TCR UK | Donington #1 2026, Gara 3: Bloor ci prende gusto e raddoppia il successo, Hart scappa in classifica

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 9 Agosto 2026 - 20:00
Tempo di lettura: 5 minuti
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TCR UK | Donington #1 2026, Gara 3: Bloor ci prende gusto e raddoppia il successo, Hart scappa in classifica
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Prime due vittorie back-to-back per Bloor. Shepherd conquista il decimo podio su dieci gare al Donington National

Se prima di oggi pomeriggio ha sempre faticato ad andare incontro al primo successo in carriera, ora è diventato anche un habitué del gradino più alto del podio. Harry Bloor ha infatti conquistato il secondo successo consecutivo in Gara 3 a Donington Park, mettendo fine a un evento del TCR UK che difficilmente potrà dimenticarsi.

A differenza della corsa disputata poche ore fa, questa volta il giovane di casa Honda ha saputo ben difendersi al via e, dopo una lotta serrata con Hart, ha avuto la meglio prima su Newsham e poi su Shepherd, sfruttando anche un problema di potenza che ha colto in fallo il campione in carica, che di conseguenza ha perso la leadership.

Non ha dominato come in Gara 2, ma ha preso quel giusto margine che gli è bastato per confermarsi al vertice e soprattutto trattenere con più solidità il quarto posto in classifica assoluta. Con lui sul podio anche Max Hall, autore di una gara eccellente, e Adam Shepherd che – con questo terzo posto – arriva all’invidiabile statistica di dieci podi conquistati a Donington National su dieci gare disputate nel campionato britannico.

Max Hart, appesantito dai quaranta chili di zavorra, si è accontentato nuovamente del quinto posto che però è valso oro dati i continui problemi tecnici sulla Honda di Jenson O’Neill Going (11°) e la foratura sulla Hyundai di Callum Newsham (12° e ultimo).

CRONACA DELLA GARA

Il migliore ad interpretare l’ultima partenza del weekend è stato Shepherd, che ha preso subito ampio vantaggio su Newsham, il quale si è trovato attaccato sia da Hart che da Bloor, che a sua volta ha mantenuto il posto sul pilota irlandese. Alle loro spalle c’è stata lotta intensa per il quinto posto tra Boardley e O’Neill-Going, la quale che ha poi visto quest’ultimo prevalere. Hutchison è stato costretto a scattare dalla pit lane, vanificando il sesto tempo in qualifica, a causa di un problema alla frizione dopo il contatto della seconda gara.

Anche questa volta, come in Gara 1, Shepherd ha faticato nei confronti di Newsham dopo le prime battute. I due sono entrati in leggero contatto durante il terzo giro quando il pilota della Hyundai ha provato l’attacco. Proprio questo tentativo non è stato gentile con l’alfiere di JH Racing, che è stato sopravanzato da Bloor e quindi anche da Hart, dopo che i due hanno viaggiato fianco a fianco per tutta la prima parte del terzo giro.

Lo scozzese non si è dato per vinto infilando nuovamente l’irlandese, anche se ad approfittarne tra i due è stato O’Neill-Going che in un solo colpo ha beffato entrambi prendendosi il terzo posto. La battaglia non si è però conclusa con il doppio sorpasso del portacolori di PMR in quanto anche Hall ha messo alle proprie spalle Hart poco dopo.

Al vertice, un errore di Shepherd – legato a un problema tecnico – durante il quinto giro ha consentito a Bloor di prendersi la posizione di testa della corsa, anche se il campione in carica è riuscito a rimanere a circa mezzo secondo di distacco dal pilota di Honda.

Quando la questione per il terzo posto sembrava essersi conclusa, Newsham e Hall si sono fatti sotto nuovamente a O’Neill-Going, con il pilota della Civic che ha avuto la meglio su quello della Elantra N, il quale si è ritrovato con un danno sulla propria vettura. Hall, in poche curve, è andato a prendere anche la terza piazza sul compagno di marca; il #272, tagliando l’ultima chicane, si è ritrovato attaccato di nuovo da Newsham, mantenendo però la P4.

