts
- Euan Chan – 107 pts
Sia il TCR World Tour sia il TCR Asia torneranno in pista tra meno di sette giorni, rispettivamente per il settimo e terzo appuntamento stagionale. Le due serie continueranno il proprio percorso rimanendo in pista, ma dirigendosi a Shaoxing, nella regione dello Zhejiang.
Immagine di copertina: TCR World Tour / Paddocker
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