TCR UK | Croft 2026, Gara 2: Max Hall vince per la prima volta in carriera, comandando il poker di Honda

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 3 Maggio 2026 - 18:30
Tempo di lettura: 4 minuti
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TCR UK | Croft 2026, Gara 2: Max Hall vince per la prima volta in carriera, comandando il poker di Honda

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Hall sale sul gradino più alto del podio davanti ad O’Neill-Going (di nuovo leader), Boardley e Hart

La pioggia sembrava dover diminuire, ma le condizioni a Croft sono rimaste immutate anche per la seconda gara del weekend del TCR UK. Griglia invertita e partenza rocambolesca che in un paio di curve ha rimescolato completamente la classifica. Ancora una volta il migliore allo spegnimento dei semafori non è stato il poleman, ma ancora una volta a vincere è stato chi è scattato primo: in questo caso Max Hall.

Il giovane di Honda ha impresso un ritmo sorprendente sotto il diluvio (e non è una novità, visto quanto fatto l’anno scorso a Snetterton al suo debutto nel TCR), fermato solamente dal breve ingresso della Safety Car.

Nemmeno la pioggia è riuscito a fermarlo e quindi Hall ha collezionato il suo primo assolo precedendo un ottimo O’Neill-Going, tornato in testa al campionato, quindi Boardley e Hart per un quartetto tutto firmato Honda Civic. Questa volta la fortuna non è stata dalla parte di Newsham che, dopo la ripartenza, è stato costretto a una breve sosta ai box, che però gli ha negato la Top5 e un’eventuale lotta per il successo.

Weekend ancora nero per Brad Hutchison, che questo pomeriggio aveva sorpreso con un ottimo avvio, salvo poi vedere ammutolire la sua Cupra prima ancora di terminare il primo giro.

CRONACA DELLA GARA

Spenti i semafori, questa volta Hall è riuscito a partire bene, ma meglio ha fatto Hutchison che ha preso la prima posizione. L’azione a centro gruppo è stata rocambolesca in quanto diversi piloti si sono toccati alla prima staccata, con conseguenti uscite di pista che hanno rimodellato la classifica piazzando O’Neill-Going incollato ai primi due, mentre con oltre due secondi di gap si sono allineati Hart, Boardley e McGovern.

Nemmeno il tempo di chiudere il primo giro che Hutchison ha dovuto ancora una volta mettere la freccia in direzione box per un nuovo problema tecnico sulla sua Cupra. Hall ha quindi ripreso la prima posizione su O’Neill-Going, con Hart che ha ereditato la posizione a podio.

Proprio l’irlandese, all’inizio del secondo passaggio, è stato sfilato da Boardley. Newsham, invece, è rimasto bloccato alle spalle di McGovern, pagando oltre otto secondi di ritardo alla fine del secondo giro, riuscendo però a mantenere alle sue spalle sia Kent che Bloor.

Solo al terzo giro il leader della classifica ha messo la sua Hyundai davanti alla Cupra dell’irlandese guadagnando la quinta piazza. A sfruttare il momento ci ha provato anche Kent, che però è rimasto bloccato negli scarichi della León per qualche curva, prima di salire in sesta piazza seguito a ruota da Bloor.

Il giovane di Honda non è riuscito a godere di quanto guadagnato in quanto McGovern ha proprio tamponato la Civic spedendola contro le barriere e costringendo la Safety Car ad entrare in pista dopo nemmeno sei minuti di gara. Una neutralizzazione che è andata contro l’ottimo lavoro fatto da Hall, che in tre giri aveva accumulato due secondi su O’Neill Going e sei su Boardley and Hart.

La bandiera gialla ha lasciato spazio a quella verde con sei minuti residui e Hall ha dovuto difendersi dalle tre Honda dietro di sé, riuscendo comunque a mantenere la prima piazza. Restart da dimenticare invece per Newsham che è stato costretto a rientrare in pit lane prima ancora di transitare sul traguardo, a causa di un problema tecnico. Lo scozzese è riuscito a ripartire, ma ormai abbondantemente lontano dal resto del gruppo e senza speranze di poter ambire al lauto bottino.

Con Hall che è riuscito a mettere ampio gap sugli inseguitori, l’attenzione si è concentrata sulla lotta per la seconda posizione tra O’Neill-Going, Boardley e Hart, in cui ogni minimo errore è servito a modificare ad elastico i distacchi tra i tre. Chi tra loro invece ha rotto gli indugi è stato Hart che, alla fine del penultimo giro, ha provato a infilarsi all’interno del tornantino finale, ma senza riuscire a strappare il podio al bicampione britannico.

Max Hall conquista la prima vittoria nel TCR UK al quarto evento disputato nella serie, mettendosi alle spalle Jenson O’Neill-Going che, dopo aver ceduto la prima piazza in classifica per una sola gara, torna al comando della graduatoria. Come a Brands Hatch, anche a Croft Carl Boardley chiude il weekend con il terzo gradino del podio, resistendo a Max Hart, che completa così un poker di Honda Civic.

Con il quinto posto, Lewis Kent è il primo “degli altri” anche se termina comunque a meno di un secondo dall’ultima delle vetture giapponesi. Oltre quindici secondi di ritardo per Mark Smith che invece ha messo Rod McGovern e Alastair Kellett dietro di sé. Mesto nono posto per Callum Newsham, che riesce comunque a portare a casa qualche punto dopo il problema avuto in ripartenza.

CLASSIFICA E PROSSIMO APPUNTAMENTO

Grazie al problema tecnico sofferto in Gara 2 da Newsham, O’Neill-Going guadagna nuovamente la prima piazza in classifica, ma con un distacco inferiore rispetto a quello con cui era arrivato a Croft. Lo scozzese ha infatti mangiato quattro lunghezze sull’inglese, riducendo il gap tra i due a soli cinque punti. Max Hart, con la doppia Top5, sale al terzo posto.

  1. Jenson O’Neill-Going – 142 pts
  2. Callum Newsham – 137 pts
  3. Max Hart – 122 pts

Il TCR UK tornerà ad alzare il sipario tra due mesi e mezzo, dopo la lunga pausa di inizio estate che riporterà in pista i piloti solamente l’11 e 12 luglio sul tracciato di Snetterton.

Immagine di copertina: TCR UK

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