TCR World Tour | Chengdu 2026, Gara 1: Urrutia vince davanti a Ehrlacher. Vernay sul podio dopo quattro anni

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 17 Ottobre 2026 - 10:40
Tempo di lettura: 4 minuti
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TCR World Tour | Chengdu 2026, Gara 1: Urrutia vince davanti a Ehrlacher. Vernay sul podio dopo quattro anni
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1-2 Geely sul circuito di casa, Vernay in Top3 per la prima volta dalla 24h del Nürburgring 2022

Una pessima partenza da parte di Hyundai e un ritmo imprendibile per le Geely hanno consegnato la prima gara del TCR World Tour a Chengdu ai padroni di casa di Geely Cyan Racing. Avremmo potuto ammirare una tripletta di Geely Prelude, ma gli eventi della corsa ne hanno negato l’1-2-3 che si è limitato a una semplice doppietta.

A vincere la gara del sabato è stato Santiago Urrutia che, dopo aver sfilato Mikel Azcona allo spegnimento dei semafori, ha superato anche Yann Ehrlacher all’inizio del secondo giro grazie al gioco di squadra messo a punto dal team sino-svedese. Come detto, quella di oggi sarebbe potuta essere una tripletta, dato anche l’ottimo spunto di Ma Qing Hua che si è portato velocemente al terzo posto.

Il cinese è stato però scalzato dal suo posto da un arrembante Jean-Karl Vernay che, dopo la deludente qualifica di questa mattina, si è rifatto ritornando sul podio TCR dopo quattro stagioni e su quello del Mondiale dopo cinque. Mikel Azcona è rimasto fuori dal podio, ma comunque con ampio vantaggio sugli avversari in classifica.

Diego Morán ha portato a casa sia il successo nell’ETS Guest Star Trophy, sia quello nel TCR Asia, che lo vede dominatore incontrastato del campionato con 180 punti e quasi cento lunghezze di margine sul primo degli inseguitori.

CRONACA DELLA GARA

Partenza perfetta per Ehrlacher che è scattato a fionda così come anche Urrutia e Ma, i quali hanno guadagnato la posizione su Azcona, rimasto piantato sulla propria piazzola di partenza e crollato da secondo a quarto. La stessa situazione si è verificata anche con Michelisz, che invece da quarto è precipitato ottavo dietro a Vernay, Björk e Comte, con lo svedese che ha subito guadagnato due posti, prima di mettersi in lotta con il francese per il settimo posto.

All’inizio del secondo giro, Ehrlacher ha leggermente alzato il piede sul rettilineo per far sfilare Urrutia, che ha preso la leadership della corsa, sfruttando anche la posizione di sfavore dello spagnolo in testa al campionato.

Azcona è stato quindi sopravanzato tra secondo e terzo giro anche da Vernay, che è salito in quarta posizione, mentre Björk ha perso terreno da Comte ritrovandosi con il fiato di Michelisz sul collo.

Dopo diversi giri di stasi, in cui Vernay ha comunque studiato Ma per provare un attacco, il francese di SP ha effettuato un tentativo al settimo giro, fallito e quindi riprovato qualche curva più tardi. Il campione del TCR International 2017 ha spinto il padrone di casa oltre la bandiera bianca , permettendo ad Azcona di prendersi la quarta posizione e facendo scendere Ma da terzo a ottavo. Nel caos Björk è invece riuscito anche a superare Comte.

Björk e Comte si sono trovati nuovamente vicini al termine dello stesso passaggio quando un contatto tra i due ha costretto Björk ad andare largo all’ultima curva, senza che lo svedese perdesse terreno sul rivale. Tra i due litiganti, a godere è stato però Michelisz che in un sol boccone si è spinto dall’ottava alla quinta piazza.

Al dodicesimo giro, proprio quanto Comte ha ricevuto una penalità di cinque secondi per il contatto con Björk, il transalpino ha provato a riprendersi la posizione persa, trovandosi con la porta sbarrata dallo svedese, che è rimasto sesto. Solo al quindicesimo giro l’alfiere di SP ha sfilato il campione WTCC 2017, autore di una sbavatura in percorrenza dell’ultima curva.

Santiago Urrutia registra la quarta vittoria di questa stagione precedendo il compagno di squadra Yann Ehrlacher, per la terza doppietta Geely Cyan Racing della stagione. A serrare il podio è Jean-Karl Vernay che ritrova un podio TCR per la prima volta dalla 24h del Nürburgring 2022 (quando arrivò secondo); il francese mancava invece da una Top3 nel Mondiale dalla Race of Russia 2021, quando anche in quell’occasione chiuse alle spalle del vincitore.

Fuori dal podio ma con soli dieci punti persi dal vincitore, Mikel Azcona che conserva un vantaggio importante nei confronti del primo inseguitore che ora risponde al nome di Santiago Urrutia. Dietro allo spagnolo, il suo compagno di squadra Norbert Michelisz.

Sesto sul traguardo Aurélien Comte che, dovendo scontare i cinque secondi di penalità, scivola alle spalle di Thed Björk. Ma Qing Hua ha invece completamente perso il ritmo dopo il contatto con l’altra Cupra, terminando a otto secondi dal gruppo davanti a sé.

Diego Morán, con l’ottava posizione, conquista sia la vittoria dell’ETS Guest Star Trophy, che la quarta consecutiva nel TCR Asia. L’ecuadoriano regola Lo Sze Ho e Bayern Yip Wai Hei nei risultati finali, mentre nella classifica dei partecipanti al campionato regionale ha la meglio su Euan Chan Ho Ting e Marcus Cheong Man Hei.

Il TCR World Tour ha chiuso il programma odierno e dà l’appuntamento a domani alle 3:25 per il via della seconda gara e alle 8:05 per la partenza della corsa conclusiva del weekend di Chengdu.

Immagine di copertina: TCR World Tour / Paddocker

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