Dietro di loro Hart ha dovuto alzare bandiera bianca su Boardley, cedendo anche la sesta piazza, ma rimanendo negli scarichi dei tre piloti davanti a lui. Proprio il bicampione, approfittando del pacchetto di mischia, ha tolto anche il quinto posto a Newsham, tornato a difendersi su Hart.

All’ottavo giro O’Neill-Going è finito fuori pista alla Coppice, vanificando la difesa messa in atto fino a quel momento e piombando in ottava posizione, appena davanti a Hutchison, che lo ha superato al principio della tornata successiva.

Il weekend da incubo di O’Neill-Going è arrivato a “conclusione” durante la nona tornata, quando la sua Honda ha perso totalmente passo e il pilota è stato costretto a scendere in ultima posizione, rimanendo comunque in pista per provare a portare a casa qualche punto.

Al dodicesimo giro un altro colpo di scena è giunto a Donington, quando Newsham è stato colpito da una foratura mentre si trovava in quinta posizione, la quale lo ha obbligato a una sosta di fortuna a cinque minuti dalla fine.

La lotta per il secondo posto tra Shepherd e Hall – con il #1 penalizzato dal danneggiamento della minigonna e del passaruota destri della sua Audi – si è risolta dopo diversi giri di studio da parte del pilota di Hall’s Racing, che si è liberato dell’avversario di Vannin solo alla staccata della Roberts a tre minuti dal termine della corsa.

Una grossa fumata ha iniziato a propagarsi dall’anteriore della Honda di Boardley proprio all’inizio dell’ultimo giro ma, fortunatamente per il due volte campione, nessun problema al motore lo interessato, bensì un leggero contatto tra gomma e paraurti che, con un giro molto lento, gli ha consentito di arrivare sotto la bandiera a scacchi con ampio margine su Hart.

Harry Bloor porta dunque a casa il secondo successo consecutivo regalando una doppietta a Honda grazie anche alla seconda posizione conquistata da Max Hall. Terza posizione e sempre più affezionato al podio di Donington, Adam Shepherd, che chiude questo weekend da migliore in termini di punta togliendo a chiunque il fardello dei 40 chili al prossimo evento (sempre se non dovesse tornare, ndr).

Ancora una volta fuori dal podio Carl Boardley, che termina a tre secondi da Max Hart, il quale è stato raggiunto da Brad Hutchison nel finale. Il pilota della Cupra ha terminato a un solo secondo dalla Top 5 dopo essere scattato dalla pit lane.

Arrivati al traguardo, ma doppiati per due volte sono gli altri contendenti al titolo Jenson O’Neill-Going e Callum Newsham, che sono transitati sotto la bandiera a scacchi in penultima e ultima posizione.

CLASSIFICA E PROSSIMO APPUNTAMENTO

L’elettrizzante fine settimana di Donington ha rimescolato tutte le carte in tavola e, anziché definire ancora di più chi è il vero padrone di questa stagione, ci ha restituito un altro leader della classifica. A ereditare il primo posto, grazie anche ai problemi altrui, è stato Max Hart.

Grazie al doppio successo, Harry Bloor è invece balzato dall’ottavo al terzo posto in classifica, mentre il weekend disastroso per Jenson O’Neill-Going ha costretto l’ex leader del campionato a precipitare da primo a quinto.

  1. Max Hart – 256 pts (281 senza scarti)
  2. Callum Newhsam – 246 pts (253 senza scarti)
  3. Harry Bloor – 217 pts (232 senza scarti)
  4. Max Hall – 212 pts (209 senza scarti)
  5. Jenson O’Neill-Going – 209 pts

Il TCR UK sarà nuovamente in pista a Donington tra poco meno di un mese per il quinto round della stagione. Dal 5 al 6 settembre, il campionato britannico adopererà la versione completa del tracciato: il GP Layout.

Immagine di copertina: JAS Motorsport

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