TCR World Tour | Anteprima Chengdu 2026

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 15 Ottobre 2026 - 09:00
Tempo di lettura: 4 minuti
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TCR World Tour | Anteprima Chengdu 2026
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Il Mondiale arriva in Cina per la prima tappa back-to-back nel Paese del Dragone, debuttando sul nuovo circuito di proprietà di Geely

Il TCR World Tour vola da casa Hyundai a casa Geely per il sesto round della stagione, che vale anche come secondo per il TCR Asia. La serie mondiale approda in Cina, dopo aver iniziato la fase asiatica del 2026 in Corea del Sud, dove Hyundai ha quasi fatto man bassa di vittorie con Mikel Azcona, poleman per la quarta volta quest’anno e vincitore di Gara 1 e Gara 3.

A negare l’en plein al pilota iberico, che ha colto anche la testa della classifica, è stato Viktor Andersson che ha resistito arduamente alla pressione inflitta da Ma Qing Hua, per cogliere il suo primo successo stagionale. Il cinese, che questo weekend e anche il prossimo giocherà in casa, è solo uno dei due piloti di Cyan Racing ad essere capace di arrivare a podio due weekend fa; l’altro è stato Thed Björk che si è leggermente rilanciato dopo una prima parte di stagione difficile.

Complesso è stato il fine settimana coreano di Yann Ehrlacher, che ha dovuto lottare con i 40 chili di zavorra per restare a galla – rimediando anche un ritiro in Gara 2 per un contatto al primo giro -, mentre estremo è stato quello dell’ex leader del campionato Santiago Urrutia. L’uruguaiano ha prima sofferto il cedimento del motore in FP1, il quale lo ha portato a scattare dal fondo in Gara 1, quindi la rottura del servosterzo in Gara 2, che invece ne ha impedito l’arrivo a fine corsa per problemi fisici.

Ora Azcona comanda con 309 punti e quarantuno di vantaggio (quasi una pole e una vittoria) sul suo compagno di squadra Norbert Michelisz. Urrutia da primo a +10 è ora caduto in terza piazza a -49, perdendo quasi due vittorie in un solo weekend. Björk – come detto precedentemente – si è rilanciato, anche se dista ancora settanta lunghezze dalla vetta, mentre Ehrlacher è sempre più distante pagando oltre ottanta punti di ritardo.

La sfida tra i piloti Race-by-Race rimane un conto tra Viktor Andersson e sé stesso. Lo svedese, proprio grazie al successo ottenuto a Inje, si è portato a 150 punti con un vantaggio di centodieci su Junesung Park (primo coreano a podio nel Mondiale Turismo, ndr), che è il suo primo inseguitore. I due però non saranno della partita questo weekend e quindi il primo insidiante sarà Diego Morán, distante però 124 lunghezze.

Proprio il pilota ecuadoriano si presenta da dominatore incontrastato del TCR Asia, grazie alla pole, alla tripla vittoria e al punteggio pieno ottenuto in Corea del Sud. Al volante della Honda di ATE Racing, questo weekend avrà modo di prendere il largo in quanto tutti i suoi avversari di dieci giorni fa non saranno in pista.

LE NOVITÀ

Saranno diciotto i partenti di questo fine settimana: dei piloti presenti con il TCR World Tour, oltre ai titolari, ci saranno nuovamente Lo Sze Ho e Bayern Yip con le Hyundai di Evolve Racing, mentre non rivedremo il neo-vincitore Viktor Andersson e Junesung Park.

È totalmente cambiato, invece, lo schieramento del TCR Asia che vede al via il solo leader del campionato Diego Morán a difendere i suoi risultati, mentre tutto il resto della griglia è stata rivoluzionata. Ancora presenti Z.Speed e e PGsica Blue Racing, ma con una line-up differente rispetto alla Corea del Sud. Proprio quest’ultimo team riporta in attività nel Mondiale la Volkswagen Golf GTi a distanza di sette anni dall’ultima partecipazione.

BALANCE OF PERFORMANCE

I parametri di tutte le vetture presenti questo fine settimana sono gli stessi che abbiamo già visto nell’ultimo appuntamento a Inje. L’unica auto che è stata aggiunta è la Volkswagen Golf GTI che correrà con 60 kg in meno di ballast (1225 kg) e l’altezza da terra fissata a 60 mm.

COMPENSATION WEIGHT

  • 40 kg | Mikel Azcona
  • 30 kg | Thed Björk e Norbert Michelisz
  • 20 kg | Ma Qing Hua
  • 10 kg | Aurélien Comte

CHENGDU TIANFU INTERNATIONAL CIRCUIT

Il circuito di Chengdu fa il suo debutto nel Mondiale Turismo diventando il sesto tracciato differente ad ospitare la massima competizione TCR dopo Shanghai, Zhejiang, Ningbo, Wuhan e Zhuzhou. Situato nella regione del Sichuan, si trova a pochi chilometri dalla capitale e nel 2023 ha portato il motorsport cinese nel cuore geografico del Paese.

Dopo aver corso a casa di Hyundai a Inje, in Corea del Sud, si arriva a Chengdu che invece è una pista gestita da Geely Motorsport. Il tracciato presenta una zona rapida ma allo stesso tempo tecnica nelle prime curve, caratterizzate da continui cambi di direzione che anticipano invece il settore più veloce. I tre chilometri e poco più della pista di Chengdu presentano tre lunghi rettilinei, che sono intervallati da curve da affrontare a media velocità.

Insieme agli impianti di Valencia e Zhejiang, quello di Chengdu è uno dei tre tracciati del 2026 in cui le vetture girano in senso antiorario e con i suoi 3265 metri di lunghezza, sempre dopo i due summenzionati circuiti, è anche il terzo più corto di questa stagione.

ORARI E TV

Anche questa trasferta asiatica non è esente da levatacce notturne, che però dovranno essere affrontate solo in occasione delle qualifiche e della seconda gara. Le altre due corse, invece, si disputeranno nella mattinata italiana.

  • Shakedown | Giovedì 11:00
  • FP1 | Venerdì 05:20
  • FP2 | Venerdì 09:40
  • Qualifiche | Sabato 03:50, LIVE su Youtube TCR TV (EN)
  • Gara 1 | Sabato 09:10, LIVE su Youtube TCR TV (EN)
  • Gara 2 | Domenica 03:25, LIVE su Youtube TCR TV (EN)
  • Gara 3 | Domenica 08:10, LIVE su Youtube TCR TV (EN)

Immagine di copertina: TCR World Tour / Jun Qian Motorsport

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