TCR UK | Oulton Park 2026, Gara 2: O’Neill-Going ritrova la vittoria, Hart resiste a Newsham ma perde il podio per i track limits

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 3 Ottobre 2026 - 18:25
Tempo di lettura: 4 minuti
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TCR UK | Oulton Park 2026, Gara 2: O’Neill-Going ritrova la vittoria, Hart resiste a Newsham ma perde il podio per i track limits
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Hart e Newsham separati da un solo punto con un round rimasto prima della fine del campionato

È stato un weekend quasi da punteggio pieno per Callum Newsham nel TCR UK, ma a Oulton Park a chiudere il sesto round davanti a tutti è stato Jenson O’Neill-Going, il quale ha sfruttato la lunga lotta tra Max Hart e il pilota Hyundai per scappare e ottenere la terza vittoria dell’anno.

Una passeggiata che è stata interrotta da una bandiera rossa – causata al secondo giro dall’incidente di Harry Bloor – e poi da una ripartenza non eccellente in cui ha dovuto scontrarsi con Rod McGovern e Brad Hutchison. Una volta tornato al comando, il 17enne di Power Maxed Racing ha prima dovuto difendersi dal neo-acquisto di Vannin Motorsport, il quale è stato poi più impegnato a mantenere alle spalle la Hyundai #16 che ad attaccare la Honda #272.

Se l’irlandese ha chiuso in seconda posizione, la direzione gara gli ha poi comminato una penalità di cinque secondi per violazione dei limiti del tracciato, che ha quindi permesso a Newsham di salire in seconda piazza e guadagnargli nove punti in classifica, così da giungere al round finale con una sola lunghezza a separarlo dalla leadership del campionato.

Un erroraccio da parte di Maximus Hall, ha invece costretto l’altro contendente al titolo a raccogliere pochi punti e perdere leggermente terreno dal primo posto in classifica.

CRONACA DELLA GARA

O’Neill-Going ha sfruttato al meglio l’ultima partenza del weekend, conservando la prima posizione, mentre McGovern ha dovuto fare spalle larghe per tener dietro prima Hutchison e poi Hart. A fondo gruppo Hall ha mantenuto il vantaggio su Newsham, braccato a sua volta da Bloor.

Il primo a spezzare gli equilibri è stato il vincitore di Gara 1 che, sfruttando un’indecisione di Hall all’uscita della prima curva, ha colto la quinta piazza. Allo stesso modo, Hutchison ha fatto sua la possibilità di infilare Hart al tornantino, sfruttando il tentativo dell’irlandese di passare McGovern.

Al termine del secondo giro, Bloor (scattato dal fondo per il contatto di Gara 1 che ha coinvolto McGovern, ndr) è finito fuori pista all’ultima curva – dopo aver perso i freni della sua Honda Civic -, terminando la propria corsa contro le barriere ad alta velocità, causando anche l’esposizione delle bandiere rosse dopo soli 3 minuti e 39 secondi. Fortunatamente il pilota di DTR è uscito incolume dall’incidente.

Le vetture si sono dunque riallineate nello stesso ordine di classifica della fine del secondo giro. La ripartenza è avvenuta con soli quindici minuti residui dopo un’interruzione durata un quarto d’ora.

Alla seconda partenza, O’Neill-Going non ha mantenuto la prima posizione, che è stata colta all’esterno da McGovern, mentre Hart è andato all’attacco di Hutchison per il terzo posto. Il 17enne di Honda, nemmeno grazie al favore di traiettoria, è riuscito a riprendere la testa al tornantino, rimanendo incollato agli scarichi della Cupra e braccato da Hart, che a sua volta si è trovato con il fiato di Hall sul collo.

O’Neill-Going è riuscito a chiudere il nuovo primo giro al comando, lasciando la patata bollente ah Hart, che ha avuto bisogno di qualche decina di secondi in più per prendersi la seconda piazza, permettendo alla Honda di allungare.

Anche Hall ha cercato il sorpasso su McGovern, ma finendo lungo al tornantino ha permesso ad Hutchison di cogliere il terzo posto e a McGovern il quarto, mentre il pilota di Hall’s Motorsport è sprofondato all’ultimo posto, prima di rientrare ai box alla fine del secondo passaggio.

La lotta di punta è diventata quindi quella tra Newsham e Hutchison, con il pilota di Hyundai che ha avuto la meglio su quello di Cupra solo nel corso del terzo giro, ritrovandosi con dieci minuti residui e un secondo e mezzo da recuperare su Hart.

Rimanendo alle spalle della Honda rosa, Hart ha dato a Newsham l’opportunità di ricucire il distacco, che ha visto i primi tre racchiusi in meno di un secondo a sette minuti dalla fine della corsa.

Dopo una stoica difesa nei confronti di Newsham, Hart – che aveva chiuso in seconda posizione sotto la bandiera a scacchi – ha subito una penalità di cinque secondi per violazione dei track limits proprio in seguito alla fine della gara. Una sanzione che gli è costata non solo la seconda piazza, ma anche un posto sul podio.

Jenson O’Neill Going sfrutta la sfida tra i due contendenti al titolo per raccogliere la terza vittoria in carriera, mentre Callum Newsham eredita il secondo posto sul finale, così come Brad Hutchison si prende il terzo posto. Max Hart è costretto ad abdicare dal podio, ma non dalla testa del campionato anche se ha visto ampiamente ridimensionato il proprio vantaggio in classifica.

CLASSIFICA E PROSSIMO APPUNTAMENTO

Nonostante la zavorra e il cambio vettura, Max Hart è riuscito a chiudere anche il penultimo evento dell’anno in prima posizione, anche se con un solo punto di vantaggio su Callum Newsham. Nonostante la matematica tenga ancora diversi piloti in lizza per il titolo, saranno principalmente loro due e Maximus Hall a contendersi la corona britannica tra un mese, per l’appuntamento finale che si disputerà a Brands Hatch il 31 ottobre e 1° novembre.

  1. Max Hart – 360 pts
  2. Callum Newsham – 359 pts
  3. Maximus Hall – 343 pts
  4. Jenson O’Neill-Going – 302 pts
  5. Brad Hutchison – 290 pts

Immagine di copertina: TCR UK

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