TCR South America | Curvelo 2026, Gara 2: Trappa resiste e vince al debutto riportando Hyundai al vertice. Piquet Jr ottiene il successo nel TCR Brasil

Di: Marco Colletta
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Pubblicato il 8 Marzo 2026 - 19:30
Tempo di lettura: 6 minuti
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TCR South America | Curvelo 2026, Gara 2: Trappa resiste e vince al debutto riportando Hyundai al vertice. Piquet Jr ottiene il successo nel TCR Brasil

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Una domenica di prime volte, con la prima vittoria di Trappa nel TCR South America e il primo podio di Moura nel TCR Brasil

“Two is better than one” si suol dire, e infatti due gare del TCR South America a Curvelo sono state meglio di una sola, perché se quella della mattinata brasiliana era stata decisamente infuocata, quella del pomeriggio è stata pressoché incandescente. Una di quelle corse da non perdere, che alla fine ha premiato chi meno ti aspetteresti: il rookie Camilo Trappa al primo weekend nella serie.

Ottima partenza e poi nervi d’acciaio hanno permesso all’argentino di rimanere saldamente al comando per mezz’ora, resistendo alle neutralizzazioni e ai continui attacchi di Juan Ángel Rosso e Nelson Piquet Jr.

Entrambi sono arrivati sul podio del TCR South America, ma nessuno è riuscito a scalfire anche solo lontanamente il giovane pilota di Hyundai MSA, tra i pochi ad aver vinto al primo weekend disputato.

Non solo una prima vittoria, ma il giovane argentino ha regalato anche il ritorno al successo a Hyundai, che nel TCR South America aveva festeggiato solo una volta con la i30 N nell’ormai lontano 2021 con Rodrigo Pflucker. Un ottimo inizio per il cammino di Hyundai MSA, diretto dal vincente Team Manager Damián Fineschi.

Il campione in carica del TCR Brasil ha invece ottenuto il primo posto nella rispettiva classifica, precedendo Celso Neto, alla prima Top3 in solitaria nel campionato (precedentemente aveva ottenuto un secondo posto, ma in una gara endurance a Interlagos) e Gabriel Moura, anche lui a podio nel weekend del debutto.

Intruppati a centro gruppo Leonel Pernía e Néstor Girolami, con il campione in carica che ha rischiato grosso dopo un contatto con il suo ex compagno di squadra, Pedro Cardoso, messo fuori dai giochi per un danno alla sua Cupra proprio dopo aver impattato contro la Honda dell’argentino.

CRONACA DELLA GARA

Al via buono spunto da parte di Trappa, che subito si è impossessato della prima posizione, beffando Moura, il quale non è stato altrettanto reattivo allo spegnimento dei semafori. Il brasiliano è riuscito comunque a mantenere la seconda posizione dagli attacchi di Neto e Rosso, i quali hanno a loro volta battagliato per la terza posizione.

Appena alle spalle dei leader, subito il primo colpo di scena con Tiago Pernía che ha rallentato improvvisamente dopo poche curve, scivolando in fondo al gruppo, mentre Cardoso è stato ancora una volta eccezionale nei primi metri, riuscendo subito a mettersi alle spalle di Leonel Pernía e Girolami, dopo poche curve e andando all’attacco dell’argentino all’ultimo settore.

A placare gli animi anche questa volta ci ha pensato la vettura di sicurezza, scesa in pista dopo il primo giro per permettere il recupero della Peugeot di Maglione, finita nella ghiaia della prima curva in seguito a un contatto con il compagno di squadra Casella a pochi metri dal via.

La gara si è interrotta per un solo passaggio sul traguardo e al ritorno della bandiera verde, il gruppo è rimasto incredibilmente compatto con un trenino lungo di vetture distanziate da pochi decimi. Il primo a rompere gli indugi è stato Rosso, che ha strappato il terzo posto a Neto, portandosi dietro poco dopo anche Piquet Jr, facendo di conseguenza scivolare il brasiliano di Cupra al quinto posto.

L’argentino della Lynk & Co si è dunque ritrovato a dover duellare con Moura per la seconda posizione, mettendoci qualche curva in più per la sostituzione dei posti – data la grande difesa dell’alfiere di Cobra -, il quale ha permesso a Trappa di terminare i primi dieci minuti della gara con un secondo di vantaggio.

Moura, dopo aver perso la piazza a vantaggio del “Colo”, è stato sopravanzato anche da Piquet Jr e Neto, ritrovandosi così a dover difendere la Top5 da Reis, che Cafaro, a sua volta con il fiato sul collo di un lungo gruppo formato da Reis, Pernía, Cardoso e Girolami.

