TCR Spain | Navarra 2026, Qualifiche: Andersson annienta gli avversari. Terza pole dell’anno e sette decimi rifilati a tutti

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 10 Ottobre 2026 - 17:25
Tempo di lettura: 3 minuti
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TCR Spain | Navarra 2026, Qualifiche: Andersson annienta gli avversari. Terza pole dell’anno e sette decimi rifilati a tutti
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Andersson comanda a casa del nemico Zabala, prende la pole e va a più di 30 punti di gap in classifica

Ancora carico dalla prima vittoria in carriera nel TCR World Tour, Viktor Andersson ha portato con sé la spinta ottenuta in Corea del Sud una settimana fa, per riprendere la pratica TCR Spain dal punto in cui l’aveva lasciata in sospesa quattro mesi fa: dalla prima posizione. Il campionato spagnolo è tornato in pista per il quarto round che si disputa a Navarra e che, fino ad ora, ha visto quasi sempre lo svedese davanti a tutti.

Quasi sempre perché a rovinargli la festa è stato il padrone di casa Erik Zabala che, nel Q1, gli ha negato l’ennesima P1 dopo che il #10 di Monlau l’aveva conquistata nei test, nelle FP1 e nelle FP2. Il leader del campionato si è preso tutto con gli interessi, mettendo a segno una pole position da piede pesante, in quanto ha rifilato sette decimi e mezzo di distacco al resto della griglia.

Zabala non è nemmeno riuscito a ottenere la prima fila, dato che per pochi millesimi è stato beffato dal terzo contendente al titolo, Sten-Dorian Piirimägi, che ha quindi relegato lo spagnolo al terzo posto.

Q1

All’inizio delle qualifiche Erik Zabala ha interrotto quello che fino a questo momento si prefigurava essere un weekend perfetto per Viktor Andersson. Se infatti il pilota svedese di Monlau Motorsport aveva messo la sua firma nelle prime tre sessioni del fine settimana in Navarra, nel Q1 è stato lo spagnolo di Team Clairet Sport a imporsi in 1:54.468, precedendo di un decimo il rivale in campionato. Il #10 stava per battere il tempo del #81, dopo aver segnato il parziale record nel primo e secondo settore, senza però chiudere il giro.

I due hanno iniziato le prove ufficiali con un passo totalmente differente, classificandosi come unici due possibili sfidanti per la ole position. Il terzo incomodo, Sten-Dorian Piirimägi non è infatti andato oltre il mezzo secondo, raggiunto quasi da Victor Fernández.

Ad ottenere il passaggio nel Q1 anche Quirno, Povlsen, Sargeant, Fenandes, Casalonga, Rodríguez – già sicuro di ottenere la pole position per quanto concerne la classe TCR Cup -, Eröge e Fontán. Escluse le altre due vetture più datate della griglia, quelle di Miguel Villacieros e Samuel Gómez, i quali sono stati anche gli unici due piloti a girare sopra il muro dei due minuti.

Q2

Il doppio parziale record in chiusura della prima manche altro non era che un’anticipazione di ciò che avremmo visto poi in Q2: Andersson ha infatti stracciato la concorrenza diventando l’unico a scendere sotto l’1:54, fermando il cronometro sul riferimento di 1:53.471 e rifilando più di sette decimi a tutto il resto della griglia. Nulla hanno potuto fare i suoi principali avversari per il titolo, che hanno dovuto incassare il colpo lottando tra loro per la seconda piazza.

Infatti per il secondo posto la sfida si è risolta quasi al millesimo a favore di Piirimägi, che ha preceduto di sedici millesimi il padrone di casa Zabala, relegato alla seconda fila. Fernandes ha pagato quasi nove decimi, risultando però sette millesimi più rapido di Povlsen e di quasi una quarantina rispetto a Sargeant.

Di un’altra partita sono stati Fernández, Quirno, Casalona ed Eröge, con il turco e il francese che scatteranno dalla prima fila in Gara 2, grazie alla griglia invertita.

Domani si svolgeranno entrambe le gare di questo quarto appuntamento con il primo spegnimento dei semafori fissato alle 10:10 e il secondo alle 14:45.

Immagine di copertina: TCR Spain

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