TCR World Tour | Andersson è il più giovane vincitore della nuova era del Mondiale, ma non in termini assoluti

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 7 Ottobre 2026 - 13:00
Tempo di lettura: 3 minuti
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TCR World Tour | Andersson è il più giovane vincitore della nuova era del Mondiale, ma non in termini assoluti
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A 23 anni e meno di due mesi, lo svedese batte Will Brown come più giovane vincitore del TCR World Tour

La vittoria di Viktor Andersson in Gara 2, la scorsa domenica in quel di Inje (Corea del Sud), era del tutto imprevedibile agli albori del primo weekend asiatico del TCR World Tour 2026. Il suo successo non ha solo portato un nuovo nome sulla lista dei vincitori del Mondiale Turismo, bensì a una serie di statistiche scritte e riscritte per quanto riguarda la storia della massima serie TCR e non solo.

Partiamo innanzitutto col dire che il #10 di SP Compétition è stato il primo pilota nato negli anni Duemila (17 agosto 2003) ad aver vinto una gara allo stesso tempo sia nella serie mondiale TCR, sia nella massima serie turismo targata FIA (quindi considerando anche il periodo WTCC).

Non solo lo svedese è diventato il primo vincitore mondiale “del Terzo Millennio”, ma si è preso anche il record di più giovane pilota ad archiviare un successo nel TCR World Tour. Il precedente record apparteneva a Will Brown (campione TCR Australia 2019) che, salendo sul gradino più alto del podio alla fine di Gara 1 al Sydney Motorsport Park nel 2023, si era posto in cima alla lista trionfando a 25 anni, 4 mesi e 29 giorni, superando Santiago Urrutia, fermo a 26 anni e 8 mesi dall’evento inaugurale di Portimão dello stesso anno. Andersson ha invece abbattuto il primato dell’australiano di oltre due anni, fissando il nuovo limite a 23 anni, 1 mese e 17 giorni.

Purtroppo per lo scandinavo, il record che ha imposto non è assoluto né considerando anche il TCR International e WTCR, ma nemmeno prendendo in considerazione il WTCC. In merito a quest’ultimo, il primo posto per una serie turismo FIA è di Pepe Oriola, che conquistò infatti la sua prima vittoria in Gara 2 a Marrakech nel 2013 a soli 18 anni, 8 mesi e 29 giorni.

Lo spagnolo si trova però in seconda posizione per quanto riguarda il record nel TCR in quanto, meglio di lui, aveva fatto Attila Tassi aggiudicandosi Gara 1 all’Hungaroring nel 2017. Il magiaro ai tempi aveva 18 anni e 4 giorni – che gli ha permesso oltretutto di diventare il più giovane vincitore di una gara turismo a livello mondiale -, mentre lo spagnolo, quando vinse la prima corsa di Valencia del TCR International 2015, aveva già 20 anni, 9 mesi e 24 giorni.

Essendo che nel WTCR Gilles Magnus ottenne il suo primo trionfo nella prima gara dell’Hungaroring 2021 all’età di 21 anni, 11 mesi e 23 giorni, Viktor Andersson non è riuscito a salire sulla Top 3, rimanendo quarto per circa quattordici mesi di troppo.

Nell’era TCR World Tour, il 23enne di Linköping è diventato anche il terzo pilota a ottenere un successo essendo un pilota race-by-race. Come lui solo John Filippi (Spa-Francorchamps 2023, Gara 2) e il già citato Will Brown (Eastern Creek 2023, Gara 1 e 2). L’alfiere di SP è quindi il secondo pilota titolare del TCR Europe a registrare un primo posto assoluto in una gara del TCR World Tour.

Ampliando invece lo spettro di visione, e tornando a concentrarci sui piloti nati dal 1° gennaio 2000 in poi, Viktor Andersson si piazza ai piedi del podio degli atleti con almeno un successo nel massimo campionato mondiale di categoria, regolato dalla FIA.

Solo nove sono i piloti che hanno potuto iscrivere il proprio nome in questa speciale classifica. Se Formula 1, Formula E, WEC (Hypercar, WRC e W2RC avevano già un nome nella propria graduatoria, il TCR World Tour – grazie al pilota della Cupra – è diventato il sesto campionato ad avere un vincitore nato negli Anni Duemila. A mancare all’appello resta solo il WRX.

Il record assoluto rimane ampiamente nelle mani di Andrea Kimi Antonelli, che lo scorso 15 marzo ha riportato l’Italia sul tetto della F1 vincendo il GP di Cina a 19 anni, 6 mesi e 18 giorni. Il bolognese, in quell’occasione, aveva scalzato il precedente primatista Kalle Rovanperä, che si era imposto il 18 luglio 2021 vincendo il Rally d’Estonia all’età di 20 anni, 9 mesi e 17 giorni.

A prendersi il terzo posto il 16 agosto di quest’anno è stato Taylor Barnard che, conquistando il suo primo successo in Formula E al London ePrix, con i suoi 22 anni, 3 mesi e 20 giorni, ha scalzato Oscar Piastri dal terzo posto, il quale aveva vinto il GP d’Ungheria 2024 a 23 anni, 3 mesi e 15 giorni.

Ad aver superato l’australiano di McLaren è stato anche Viktor Andersson, vincendo a 23 anni, 1 mese e 17 giorni, che gli consentono di piazzarsi giusto fuori dal podio di questa classifica per poco meno di dieci mesi.

Tra gli altri trionfatori del Terzo Millennio bisogna annotare Seth Quintero (W2RC, 6°), Oliver Solberg (WRC, 7°), Ye Yifei (WEC, 8°) e Sami Pajari (WRC, 9°).

Immagine di copertina: TCR World Tour / Paddocker

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