Intanto il weekend dolce-amaro di Paladini è proseguito, dopo che Yannantuoni non ha preso il via della corsa, anche con il ritiro di Pezzini nel corso del settimo giro, lasciando così le sole vetture di Rosso e Fuca in pista. Nel mentre Moura ha recuperato e sopravanzato nuovamente Neto, salendo al quarto posto e permettendo ancora una volta al gruppo sul podio di poter aumentare il proprio vantaggio.

Chi ha incrementato considerevolmente il ritmo è stato a sua volta il #16 di Paladini, che a metà gara si è francobollato negli scarichi della Hyundai in vetta, mentre Neto ha rimesso il proprio muso davanti a quello di Moura. Nello stesso giro, l’ottavo, un altro grande colpo di scena: Cardoso, tentando il sorpasso all’ultima curva su Pernía, si è scontrato con la vettura dell’ex compagno di squadra che ha chiuso sulla Cupra, mettendo fine alla sua gara mentre si trovava in ottava posizione.

Il campione del 2024 ha abbandonato la propria León VZ a causa del danneggiamento della sospensione anteriore destra; parcheggiata a bordo pista dopo le prime curve, è stato necessario un nuovo intervento della Safety Car per permettere la rimozione della vettura #43, andando così a ricompattare nuovamente il gruppo a poco più di dieci minuti dal termine.

La corsa è dunque ripresa proprio con dieci minuti rimanenti sul cronometro, ma questa volta Trappa ha messo da subito qualche metro di vantaggio su Rosso, che però alla prima curva ha prontamente ricucito il gap. Dietro di loro si sono incollati anche Piquet Jr e Neto, mentre Moura ha mantenuto unito il gruppo alle sue spalle.

Rosso ha provato per l’ennesima volta a infilare la Hyundai dell’avversario, senza successo, permettendo a Piquet di iniziare – a tratti – a farsi vedere per un possibile attacco per il secondo posto. Dopo alcuni minuti di stasi, a meno di cinque dal termine il pilota di Paladini ha cercato per due volte di infilare quello di MSA, risultando nella perdita della seconda posizione all’uscita della seconda curva, con Piquet Jr che ha chiuso il sorpasso alle spalle del leader.

Il ritmo del brasiliano non è stato altrettanto eccellente come quello dell’argentino, così che la Hyundai ha iniziato giro dopo giro a scavare un gap sempre più rassicurante sugli inseguitori.

Intanto a centro gruppo, l’altra Hyundai di Ciantini ha rallentato drasticamente a tre giri dalla fine, perdendo la zona punti e finendo quasi ai piedi dello schieramento. Leonel Pernía, all’inizio della penultima tornata, è stato finalmente capace di togliersi la Peugeot di Cafaro dalla vista conquistando il settimo posto.

Dopo venti estenuanti giri, Camilo Trappa conquista la prima vittoria nel TCR South America alla sua seconda gara nella categoria, durante il weekend dell’esordio, precedendo due esperti della categoria come Nelson Piquet Jr e Juán Ángel Rosso.

Il brasiliano di Honda conquista invece il successo nel TCR Brasil, mettendo alle proprie spalle Celso Neto, alla prima Top3 in carriera con la Cupra, e Gabriel Moura invece al primo podio nel TCR, anche lui come Trappa nel fine settimana del debutto nella serie.

I due brasiliani di Cupra e Audi chiudono quarto e quinto nella classifica generale, mettendosi alle spalle Raphael Reis, incapace di lasciarsi negli specchietti il giovane connazionale, quindi Leonel Pernía – che nonostante la P7 rimane in testa alla classifica -, dunque Joaquín Cafaro, Néstor Girolami ed Enzo Gianfratti a chiudere le prime dieci posizioni.

Trappa registra anche il successo della Copa Junior sudamericana, mentre il corrispettivo brasiliano è ad appannaggio di Moura. Chiriano – sedicesimo al traguardo – fa sue entrambe le vittorie della Copa Trophy.

CLASSIFICHE E PROSSIMO APPUNTAMENTO

Il primo leader del campionato del TCR South America è dunque Leonel Pernía, che comanda con vantaggio esiguo sugli avversari, con i primi quattro racchiusi in appena dodici punti.

  1. Leonel Pernía – 65 pts
  2. Juan Ángel Rosso – 58 pts
  3. Camilo Trappa – 53 pts
    Néstor Girolami – 53 pts

Nel TCR Brasil il vantaggio del “Tanito” è di una lunghezza superiore, mentre il gap che racchiude le posizioni sul podio è leggermente più alto.

  1. Leonel Pernía – 74 pts
  2. Raphael Reis – 66 pts
  3. Nelson Piquet Jr – 60 pts

Il TCR South America e il TCR Brasil torneranno in pista tra tre settimane, con il secondo appuntamento della stagione che si svolgerà sempre in Brasile, sul circuito di Cascavel che torna ad ospitare le due categorie dopo un anno di assenza.

Immagine di copertina: TCR South America

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