Lo svizzero ex pilota Chevrolet nel WTCC tornerà nel Mondiale Turismo, ma con una nuova veste e in sostituzione di Pedro Lamy
Uno storico protagonista del Mondiale Turismo farà il proprio ritorno nel paddock a distanza quasi una decade, ma in un ruolo completamente diverso. Alain Menu farà infatti il suo “debutto” nel TCR World Tour, ma non come pilota bensì come Drivers’ Advisor a partire dall’evento di Valencia di questo weekend e per altri tre round nel corso di questa stagione.
L’ex pilota ha appeso il casco al podio ormai nel lontano 2017, quando prese parte all’ultimo storico round del TCR International a Dubai, dopo aver colto un quinto posto in Gara 2 e aver fatto ancora meglio con la quarta piazza conquistata precedentemente a Zhuzhou al volante dell’allora neonata Hyundai i30 N TCR.
L’elvetico – due volte campione BTCC e icona di Chevrolet nel WTCC dagli albori della categoria fino alla chiusura del programma ufficiale, avvenuta nel 2022 – prenderà il posto di Pedro Lamy durante gli eventi di Valencia, Le Castellet, Chengdu e Zhuzhou, in quanto l’ex pilota portoghese sarà impegnato nei Gran Premi di Barcelona-Catalunya, Gran Bretagna, Singapore e Stati Uniti di Formula 1.
Al ritorno nel paddock della massima competizione turismo, Menu ha dichiarato: “Non vedo l’ora di essere a Valencia. Sarà interessante parlare con gli steward prima dell’evento e ascoltare cosa si aspettano da me. Quello che mi intriga è capire come ci si trova dal loro lato, perché durante la mia carriera sono sempre stato dall’altra parte della staccionata”.
Alla domanda su come è cambiato il comportamento dei piloti dai suoi tempi a quelli moderni, il 62enne ha risposto: “Francamente non lo so perché non ho seguito molto il motorsport negli ultimi anni. I piloti però sono piloti e non mi aspetto più di tanti cambiamenti al volante. Per certo la mia esperienza mi aiuterà tanto a capire il loro comportamento e in caso scoprire se è scorretto”.
Tra le domande poste, è stato chiesto quali dovrebbero essere le abilità di un Driver Advisor; Menu ha sottolineato: “Prima di tutto bisogna essere imparziali. Il mio approccio sarà quello di osservare attentamente e dare la mia opinione quando verrà richiesta”.
A chiudere la sua “presentazione” una nota di colore relativa al suo passato: “Sarà divertente incontrare Yann Ehrlacher come pilota, in quanto l’ultima volta che l’ho visto, lui era un bambino e visitava lo zio Yvan Muller, il mio compagno di squadra ai tempi del team Chevrolet WTCC”.
Immagine di copertina: WSC
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