TCR UK | Brands Hatch 2026, Gara 1: Constable torna e vince una corsa caotica davanti a McGovern e O’Neill-Going

Di: Marco Colletta
MarcoColletta marcocolletta
Pubblicato il 4 Aprile 2026 - 16:30
Tempo di lettura: 5 minuti
Condividi su
TCR UK | Brands Hatch 2026, Gara 1: Constable torna e vince una corsa caotica davanti a McGovern e O’Neill-Going

RICEVI LE NOTIFICHEP300.it SONDAGGIO

Home  »  TCR

Fuori alla prima partenza Kent e Hall, Newsham fuori prima della ripartenza, problemi per Boardley e Hart

Il TCR UK 2026 si prospettava essere una serie imprevedibile, ma nessuno si sarebbe aspettato così tanto dalla prima delle gare di Brands Hatch. Venti minuti (e poco più a causa della bandiera rossa causata al via) che solo dopo il traguardo hanno permesso di capire e scoprire il primo vincitore, perché di tutto e di più è accaduto, tanto che il fatidico fiato è rimasto sospeso ad ogni giro concluso.

A vincere la prima corsa dell’anno è stato Jac Constable che, al ritorno nella categoria dopo due anni di assenza, ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva (aveva infatti portato a casa la sua ultima gara nel TCR UK, ndr) nonché la settima assoluta, dopo aver ereditato il primo posto dal dominante ma sfortunato Max Hart.

Sul secondo e terzo gradino del podio, due new entry in quanto per la prima volta in Top3 sono giunti Rod McGovern e Jenson O’Neill-Going, quest’ultimo al suo secondo evento in carriera e con soli 16 anni.

Il caos del primo round non è stato solo per i protagonisti al vertice, con Constable vincitore dall’undicesima piazza in griglia, ma anche dalla prima partenza cancellata per l’incidente tra Max Hall e Lewis Kent, dalla mancata ripartenza per problemi alla frizione per Callum Newsham, e dai ritiri di Carl Boardley e del già menzionato Max Hart.

CRONACA DELLA GARA

Il primo spegnimento dei semafori ha visto un ottimo spunto da parte del poleman Newsham, che ha mantenuto la leadership almeno per la prima curva, prima che O’Neill-Going se ne impossessasse alla Druids, alcuni attimi prima dell’interruzione della gara.

Qualche problema in più per Hall, che invece è partito a rilento e, dopo essere stato evitato da Hart e Boardley, è stato centrato in pieno dalla Lynk & Co di Kent, che ha completamente distrutto l’anteriore della sua 03 TCR oltre al posteriore della Honda del giovane di Hall’s Racing.

La direzione gara ha deciso dunque di esporre la bandiera rossa dopo nemmeno un minuto, interrompendo la corsa. Anche con i motori spenti, un altro grande colpo è arrivato sulla griglia dato che Newsham non ha potuto ripartire per un problema alla frizione, il quale ha quindi messo fuori dai giochi l’intera prima fila originaria della griglia.

Al via O’Neill-Going è scattato dalla pole position – anche se dalla seconda fila – davanti ad Hart e Boardley. Questa volta il giovane esordiente ha generato confusione, fermando la sua Honda sulla piazzola per qualche secondo, ma fortunatamente senza creare nuovi incidenti.

Ne ha approfittato Hart che ha preso velocemente la prima posizione, seguito da Constable (dall’undicesima piazzola, anche se effettivamente settimo) e McGovern, con Hutchison, Boardley ed O’Neill-Going rimasti in lotta per la quarta piazza.

Il primo di questi a rompere gli indugi è stato proprio l’ex JamSport, che all’esterno della curva McLaren, al secondo giro, ha preso la quinta piazza sul bicampione inglese.

Un altro colpo di scena è avvenuto al termine del quarto giro, quando lo pneumatico anteriore destro della Civic di Boardley ha iniziato a fumare in modo importante, costringendo il bicampione a rientrare ai box mentre si trovava in sesta piazza.

Dopo cinque minuti, la battaglia principale è rimasta quella per il secondo posto in quanto Hart ha accumulato quasi due secondi di vantaggio, mentre in poco più di un secondo erano racchiusi Constable, McGovern, Hutchison e O’Neill-Going. In un paio di passaggi sul traguardo, alla festa si è aggiunto anche Bloor, creando un trenino di cinque vetture in un secondo e mezzo circa.

Quasi metà del tempo residuo ha visto il lungo trenino congelato, fino a quando a nove minuti dal termine McGovern ha provo a rimescolare le carte nel corso del quattordicesimo giro, fermato però dall’ottima difesa di Constable, il quale ha portato i piloti a mantenere le proprie posizioni; anche se ha riscaldato gli animi, con i vari sfidanti più propensi a tentare una manovra.

Il primo a portarne a casa una con successo è stato O’Neill-Going che all’ultima curva del quindicesimo giro si è infilato su Hutchison, chiudendo lo scambio di posizioni al principio della tornata successiva. Un errore dello stesso pilota di Capture with MPHR ha consentito pochi secondi più tardi anche a Bloor di strappare la quinta piazza, con l’alfiere di Cupra che in un paio di minuti è scivolato da quarto a sesto.

Hutchison, a cinque minuti dal termine, è stato costretto rientrare ai box a causa di una ruota fumante, che ne ha di conseguenza vanificato anche il sesto posto. Negli stessi istanti, anche Hart ha rallentato pesantemente, perdendo tre dei quasi cinque secondi di vantaggio in un solo passaggio sul traguardo.

E a tre minuti e mezzo dalla bandiera a scacchi, l’irlandese è stato costretto al ritiro – per colpa del malfunzionamento di un sensore – lasciando a Constable la leadership della corsa. Dietro di lui, McGovern – con la fame di chi ha visto a portata di mano la prima vittoria in carriera – ha provato in ogni modo a infilarsi sull’Audi, ma senza riuscire a infrangere il muro creato da Constable.

Al termine dei venti minuti di gara, Jac Constable conquista la prima vittoria dell’anno nel TCR UK, precedendo un inarrestabile Rod McGovern e Jenson O’Neill-Going, che non si è dato per vinto dopo la pessima partenza. A tre decimi dal podio chiude Harry Bloor, che invece deve rimandare il proprio appuntamento con il primo podio in carriera.

Ben più distante il resto del gruppo dato che Rick Kerry, ottimo quinto, chiude sul traguardo con 20 secondi di ritardo, seguito ad altri dieci secondi di distanza da Russell Joyce e ad ulteriori dieci da Barry-John McHenry. A completare la Top10, Luke Allen con l’unica vettura Gen 1 in pista, quindi Mark Smith e poi Jeff Alden, unico pilota doppiato al traguardo.

Ritirati Max Hart, Brad Hutchison e Carl Boardley, mentre a non essere ripartiti dopo la seconda bandiera verde sono Callum Newsham, Lewis Kent, Max Hall e Jenson Mason, quest’ultimo che si era piazzato sulla griglia della ripartenza, ma rimasto bloccato sullo schieramento con la sua Audi.

Immagine di copertina: TCR UK

Stai visualizzando da visitatore. Accedi o registrati per navigare su P300.it con alcuni vantaggi

È vietata la riproduzione, anche se parziale, dei contenuti pubblicati su P300.it senza autorizzazione scritta da richiedere a info@p300.it.