Il Mondiale torna in Francia e lo fa per la prima volta con il TCR World Tour. Dopo il dominio di Valencia, Urrutia deve difendersi con 40 kg
Il TCR World Tour atterra in Francia, a distanza di quattro anni dall’ultima gara disputata dalla massima serie turismo, e lo fa dando il via a due settimane consecutive di corse che porteranno a termine la prima metà del campionato 2026. Le Castellet sarà lo scenario di questo primo appuntamento e nei primi due abbiamo assistito a un vero e proprio testa a testa tra Hyundai e Geely.
A Misano è stato il costruttore coreano ad avere la meglio con pole e leadership di campionato per Mikel Azcona, uniti al successo di Norbert Michelisz. A rovinare l’en plein è stato Ma Qing Hua, che ha conquistato la prima vittoria di Geely. Il marchio cinese ha poi dominato il successivo evento di Valencia, dove ha conquistato la pole con Yann Ehrlacher e poi tre vittorie su tre (il primo a riuscirci) con Santiago Urrutia.
Cyan Racing arriva in quella che sarà la gara di casa per il campione in carica con un grande campanello d’allarme sul fattore affidabilità. Proprio il tre volte iridato è stato messo ko due volte in Spagna, arrivando al terzo incontro con un ritardo di 63 punti dall’uruguayano in testa al campionato. Urrutia, infatti, comanda con 140 lunghezze, 20 di vantaggio su Björk e 29 su Azcona.
Il circuito del Paul Ricard e il pubblico di casa potranno sicuramente dare una spinta ulteriore ad Ehrlacher, che occupa ora la sesta posizione in classifica. Lui, come praticamente tutta la griglia ad eccezione di pochi, correrà per la prima volta sul tracciato francese, in quanto l’impianto di Le Castellet torna a occupare un posto nel Mondiale per la prima volta dai tempi del WTCC. In quell’ultimo precedente, solo Michelisz e Björk erano ai ranghi di partenza.
Chi però potrebbe sfruttare a proprio vantaggio il fattore casa potrebbe essere Aurélien Comte con la Cupra di SP Compétition, per tentare di riportare la Marsigliese a suonare in casa di team e pilota dopo oltre dieci anni, oppure Teddy Clairet, che tornerà al volante dopo aver lasciato il testimone al fratello Jimmy. Sia Cupra che Honda, cercheranno magari di sfruttare a proprio vantaggio anche la miglior conoscenza del circuito (anche se solo metà layout verrà utilizzato), dati i precedenti recenti in TCR Spain e TCR Europe di SP e ALM.
LE NOVITÀ
I piloti presenti in pista nel fine settimana saranno sedici, in quanto la serie torna a correre in solitaria e non a griglia unita con un altro campionato. Oltre ai titolari, come già detto, Teddy Clairet riprende il volante, ma – a differenza di quanto annunciato prima di inizio campionato – non quello della Honda di ALM Motorsport, bensì della Cupra della propria squadra, il Team Clairet Sport, con cui il fratello Jimmy aveva vinto nel TCR Europe due anni fa..
L’evento transalpino ha richiamato l’impegno di tanti altri piloti francesi, che popolano ancora di più la già ampia griglia d’Oltralpe di questa stagione. A Comte e Clairet si aggiungono nuovamente Julien Briché e Raphäel Fournier, ma anche Victor Weyrich; tutti e tre salteranno la tappa del TCR Europe in Ungheria, per tentare la gloria in casa. Per il pilota della Cupra, inoltre, sarà motivo di rivincita dopo aver perso il secondo posto conquistato un mese fa nel campionato europeo, in seguito a una penalizzazione post-gara.
Insieme a loro saranno presenti anche Tom Pussier e Gilles Chauvin, a loro volta al debutto nel campionato del mondo, i quali vestiranno il ruolo di terzi compagni di squadra differente di Comte in tre eventi, data l’assenza di Sandro Pelatti (impegnato all’Hungaroring) e di Jean-Karl Vernay, che – contrariamente da quanto precedentemente annunciato – non tornerà prima della fine della stagione europea.
Manuel Fernandes, che inizialmente era stato confermato per i soli round di Valencia e Vila Real, sarà presente anche questo fine settimana, ritrovando una pista che gli ha lasciato più di qualche ricordo amaro due mesi fa, in occasione del secondo round della serie spagnola.
LE CASTELLET

Le uniche due edizioni della Race of France del massimo campionato TCR si sono disputate a Pau (Ville e Arnos), mentre Le Castellet mancava invece dal campionato mondiale turismo FIA dai tempi del WTCC; l’ultima presenza su questa pista risale, come detto, al 2016. Questa specifica variante verrà però adottata per la prima volta in assoluto, dato che nei tre precedenti al Paul Ricard, la curva 3 non è mai stata inclusa nel disegno finale.
Il tracciato si presenta molto più tortuoso rispetto alla configurazione utilizzata quest’anno da TCR Spain e TCR Europe, specialmente nelle prime centinaia di metri che saranno cruciali soprattutto in fase di partenza, essendo la prima una curva a gomito. Come visto nelle altre gare, sia curva 5, che la 6, la 9 e la 10 invece possono essere sia luogo di estenuanti difese in caso di difficoltà, sia occasioni di sorpassi – a volte anche azzardati.
BALANCE OF PERFORMANCE
Diversi i cambiamenti attuati da WSC in seguito all’evento di Valencia. Hyundai e Geely sono state appesantite di ulteriori dieci kg di zavorra, raggiungendo il peso minimo di 1295 kg; la Prelude ha inoltre subito un cambiamento di parametro anche in merito alla mappa motore, ora C3, che porta la potenza massima erogata al 95%.
Modifiche anche in casa Audi, dato che la RS 3 LMS ha subito una cura dimagrante di 20 kg, consentendo alla vettura tedesca di trovarsi (almeno sulla carta) ad armi pari con la Cupra León VZ.
COMPENSATION WEIGHT
- 40 kg | Santiago Urrutia
- 30 kg | Thed Björk e Aurélien Comte
- 20 kg | Norbert Michelisz
- 10 kg | Mikel Azcona
ALBO D’ORO
Solo due precedenti, entrambi nel WTCR e su due piste differenti: Pau Arnos nel 2021 e il classico tracciato cittadino di Pau nel 2022. Quattro piloti differenti si sono imposti in altrettante gare, mentre BRC Hyundai comanda la classifica con due vittoria su quattro.
- 2021 (WTCR, Pau Arnos) | Jean-Karl Vernay (Hyundai, BRC Squadra Corse) e Frédéric Vervisch (Audi, Comtoyou)
- 2022 (WTCR, Pau) | Mikel Azcona (Hyundai, BRC Squadra Corse) e Néstor Girolami (Honda, Münnich Motorsport)
ORARI E TV
A differenza degli eventi del resto della stagione, quello francese si disputerà su due giornate, con il sabato dedicato a libere e qualifiche, mentre la domenica sarà concentrata sulle gare. Eccezionalmente per questo weekend, tutte le sessioni saranno trasmesse in diretta su Youtube e da questo round anche su DAZN.
- FP1 | Sabato 09:35, LIVE su Youtube TCR TV (EN)
- FP2 | Sabato 12:00, LIVE su Youtube TCR TV (EN)
- Qualifiche | Sabato 15:05, LIVE su Youtube TCR TV (EN)
- Gara 1 | Domenica 12:35, LIVE su Youtube TCR TV (EN)
- Gara 2 | Domenica 16:30, LIVE su Youtube TCR TV (EN)
Immagine di copertina: TC France / Twenty-one Creations
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