Azcona lascia spazio al secondo giro, per una vittoria in scioltezza di Michelisz. Covini vincitore dell’ETS Trophy
Da Misano – Nel pomeriggio romagnolo è andata in scena la prima corsa del TCR World Tour 2026, la quale ha quasi visto una replica esatta dei risultati della qualifica. A vincere è stato però Norbert Michelisz, il quale ha ricevuto il primo posto in concessione da Mikel Azcona, che al secondo giro ha alzato il piede per far passare il compagno di squadra.
Azcona era infatti partito al meglio, allungando subito sul resto del gruppo, ma ha poi regalato a Michelisz la quarta vittoria consecutiva in Gara 1 in Italia nel TCR World Tour. A completare il podio Yann Ehrlacher che ha provato a strappare la seconda piazza ad Azcona, il quale è stato bravo a difendersi per chiudere la prima corsa con un 1-2 Hyundai. Il campione in carica si è però accontentato di diventare il primo pilota a ottenere un podio con la nuova Geely Preface.
Gara combattuta, ma chiusa fuori dai primi cinque per Comte, che nella seconda metà ha provato di tutto per passare Björk, ma ha dovuto portare in cascina il sesto posto. La migliore delle Honda è stata invece quella di Esteban Guerrieri, settimo, mentre quelle di ALM hanno subito differenti problemi nel corso della gara.
Da annotare il giro veloce di Azcona, che domani gli permetterà di guadagnare una posizione, e il successo nell’ETS Guest Star Trophy di Gabriele Covini, giunto decimo sul traguardo.
CRONACA DELLA GARA
Spenti i primi semafori della stagione, ottimo lo scatto di Azcona che ha subito allungato sul resto del gruppo, mentre non è stata altrettanto scattante quella di Michelisz che ha comunque conservato la seconda piazza. Il gruppo delle Geely si è mantenuto tra la terza e la quinta posizione, mentre a centro gruppo Comte e Guerrieri hanno guadagnato il posto su Volt, scivolato ottavo, come Brickley che ha perso la decima piazza, finendo dietro a Vernay e Andersson, che hanno fatto passi in avanti.
L’inglese di ALM non ha però avuto una brutta partenza, quanto più un problema tecnico che lo ha costretto a rientrare ai box al termine del primo giro.
Al terzo giro già il primo scambio di posizioni al vertice, con Azcona che sul rettilineo principale ha lasciato passare Michelisz, salito quindi in prima piazza. Lo spagnolo si è quindi ritrovato nelle fauci delle Geely, da cui ha dovuto difendersi ad ogni curva.
Dopo una fase abbastanza tranquilla andata dal terzo al nono giro, a dare un po’ di vitalità alla corsa ci ha pensato Comte che, dalla sesta piazza, ha provato a infrangere le difese di Björk per conquistare la Top5, ma lo svedese è stato capace di contenere il francese mantenendo la quinta piazza.
Con la conclusione del decimo giro, altra defezione per ALM Motorsport che ha dovuto richiamare ai box Volt, che è stato mandato in pista dopo tre minuti. L’undicesimo passaggio è stato invece drammatico per JSB Compétition in quanto sia Briché che Fournier hanno dovuto entrare in pit lane; il primo aveva già subito una doppia penalità di 5 secondi per aver violato i track limits, mentre il secondo si è ritrovato con un problema all’anteriore sinistra. Entrambi sono rientrati in pista dopo circa tre minuti, ma ormai ritrovandosi senza ulteriori possibilità di lotta.
A tre giri dalla fine, la coppia Björk-Vernay è tornata a dare spettacolo, in quanto in curva 2 il francese ha provato a passare lo svedese, con i due che sono entrati in contatto e hanno dato l’opportunità a Guerrieri di infilarsi nella lotta, ora a tre, per il quinto posto, anche se le posizioni sono rimaste invariate.
La gara è quindi proseguita senza momenti di particolare attenzione, ad esclusione di una lunga lista di piloti che si sono ritrovati a ricevere warning, sempre per colpa dei track limits che si sono confermati essere un grattacapo della pista di Misano.

Norbert Michelisz torna quindi a cominciare la propria stagione del TCR World Tour come fatto nelle due annate da titolo, il 2023 e il 2024, in cui vinse la prima corsa dell’anno. L’ungherese rimane anche l’unico pilota capace di vincere Gara 1 in Italia dalla nascita di questa serie.
Seconda posizione per Mikel Azcona che tiene alle sue spalle Yann Ehrlacher, primo pilota a conquistare un podio con la neonata Geely Preface. La nuova “azzurra” completa quindi la Top5 con Santiago Urrutia e quindi, più distanziato, Thed Björk. Lo svedese riesce dunque a mantenere la posizione su Aurélien Comte, mentre nel finale Esteban Guerrieri ha perso contatto con due davanti a sé, chiudendo comunque di fronte all’ultima delle Geely, con Ma Qing Hua.
Jean-Karl Vernay e Gabriele Covini sono gli ultimi piloti della Top10, con l’italiano che ha portato invece a casa l’ETS Guest Star Trophy, per il miglior pilota race-by-race. A punti giungono anche Viktor Andersson, Ramiro Zago, Teddy Clairet, Damiano Reduzzi e Ruben Volt.
Mikel Azcona porta invece a casa il giro veloce, il quale domani gli permetterà di scattare nuovamente davanti a Norbert Michelisz, ma con lo spagnolo in nona posizione e l’ungherese in decima. Il TCR World Tour scenderà nuovamente in pista domani mattina alle 11:05 con la seconda e ultima gara del fine settimana.
Immagine di copertina: TCR World Tour / Fastclick
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