Tolto mezzo secondo dal primato segnato un anno fa. Il leader O’Neill-Going solo ottavo a un secondo
Sul giro secco, anche a Croft – sede del secondo appuntamento stagionale del TCR UK – la musica rimane la stessa perché come a Brands Hatch, anche questa volta l’uomo da battere è stato Callum Newsham che, non felice del miglior tempo della sessione, per la seconda volta consecutiva ha portato a casa pole position e nuovo record della pista.
Questa volta il pilota della Hyundai si è superato demolendo il vecchio primato – stampato un anno fa dal rivale Adam Shepherd – e anche i suoi avversari: ben mezzo secondo rifilato a tutti, a partire da Brad Hutchison, con la prima delle Cupra. Bene Lewis Kent che dopo un ritorno sfortunato a inizio aprile, questa volta si è preso la terza piazza mettendo in riga il plotone delle Honda.
Cinque sono state infatti le Civic che si sono susseguite, con la migliore che ha risposto al nome di Max Hall e la peggiore a quella del leader del campionato Jenson O’Neill-Going, in difficoltà e a un secondo dalla testa del gruppo.
CRONACA DELLA SESSIONE
Le prove di questo pomeriggio sono partite con i principali protagonisti già agguerriti e vicini al record della pole che era stato firmato lo scorso anno dal campione Adam Shepherd. Hutchison ci è andato vicinissimo con il miglior tempo in 1:22.055, mancando il primato per soli cinque millesimi.
Chi lo ha battuto al primo colpo è stato invece Callum Newsham, primo pilota a scendere sotto l’1:22, fermando il cronometro su 1:21.972. Al primo passaggio solo Lewis Kent, Max Hall e Max Hart si sono ritrovati sul passo dell’1:22, con tutti gli altri invece ancora bloccati sull’1:23 o peggio.
Newsham, non contento del suo riferimento, si è migliorato ulteriormente di due decimi e mezzo portando il nuovo limite a 1:21.728 che gli ha permesso di fissare il vantaggio su oltre tre decimi rispetto al primo inseguitore.
Dopo il passaggio ai box da parte di tutti i piloti, il primo a migliorarsi è stato Boardley che ha sopravanzato Hart per la quinta piazza, ma l’irlandese ha subito risposto salendo in terza, subendo però ancora un ritardo di quasi sette decimi dal battistrada. Il pilota di Honda, che aveva scalzato Kent, è stato passato nuovamente dal bicampione con Lynk & Co, che per settanta millesimi ha conquistato il terzo tempo.
La battaglia per il terzo posto ha visto infilarsi nuovamente anche Hall, che questa volta ha ottenuto il piazzamento portandosi a quattro decimi dalla pole provvisoria e a meno di un decimo dalla prima fila detenuta da Hutchison; Kent è quindi risalito in terza piazza sul finale, mancando la seconda per appena 27 millesimi.
Ancora insoddisfatto di quanto fatto a inizio sessione, Newsham ha deciso di demolire la concorrenza andando a segnare un altro giro record, con migliori parziali nel primo e nel secondo settore, abbassando il tempo della pole a 1:21.562 e infliggendo un gap di mezzo secondo a tutto il resto della griglia.
A centro classifica, invece, Bloor ha strappato sul finale la quinta piazza al compagno di marca Hart, inserendosi nel folto gruppo di Honda che compongono le posizioni dalla quarta all’ottava.

Newsham conquista quindi la seconda pole position consecutiva nel 2026, dopo quella di Brands Hatch, abbattendo di quasi cinque decimi netti il record della pista che era stato stabilito poco meno di dodici mesi fa. Seconda posizione per Hutchison, che dopo il primo tentativo non è riuscito a migliorarsi rimanendo di soli 5 millesimi sopra il vecchio primato.
La lunga battaglia per la terza piazza si è risolva a favore di Kent che precede di appena mezzo decimo Hall, quindi Bloor che nel finale strappa la quinta posizione ad Hart, il quale si trova al centro del gruppo Honda, avendo dietro di sé Boardley e il leader del campionato O’Neill-Going.
Il giovane 16enne chiude la seconda qualifica dell’anno con un pesante secondo di ritardo dal battistrada, imputato anche ai 40 kg di ballast aggiunti per questa tappa. A chiudere la classifica il nuovo arrivato Kellett, quindi McGovern, Smith e Joyce.
Appuntamento a domani alle 13:05 con lo spegnimento dei semafori della prima gara del fine settimana di Croft.
Immagine di copertina: TCR UK
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